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martedì 20 settembre 2016

Cake di mais alla frutta estiva (vegan, senza glutine, senza zucchero)

L'estate è ormai quasi finita, ma volevo lasciarvi la ricetta di questa torta soffice con pesche e prugne che ho sperimentato qualche settimana fa. Quando Leti del blog Senza è buono mi ha invitata a partecipare alla sua raccolta "Un dolce senza è buono per tutti" ho deciso che questa era la ricetta giusta (anche se credo ne seguiranno altre :)), soprattutto perchè non avevo mai provato a preparare una torta soffice (e così alta!) senza glutine, utilizzando la farina di mais come ingrediente principale e lo spirito della raccolta è proprio quello di cimentarsi in qualcosa di nuovo.

Ingredienti

125 g di farina di mais fioretto (o integrale rimacinata fine)
35 g di farina di riso integrale
35 g di nocciole non tostate
55 g di mandorle non pelate
90 g di sciroppo di riso
1 bustina di lievito vegan
20 g di olio e.v.o.
150 g di acqua o latte vegetale a scelta
mezza pesca gialla
una prugna piccola

Procedimento
Tritate a farina la frutta secca, insieme ad un cucchiaio di farina di mais, in modo che questa assorba l'olio rilasciato dalla frutta secca. Aggiungete quindi il resto della farina di mais, la farina di riso e il lievito, poi mescolate il tutto.


Aggiungete l'olio, lo sciroppo e per ultima l'acqua, amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto fluido ma non eccessivamante liquido. Tagliate a fettine sottili la frutta, infarinatela e incorporatela all'impasto. Ungete e infarinate per bene uno stampo da budino e versatevi dentro il composto. Infornate a 180°C per circa 25- 30 minuti.



Fate la prova stecchino in più punti e fino in fondo allo stampo per assicurarvi che la torta sia cotta completamente.
Lasciate raffreddare ed estraete delicatamente la torta dallo stampo. A vostro piacere spolverizzate con zucchero di canna a velo o farina impalpabile di cocco se non volete utilizzare lo zucchero.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di ricette  “Un dolce Senza è buono per tutti” del blog Senza è buono.

http://www.senzaebuono.it/raccolta-di-ricette-un-dolce-senza-e-buono-per-tutti/


martedì 9 agosto 2016

Torta Zebrù (vegan, senza glutine, senza zucchero)

Ecco una ricetta che ho subito voluto veganizzare di ritorno dalla montagna: la torta Zebrù.
Si tratta di una variante della torta di grano saraceno, tipica della Val Zebrù, nel parco dello Stelvio, con una base di frolla, uno strato di confettura (solitamente di frutti di bosco) e una parte superiore morbida, a base di grano saraceno. L'ha assaggiata il mio ragazzo nella versione tradizionale e stasera scoprirò se la mia versione può passare il test. In ogni caso è ottima, perfetta per la colazione o una merenda.

Ingredienti (per uno stampo a cerniera da 24 cm di diametro)

per la frolla:
150 g di farina di riso
50 g di nocciole sgusciate
100 g di mandorle non pelate
75 g di sciroppo di riso
5 g di lievito veg per dolci
circa 20-30 ml di acqua

per l'impasto al grano saraceno:
170 g di farina di grano saraceno
110 g di nocciole sgusciate
200 g di sciroppo di riso
12 g di lievito veg per dolci
1 cucchiaino raso di cacao amaro
circa 120-130 ml di acqua

confettura di lamponi
zucchero di canna a velo (facoltativo)

Procedimento
Tritate a farina le nocciole e le mandorle, insieme ad un cucchiaio di farina, in modo che questa assorba l'olio rilasciato dalla frutta secca.


 Aggiungete quindi la restante farina di riso, il lievito e mescolate. Aggiungete lo sciroppo e, per ultima, l'acqua, poca alla volta, fermandovi quando otterrete una palla compatta di frolla. Stendetela ad uno spessore di 5 mm e foderate il fondo della tortiera, lasciando un piccolo bordino tutto intorno ci circa 1 cm.


Ricoprite la frolla con uno strato di confettura di lamponi, senza uscire dal bordo.
Per l'impasto al grano saraceno: tritate a farina le nocciole, unite la farina di grano saraceno, il lievito, il cacao e mescolate. Aggiungete quindi lo sciroppo e l'acqua. Il composto dovrà risultare morbido ma non troppo liquido. Disponete quindi il composto a cucchiaiate sulla base di frolla e confettura; prima iniziate dai bordi, in modo che in cottura la confettura non esca.


Ricoprite poi tutta la superficie e livellate. Infornate a 180°C per circa 40-45 minuti. Fate la prova stecchino.
Lasciate raffreddare completamente e volendo spolverate con zucchero a velo.





martedì 9 febbraio 2016

Torta Gianduia vegan

Ecco una torta veramente golosa, perfetta per una festa di compleanno. Scusate l'assenza di foto intermedie dei procedimenti, ma non avevo previsto di pubblicare la ricetta ed avendola preparata per degli amici non ho potuto nemmeno fotografare l'interno.

Ingredienti (per uno stampo a cerniera da 28 cm di diametro)

per la base:
300 g di farina di frumento integrale
100 g di cacao amaro in polvere
180 g di zucchero di canna integrale
1/2 bucchiere d'olio e.v.o.
400-450 g di latte di nocciola
12 g di lievito vegan

per la crema alla nocciola:
250 ml di latte di nocciola
65 g di nocciole tostate
65 g di sciroppo di riso
1 cucchiaino colmo di crema di nocciole (la trovate già pronta in commercio o potete prepararla seguendo questo procedimento)
1/2 cucchaino di agar agar in polvere

per la copertura al cioccolato:
80 g di cioccolato fondente all'85% di cacao
30 g di burro di cacao

per la ganache montata al cioccolato:
100 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
80 g di latte di nocciole
ghiaccio

biscottini cacao e nocciole (in questo link la ricetta) da decorare poi con cioccolato fuso e granella di nocciole

100-150 g di nocciole tostate ridotte in granella (io le ho tostate e tritate in casa, ed ho ottenuto una granella piuttosto irregolare)

Procedimento
Prepariamo la base della torta: fate sciogliere lo zucchero nell'olio, mescolando con una frusta. Unite poi la farina, il lievito, il cacao e mescolate il tutto. Per ultimo aggiungete il latte vegetale e mescolate bene il composto, che dovrà risultare bello fluido. Trasferite in uno stampo di 28 cm di diametro, rivestito con carta forno, e infornate a 180°C per 35-40 minuti; per essere sicuri che sia bella cotta lasciatela in forno spento per 10-15 minuti, una volta pronta.
Lasciate raffreddare per una notte.

Per la crema di farcitura frullate le nocciole, poi aggiungete anche metà del latte e continuate a frullare fino ad ottenere una crema uniforme. Scaldate l'altra metà del latte con l'agar agar, fino a che prenda il bollore. Una volta giunta a bollore abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 4-5 minuti. Aggiungete quindi lo sciroppo, la crema di nocciole e il latte frullato con le nocciole. Mescolate bene il tutto e trasferitelo in una teglia. Lasciate solidificare completamente. Poi tagliate a pezzi la "gelatina" formatasi e frullatela con il minipimer fino ad ottenere una crema.

Preparate i biscottini come da ricetta e una volta cotti e raffreddati, decorateli con cioccolato fuso fatto colare da un cucchiaino e un po' di granella di nocciole tostate. Lasciate solidificare il cioccolato.


Il giorno seguente tagliate a metà la torta e farcitela con la crema alle nocciole preparata in precedenza.
Fate fondere il cioccolato, scioglietevi il burro di cacao e ricoprite la torta, posta sopra ad una gratella per dolci, con questa glassa. Fate aderire ai bordi la granella di nocciole, in modo da ricoprirli.

Preparate la ganache facendo fondere il cioccolato con il latte di nocciole. Una volta sciolto, trasferitelo in una ciotola e ponete quest'ultima in una bacinella più grande, con all'interno il ghiaccio e un po' di acqua fredda. Montate con le fruste la ganache fino a che la vedrete diventare spumosa e chiara. A questo punto trasferitela subito in una sac a poche con la bocchetta riccia (dovete essere veloci, perchè tende a solidificarsi in fretta; eventualmente potete farla metà per volta, dividendo in due la dose) e decorate la torta con dei riccioli. Ultimate la decorazione con i biscottini e la granella di nocciole, lasciate solidificare completamente la glassa e riponete in frigorifero fino al momento di servire.









sabato 2 gennaio 2016

Torta del Bosco Innevato (vegan, senza glutine)


Ingredienti (per una tortiera da 18 cm di diametro)

per la base:
150 g di farina di riso integrale
100 g di farina di grano saraceno
50 g di farina di cocco impalpabile
100 g di cacao amaro in polvere
180 g di zucchero di canna integrale
60 g di olio di cocco
15 g di polvere lievitante vegan
400 ml di acqua

confettura senza zucchero di lamponi

per spennellare la torta:
40 g di cioccolato fondente all'85% di cacao
20 g di olio di cocco

per la copertura di panna e i decori:
250 ml di latte di cocco full fat (almeno 18% di grassi)
50 g di cioccolato fondente all'85% di cacao
farina di cocco impalpabile
zucchero di canna a velo
polvere di lamponi essiccati

Procedimento
Mescolate tra loro le farine per l'impasto, il cacao e il lievito. Sciogliete a bagnomaria l'olio di cocco e poi mescolatelo con lo zucchero. Aggiungete quindi olio e zucchero agli ingredienti secchi, unite anche l'acqua e amalgamate bene fino ad ottenere un composto fluido e senza grumi. Trasferite il composto nello stampo a cerniera rivestito con carta forno bagnata e strizzata. Cuocete a 180°C per 30-35 minuti, facendo la prova stecchino per vedere se all'interno la torta sarà asciutta e quindi cotta.
Lasciate raffreddare completamente la torta.


Mettete il latte di cocco in freezer per 2 ore, poi riprendetelo e montatelo con le fruste elettriche per ottenere una sorta di panna montata. Per sicurezza potete aggiungere mezzo cucchiaino di gomma di guar, per far sì che la panna non si smonti. Riponete in frigorifero fino al momento di utilizzarla.


Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, aspettate che arrivi ad una temperatura di 31,5 °C e poi versatelo in un conetto di carta forno. A questo punto disegnate degli alberelli di cioccolato su un foglio di carta forno e spolverateli sulla sommità con della farina di cocco, in modo che sembri neve.
Lasciate solidificare il cioccolato.


Una volta che la torta è fredda, regolate la parte superiore tagliando via la cupola che si sarà formata, in modo da ottenere una superficie diritta. Tagliate a metà la torta e farcitela con la confettura di lamponi. Per tagliarla utilizzate un coltello a sega e tagliate prima tutto intorno, facendo girare la torta, e poi più in profondità, fino al cuore, ma sempre facendo girare la torta su se stessa. Spennellatela poi su tutta la superficie con il cioccolato fuso a bagnomaria, nel quale avrete sciolto l'olio di cocco. Lasciate rapprendere il cioccolato.


Preparate la glassa per decorare gli alberelli con lo zucchero a velo, la polvere di lamponi (ottenuta semplicemente facendo essiccare dei lamponi e poi tritandoli con un mixer fino ad ottenere una polvere) e un goccio d'acqua (non deve essere una glassa liquida, ma piuttosto consistente). Trasferitela nel conetto di carta forno e realizzate dei pallini sugli alberelli ormai solidificati.


E ora decoriamo: con l'aiuto di una spatola ricoprite la torta con uno strato di panna montata, prima lungo il bordo, facendo girare la torta, poi anche sulla sommità, cercando di uniformare il più possibile la superficie.


Decorate con gli alberelli, facendoli aderire tutto intorno alla torta.


Vi consiglio di decorare la torta con panna e alberelli solo all'ultimo momento, perchè restando tante ore in frigorifero lo zucchero della glassa al lampone tende a sciogliersi.










giovedì 29 ottobre 2015

Torta tartufata alle pere, cacao e cardamomo (vegan, senza glutine, senza zucchero)

Ingredienti (per uno stampo rettangolare da crostata)

110 g di farina di grano saraceno
110 g di mandorle non tostate non pelate (o okara di mandorla)
50 g di nocciole non tostate non pelate
50 g di cacao amaro
180 g di sciroppo di riso
30 g di nocciole tostate ridotte a granella (anche al coltello)
40 g di cioccolato fondente all'85%
1/2 pera abate
10 g di lievito vegan
1 cucchiaino colmo di cannella
i semi di una bacca di cardamomo
un pizzico di vaniglia in polvere
200 g di latte vegetale

cacao  amaro per spolverizzare

Procedimento
Tritate a farina le nocciole e le mandorle, insieme ad un cucchiaio di farina, in modo che questa assorba l'olio rilasciato dalla frutta secca. Unite il cacao, il lievito, le spezie e mescolate. Aggiungete quindi lo sciroppo e il latte vegetale, e amalgamate bene per ottenere una consistenza fluida ma non troppo liquida.


Tagliate a tocchetti la pera e aggiungetela al composto, poi unite anche il cioccolato tritato al coltello e la granella di nocciole. Mescolate tutto e trasferite nella tortiera foderata con carta forno bagnata e strizzata.
Livellate la superficie e infornate a 180°C per circa 25-30 minuti, non di più altrimenti si secca troppo (se vi dovesse avanzare dell'impasto potete fare dei muffin).



Una volta sfornata, lasciatela leggermente intiepidire (giusto un paio di minuti, deve essere ancora caldina) e poi spolverizzatela di cacao amaro, aiutandovi con un colino.
Lasciate raffreddare completamente prima d tagliare le fette.

 








domenica 22 marzo 2015

Torta "Edera" al cioccolato (vegan)


Questa torta è pensata per tutti i vegani amanti del cioccolato e la decorazione con foglie di cioccolato la rende molto elegante e scenografica. Potete aromatizzarla come preferite sostituendo al tè nella mousse, altri liquidi come rhum o sciroppo di amarene, creando ogni volta una torta diversa.
Un grosso grazie a Paola per la ricetta della base della torta! :)

Ingredienti

per la base della torta:
300 g di farina di frumento integrale
100 g di cacao amaro in polvere
180 g di zucchero di canna integrale
1/2 bucchiere d'olio e.v.o.
400-450 g di latte di soia al naturale
12 g di lievito vegan

per la crema Prenz:
115 g di tè nero
100 g di cioccolato fondente all'85% di cacao

per la mousse:
100 g di cioccolato fondente all'85% di cacao
80 g di tè nero
1 cucchiaio di sciroppo d'agave
1 cucchiaino di agar agar in fiocchi
1 pizzico di sale
ghiaccio

per le foglie di decorazione:
cioccolato fondente all'85 % di cacao

foglie di edera di diverse dimensioni (meglio se lucide)
termometro per alimenti
pennello per alimenti
fruste elettriche

Procedimento
Per prima cosa occupiamoci delle foglie: lavate molto bene le foglie di edera, strofinandole con cura.
Sciogliete il cioccolato spezzettato nel microonde e temperatelo, ovvero aspettate che raggiunga la temperatura di 31,5 °C (tra i 31 e i 32 va bene comunque). Quindi preparate una sorta di bagnomaria per mantenere il cioccolato a questa temperatura, ponenendo un recipiente con dell'acqua calda sotto alla bacinella in cui avrete sciolto il cioccolato (il contenitore sotto deve avere un diametro minore della bacinella, in modo che questa sia appoggiata sui bordi e il vapore rimanga tutto sotto, senza raggiungere direttamente il cioccolato).


 Cominciate quindi a spennellare la superficie superiore delle foglie con il cioccolato e lasciatele indurire. Una volta pronte staccate molto molto delicatamente le foglie di cioccolato e tenetele da parte (conservatele a temperatura ambiente, non in frigorifero).
Potete prepararle anche con qualche giorno di anticipo.


Prepariamo quindi la base della torta: fate sciogliere lo zucchero nell'olio, mescolando con una frusta. Unite poi la farina, il lievito, il cacao e mescolate il tutto. Per ultimo aggiungete il latte vegetale e mescolate bene il composto, che dovrà risultare bello fluido. Trasferite in uno stampo di 18 cm di diametro, rivestito con carta forno, e infornate a 180°C per 35-40 minuti; per essere sicuri che sia bella cotta lasciatela in forno spento per 10-15 minuti, una volta pronta.
Lasciate raffreddare per una notte.

Per la crema Prenz, preparate del tè nero dal sapore intenso (va bene anche l'acqua o un altro tè a scelta). Mettete in un pentolino dal fondo spesso il tè e il cioccolato spezzettato e fate sciogliere a fiamma molto bassa, mescolando. Lasciate raffreddare per una notte. Il bello di questa crema è che si solidifica ma senza indurirsi del tutto, perciò si presta perfettamente per la glassatura di torte come questa, ma anche per la Sacher o per il ripieno della Bella Elena (prossimamente su questi schermi!)

 Passata questa fatidica notte siamo pronti per assemblare la torta.
Prepariamo la mousse al cacao: in un pentolino a fondo spesso mettete il cioccolato, il tè e lo sciroppo d'agave, e fate sciogliere a fiamma bassa. Una volta sciolto, aggiungete l'agar e mescolate per farlo sciogliere. Quindi spegnete la fiamma. Preparate una bacinella grande in cui mettere i cubetti di ghiaccio ed una più piccola per il cioccolato fuso, che riporrete nell'altra. Riempite la bacinella del ghiaccio con acqua, in modo che questa arrivi fino a metà della bacinella con il cioccolato fuso. Montate quindi il cioccolato per un paio di minuti, fino a che non assumerà la consistenza di una mousse.


Tagliate a metà la torta, cercando di andare il più dritti possibile; per aiutarvi fate girare la torta mentre la tagliate, rigorosamente con un coltello a sega.
Se, come nel mio caso, la superficie superiore non è dritta, rifinitela tagliando via la "cupola" in eccesso.
Farcite nel mezzo con la mousse e ricoprite con la metà superiore.
 

Mettete quindi la torta sopra ad una gratella, posta su di un foglio di carta forno, che ci permetterà di recuperare l'eccesso di glassa. Prendete la crema Prenz e scaldatela per 5-10 secondi nel microonde, in modo che ritorni un po' fluida. Poi versatela sulla torta e lasciatela colare, recuperando gli eccessi e utilizzandoli per glassare eventuali parti rimaste scoperte.


Una volta colato tutto l'eccesso, spostate la torta sul piatto di presentazione e cominciate a decorarla con le foglie di cioccolato.


Potete preparare anche la versione muffin, praticando un buco sopra il muffin e riempendolo con la mousse, poi ricoprite con il coperchietto del muffin, la crema Prenz e infine le foglie di cioccolato.








domenica 2 novembre 2014

Torta di grano saraceno, miele e noci (senza glutine, uova e lattosio)

Ingredienti (per un tortiera da 24 cm di diametro)

150 g di farina di riso integrale
100 g di farina di grano saraceno
100 g di gherigli di noci
80 g di zucchero di canna integrale tipo Muscobado
35 g di miele di tiglio
8 g di lievito vegan
200 g di latte di soia al naturale
olio e.v.o. q.b.

Procedimento
Tritate a farina 80 g di noci, poi mescolatele alle farine, lo zucchero e il lievito. Spezzettate grossolanamente le noci restanti e unitele agli ingredienti secchi, poi aggiungete il miele e il latte di soia, amalgamate il tutto molto bene e versate il composto nello stampo a cerniera oliato e infarinato con la farina di riso.


 Infornate a 180°C per 30 minuti.


venerdì 24 ottobre 2014

Szarlotka tatrzanska, torta di mele dei Tatra (vegan e senza glutine)

Questo dolce dal nome impronunciabile è originario della Polonia. E' una variante della classica torta di mele (szarlotka), caratterizzata da una copertura croccante a "briciole" (una sorta di crumble), tipica della regione dei monti Tatra. La mia versione è vegan e senza glutine.

Ingredienti (per una teglia rettangolare da 15x25 cm)

per la frolla:
160 g di farina di riso integrale
65 g di farina di mais integrale
65 g di yogurt di soia
60 g di sciroppo d'agave
20 g di olio e.v.o.
8 g di lievito vegan
scorza di 1/2 limone bio

per il crumble:
140 g di farina di riso integrale
100 g di mandorle non pelate non tostate
50 g di zucchero di canna
30-40 ml di acqua fredda
20 g di olio e.v.o.
scorza di 1/2 limone bio

2 mele gialle grandi

1 cucchiaino raso di cannella
succo di 1 limone bio

Procedimento
Tritate finemente la farina di mais integrale, poi aggiungete la farina di riso, la scorza di limone, il lievito e l'olio. Mescolate lo yogurt con lo sciroppo d'agave e poi aggiungete anche questi al composto, mescolate il tutto e compattate il composto fino ad ottenere una palla di impasto. Bagnate un foglio di carta forno, strizzatelo e rivestite la teglia. Stendete la frolla, compattandola bene sul fondo della teglia, senza creare dei bordi sui lati. Nel frattempo spremete il limone, tagliate le mele a fette sottili ed irroratele con il succo di limone per evitare che anneriscano, poi aggiungete 1 cucchiaino raso di cannella e mescolate delicatamente il tutto.
Preparate il crumble tritando a farina la mandorle con lo zucchero, unite la scorza, la farina di riso, l'olio e l'acqua. Impastate con la punta delle dita senza compattare il composto, fino ad ottere un composto granuloso.

 Disponete quindi le mele (scolate dal succo) sulla frolla di base, facendo 2 o 3 strati, poi distribuite il crumble sulle mele e infornate a 180°C per 35 minuti.




martedì 14 ottobre 2014

Torta cioccolato, pere e nocciole (vegan)

Ingredienti (per una tortiera da 24 cm di diametro)

150 g di farina di farro integrale
100 g di nocciole sgusciate non tostate (da tritare)
100 g di cioccolato fondente all'85% di cacao (50+50)
85 g di nocciole sgusciate
85 g di zucchero di canna integrale
200 g di latte di soia
10 g di cacao amaro
10 g di lievito vegan
90 ml di acqua
2 pere williams

olio e.v.o. e cacao amaro per "infarinare" la tortiera

Procedimento
Tritate le nocciole con lo zucchero, poi aggiungete la farina, il cacao ed il lievito al composto. Sciogliete a bagnomaria  metà del cioccolato e tritate grossolanamente l'altra metà. Unite quindi agli ingredienti secchi il cioccolato fuso, il latte di soia e l'acqua.
Oliate la tortiera e "infarinatela con il cacao in polvere".
Tagliate una pera a fettine e tostate le nocciole in forno o in un pentolino antiaderente. Lavate molto bene l'altra pera, poi scavatela da sotto con un coltello per togliere la parte del torsolo contenente i semi e posizionate la pera al centro della tortiera a cerniera. 
Versate metà del composto nella tortiera attorno alla pera, poi disponete sul composto le fettine di pera, le nocciole e i pezzetti di cioccolato e infine ricoprite con la restante parte di composto. Infornate a 180°C per 30-35 minuti.




lunedì 13 ottobre 2014

Torta della nonna alle mele (vegan, senza glutine e senza zucchero)

Per questo dolce mi sono ispirata alla classica "torta della nonna", ripiena di crema pasticcera e pinoli, a cui ho voluto aggiungere delle ottime mele (grazie cugino!). La particolarità sta nella stratificazione di mele e crema, con la nota croccante dei pinoli, e nella doppia consistenza dell'impasto, che è croccante alla base e più morbido nel resto della torta. Il tutto in chiave vegan, senza glutine e sostituendo lo zucchero con lo sciroppo d'agave, un dolcificante naturale a basso indice glicemico.

Ingredienti (per uno stampo a cerniera da 24 cm di diametro)

per l'impasto:
320 g di farina di riso integrale
130 g di farina di mais integrale
100 g di sciroppo d'agave
scroza di limone bio
17 g di lievito vegan per dolci
200 ml di latte di soia al naturale
5 ml di olio e.v.o.

per la crema pasticcera vegan e senza glutine:
300 ml di latte di soia al naturale
30 g di sciroppo d'agave
21 g di farina di riso integrale
1/2 bacca di vaniglia
scorza di limone bio

1 mela gialla grande
succo di limone
40 g di pinoli

Procedimento
Per prima cosa preparate la crema pasticcera, che avrà bisogno di raffreddarsi. Mettete a scaldare 250 ml di latte nel quale avrete messo la scorza di limone, i semini della bacca di vaniglia e la bacca stessa. Mescolate la restante parte di latte con la farina di riso e lo sciroppo d'agave e quando il latte sul fuoco arriverà quasi a bollore togliete la bacca di vaniglia, versateci dentro il composto di latte, farina e sciroppo e cuocete a fuoco basso per 6-7 minuti (o fino a quando non si addenserà) mescolando continuamente. Una volta pronta, travasatela in una terrina e lasciatela raffreddare con un foglio di pellicola a contatto con la superficie.

Tagliate le mele a fettine sottili e irroratele con il succo di limone.

La preparazione della pasta richiede due tempi, un primo per preparare una sorta di frolla da stendere sul fondo, e un secondo per l'impasto più soffice per ricoprire le mele.
Mescolate le farine con il lievito, lo sciroppo d'agave, la scorza di limone e 120 ml di latte. Impastate con le mani il composto, poi prendetene metà e compattatelo sul fondo della tortiera, dopo averla oliata e infarinata con la farina di riso. Ora aggiungete l'olio e gli 80 ml di latte al composto rimasto e mescolate bene.


Prendete la crema pasticcera e stendetene una parte sulla frolla, lasciando uno spazio sul bordo. Posizionate le mele sopra alla crema a formare un primo strato, poi versate la restante crema sulle mele, i pinoli e finite con le mele, lasciandone una piccola parte per decorare la superficie della torta.
Infine completate con il secondo impasto, versandolo solo sui bordi a coprire le mele, ma lasciando la parte centrale scoperta. Posizionate le ultime fette di mela a formare una rosa e infornate a 180° per 40 minuti; se volete aggiungete dei pinoli sulla superficie negli ultimi 10 minuti di cottura.






martedì 9 settembre 2014

Torta di zucca e cannella (vegan)

Questa torta rimane molto morbida e umida, quasi come se fosse una torta alla ricotta. In realtà è merito della zucca, che viene esaltata dal profumo di cannella. E' ottima sia per la colazione, sia per un fine pasto.

Ingredienti

420 g di zucca
150 g di mandorle
150 g di zucchero di canna integrale
100 g di farina di farro integrale
8 g di cremor tartaro
150 ml di acqua
2 cucchiaini di cannella

Procedimento
Per prima cosa tritate a farina le mandorle con lo zucchero. Pulite e pelate la zucca, poi frullatela nel mixer fino a ridurla in poltiglia. Mescolate la farina con il cremor tartaro e la cannella, poi aggiungete la zucca e il trito di mandorle e zucchero. Infine aggiungete l'acqua e mescolate bene fino ad ottenere un composto fluido. Versate in una tortiera a cerniera oliata e infarinata e infornate a 180°C in forno ventilato per 1 .


lunedì 8 settembre 2014

Tarte Tatin alle pesche noci e vaniglia (vegan e senza glutine)

Ecco un dolce per dire arrivederci all'estate (e finire le ultime pesche rimaste in frigorifero!).

Ingredienti (per 2 tortine piccole)

2 pesche noci (io ne ho usata una bianca e una a pasta gialla), circa 300 g
succo di un limone
1/2 bacca di vaniglia

per la frolla:
100 g di nocciole
100 g di farina di riso integrale
35 g di zucchero di canna
15 g di olio e.v.o.
30-35 g di acqua
scorza di limone bio

per il caramello:
50 g di zucchero di canna
acqua q.b.

Procedimento
Preparate la frolla: fate tostare le nocciole in un pentolino antiaderente per pochi minuti, poi lasciatele raffreddare e tritatele a farina insieme allo zucchero. Aggiungete la farina di riso, la scorza di limone grattugiata, l'olio, l'acqua e impastate il tutto, fomando una palla compatta, che avvolgerete nella pellicola senza pvc e riporrete in frigorifero per 20-30 minuti.
Tagliate le pesche in pezzi piuttosto grossi (a voi la scelta di sbucciarle o meno), poi irroratele con il succo di limone.
Preparate il caramello mettendo lo zucchero in un pentolino e aggiungete un goccio d'acqua, poi scaldate il tutto fino a che lo zucchero non inizia a caramellarsi. A questo punto aggiungete le pesche, scolandole dal succo di limone, e cuocetele per 5-10 minuti. Incidete la bacca di vaniglia, estraete i semini con la lama di un coltello e aggiungeteli alle pesche.
Foderate due stampini con la carta forno, poi versate le pesche negli stampi.


Stendete la frolla in uno strato di 7 mm di spessore, ritagliate due dischi delle dimensioni degli stampi e ricoprite le pesche. Cuocete le torte a 180°C per 30-40 minuti. Una volta pronte, giratele aiutandovi con un piatto.