mercoledì 2 ottobre 2013

Frittelle alle mele...non fritte! (senza zucchero)

Queste "frittelle" non sono affatto fritte, ma ricordano molto il gusto delle frittelle di mele. Inoltre la ricetta non prevede l'utilizzo di zucchero perchè sfrutta il potere dolcificante del succo di mela e dell'uvetta.


Ingredienti

200 g di farina di farro
1 mela golden
100 g di nocciole sgusciate
120 g di uvetta
30 g di fiocchi di avena
scorza di un limone non trattato
succo di limone

Procedimento
Fate rinvenire l'uvetta in acqua calda. Tagliate a pezzetti la mela e irroratela con il succo di limone, in modo che non annerisca. Tritate 70 g di nocciole e riducetele a farina, mentre i restanti 30 g andranno tritati più grossolanamente; poi unite entrambe alla farina di farro e ai fiocchi d'avena. Mettete nel mixer 100 g di uvetta strizzata, la mela, la scorza di limone grattugiata e azionatelo, poi unite il composto che avrete ottenuto alle farine e mescolate il tutto, aggiungendo anche la restante uvetta. Formate delle palline e disponetele su di una teglia rivestita di carta forno, poi infornate in forno già caldo a 180°C per 25 minuti e poi per 10 minuti in forno ventilato.


Torta morbida di cocco, ricotta e pere

Questa torta è nata dall'esigenza di smaltire un po' di cose che avevo nel frigorifero e che si stavano pericolosamente avvicinando alla scadenza, ma il risultato è stato davvero ottimo: una torta bella e profumata, di quelle che rimangono un po' umide all'interno, perfetta per un finepasto o una bella merenda.

Ingredienti


250 g di cocco in scaglie
200 g di farina integrale di frumento
200 g di ricotta magra
125 g di yogurt bianco magro
100 g di zucchero di canna
100 ml di latte scremato
3 uova biologiche
2 pere williams
20 g di cioccolato fondente all'85%
1 bustina di lievito

Procedimento
Separate i tuorli dagli albumi, poi montate questi ultimi a neve e teneteli da parte. Sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una cremina chiara e spumosa. Setacciate il lievito e unitelo alla farina, a cui dovrete aggiungere anche il cocco, e mischiate il tutto. Ora unite la cremina di tuorli, la ricotta, lo yogurt e il latte agli ingredienti secchi e mescolate bene. Tagliate a cubetti le pere e unite anche queste all'impasto, poi grattugiate il cioccolato e aggiungetelo. Infine incorporate gli albumi, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontarli. Versate in una tortiera, foderata con la carta forno e grattugiate ancora un po' di cioccolato sull'impasto. Infornate in forno già caldo a 180°C per 35-40 minuti, poi coprite con un foglio di carta stagnola e continuate la cottura per alrti 20-30 minuti.



martedì 1 ottobre 2013

Muffin ai mirtilli

Di ritorno da un weekend in montagna mi sono portata a casa dei "souvenirs" molto speciali: due sacchetti di mirtilli rossi e neri, raccolti durante una bella passeggiata nel verde.
Dei mirtilli neri e delle loro proprietà abbiamo già parlato (qui), quindi ora concentriamoci sui mirtilli rossi. Questi frutti sono simili ai mirtilli neri nell'aspetto, anche se un po' più duri e aspri. Hanno proprietà astringenti, toniche, rinfrescanti e sono ricchi di vitamine A e C, tant'è che, proprio per l'elevato contenuto di quest'ultima vitamina, veniva utilizzato per combattere lo scorbuto.
Hanno, inoltre, proprietà diuretiche e digestive, e sono efficaci nella cura delle infezioni al tratto urinario. I mirtilli rossisono naturalmente ricchi di sostanze antiossidanti, come gli antociani, importanti per la circolazione,  e poi flavonoidi e acidi fenolici, tutte molecole dall'elevato potere antitumorale e antiinfiammatorio e quindi protettive nei confronti di varie patologie croniche.

Ecco la ricetta:

Ingredienti

250 g di farina di frumento integrale
100 g di mandorle non pelate
200 g di ricotta magra (controllate che non vi sia l'aggiunta di panna, anche detta "crema di latte")
100 g di zucchero di canna in cristalli
225 ml di latte scremato
100 g di mirtilli tra rossi e neri
 1 bustina di lievito

Procedimento
Tritate molto finemente le mandorle, fino a ridurle ad una farina, poi unitele alla farina. Setacciate il lievito e unite anche questo alla farina, aggiungete lo zucchero, la ricotta e mescolate il tutto. Versate il latte poco alla volta e fermatevi quando otterrete un composto morbido ma non troppo liquido. Ora potete dividere l'impasto in due parti e unire ad una i mirtilli neri e all'altra quelli rossi, oppure potete unire tutti i mirtilli all'impasto.
Mescolate delicatamente per incorporare i mirtilli, senza romperli. Riempite per ¾ i pirottini e infornate in forno già caldo a 180°C per 20-25 minuti.


lunedì 30 settembre 2013

Risotto ai mirtilli e fichi



Ecco un risottino di fine settembre, ottimo per dire arrivederci all'estate e dare il benvenuto ai primi freddi della stagione autunnale.

Ingredienti (per 4 persone)

240 g di riso integrale
125 g di mirtilli neri
4 fichi + altri 2 per la decorazione
100 g di taleggio
½ bicchiere di vino rosso
Scalogno
Olio e.v.o.
Sale

Procedimento

Fate bollire una pentola di acqua salata o preparate un brodo vegetale aggiungendo carote, sedano e cipolla.
Fate soffriggere lo scalogno con un filo di olio, poi versate il riso e fatelo tostare per qualche minuto. Quando il riso si sarà tostato sfumate con il vino rosso e poi cominciate a versare un mestolo di brodo vegetale e mescolate, continuando in questo modo fino alla completa cottura del riso. Passati i primi 15 minuti, aggiungete i mirtilli e mescolate. Dopo un’altra decina di minuti aggiungete anche i fichi privati della buccia e tagliati a pezzetti. Una volta che il riso sarà cotto (ci vorranno circa 25-30 minuti) spegnete e mantecate con il taleggio tagliato a piccoli pezzi.
Tagliate a spicchi i fichi rimasti e decorate ogni piatto con 2 spicchi.

Muffin fichi e cioccolato



Ingredienti (per 14 muffin)

250 g di farina integrale di farro
150 ml di latte di mandorla
100 g di zucchero di canna in cristalli
200 g di fichi
15 g di cioccolato fondente all’80% (o 30 g se li volete molto cioccolatosi)
1 bustina di lievito

Procedimento
Setacciate la farina con il lievito, poi aggiungete lo zucchero e mescolate. Unite quindi il latte di mandorla e i fichi tagliati a pezzetti, tritate grossolanamente il cioccolato e aggiungete anche questo e poi mischiate molto bene il tutto. Versate il composto nei pirottini riempendoli per ¾ e infornate in forno caldo a 180°C per 30 minuti circa.


Gelato ai fichi e cioccolato



 Ingredienti

350 g di fichi
400 ml di latte di mandorla
30 g di cioccolato fondente all’80%
100 g di zucchero o miele d’acacia(opzionali)
2 g di farina di semi di carruba

Procedimento
Fate bollire per qualche minuto 300 ml di latte di mandorla con la farina di semi di carruba e lo zucchero (o il miele), se lo mettete (il freddo riduce il gusto dolce dei fichi, perciò se volete un gelato molto dolce vi consiglio di aggiungerlo), fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto; poi fate raffreddare, possibilmente in frigorifero.
A parte frullate i fichi con il latte di mandorla rimasto. Unite al composto freddo e mescolate bene, poi versate il tutto nella gelatiera. Tritate grossolanamente il cioccolato e versate anche questo nella gelatiera. Una volta che il gelato sarà pronto mettetelo in freezer per non più di 30 minuti e poi servitelo.

giovedì 19 settembre 2013

Biscotti ai fichi secchi, cioccolato e noci

Ingredienti

500 g di farina di frumento (o farro) integrale
200 g di fichi secchi
150 g di zucchero di canna integrale (tipo Mascobado)
30 g di cioccolato fondente all'85 %
30 g di noci sgusciate
70 ml di olio e.v.o.
acqua fredda q.b.

Procedimento

Tritate grossolanamente il cioccolato e le noci, tagliate i fichi a pezzetti e unite il tutto alla farina. Aggiungete lo zucchero e mescolate. Versate l'olio e impastate il composto, poi aggiungete acqua fredda quanto basta a far sì che il composto si possa modellare e formare una palla. Avvolgete la palla nella pellicola senza pvc e riponetela per 30 minuti in frigorifero. Passato questo tempo riprendete l'impasto, stendetelo con un mattarello e tagliate i biscotti, con uno stampino della forma che più vi piace. Disponete i biscotti su di un foglio di carta forno e infornate in forno già caldo a 180°C per 15-20 minuti; non preoccupatevi se quando estraete i biscotti dal forno sono ancora molli, si induriranno in seguito, dopo che li avrete lasciati raffreddare per qualche minuto.


Ciambella e muffin di carote bicolore

Le carote, non tutti lo sanno, non sono sempre state arancioni; originariamente, infatti, le carote, provenienti dall'Oriente, erano viola (o nere che dir si voglia), e solo nel 1720 gli Olandesi cominciarono a selezionarle per produrne una varietà arancione, in onore della dinastia regnante all'epoca, gli Orange. Fortunatamente, anche se solo da pochi anni, hanno fatto ritorno in Italia le carote viola (ancora abbastanza difficili da trovare nei supermercati), molto diffuse e utilizzate in Asia.
Queste carote, al contrario delle cugine "olandesi", non sono ricche di betacarotene, ma contengono altre sostanze antiossidanti, tra cui gli antociani, altrettanto preziose per la nostra salute. Oltre alle varietà viola e arancione, ricordiamo che esistono anche carote rosse (ricche di licopene), gialle (ricche di xantofilla) e bianche (i cui componenti minori sono ancora in fase di studio, ma sembrerebbero implicati nella prevenzione del cancro).
Quindi per beneficiare al meglio delle proprietà dell'una e dell'altra carota, ho optato per una ciambella che le contenesse entrambe, e ho voluto fare in modo che si vedessero il viola e l'arancione, per cui ho preparato due impasti distinti, con i quali ho realizzato anche dei muffin.



Ingredienti per la ciambella

180 g di farina di farro integrale (90 + 90)
 200 g di zucchero di canna in cristalli (100 + 100)
150 g di carote arancioni
150 g di carote viola
250 g di mandorle con la pellicina (125 + 125)
1 1/2 bustina di lievito (3/4 + 3/4 di bustina)
3 cucchiai di "uovo di semi di lino" (9 cucchiai di acqua e 3 cucchiai di semi di lino) (1 1/2 + 1 1/2)
150 ml di latte di mandorla (75 +75)

olio e.v.o. e farina per ungere la teglia

Preparazione
Per prima cosa preparate l'uovo di semi di lino, lasciando in ammollo i semi di lino nell'acqua per qualche ora (potete farlo anche la sera prima), nella dose di 1 cucchiaio di semi/ 3 cucchiai di acqua; i semi di lino rilasceranno una sostanza che renderà l'acqua collosa e gelatinosa, dandole una consistenza simile a quella dell'uovo. Una volta pronta, se non volete aggiungere anche i semi all'impasto, potete filtrarla con un colino (e con molta pazienza!), ottenendo circa 1/3 della dose iniziale di acqua; dico con molta pazienza perchè risulta davvero molto densa e perciò difficile da filtrare.
Ora dovete preparare i due impasti, dimezzando le quantità di ogni ingrediente (l'ho già fatto io, mettendole tra parentesi, per evitare errori), e utilizzandone una metà con le carote viola e l'altra con le carote arancioni. Grattugiate le carote, tritate le mandorle a farina, e unite tutti gli ingredienti, aggiungendo il latte di mandorla per ultimo e poco alla volta, in modo da ottenere un impasto fluido ma non troppo liquido. Versate nello stampo da ciambella, oliato e infarinato, prima l'impasto viola, distribuendolo uniformemente, poi quello arancione, procedendo nello stesso modo. Ora mescolate parzialmente i due impasti con un cucchiaio, solo in alcuni punti, in modo che i due colori rimangano distinti e ben visibili.
Infornate in forno già caldo a 180°C, in modalità ventilato, per 40-45 minuti circa.


Ingredienti per i muffin (dosi per 12-14 muffin)

120 g di farina integrale di farro
125  g di zucchero di canna in cristalli
100 g di carote arancioni
100 g di carote viola
150 g di mandorle
1/2 bustina di lievito
1 cucchiaio di "uovo di semi di lino"
100 ml di latte di mandorla

Procedete allo stesso modo, con i due impasti di colori diversi, e poi riempite metà dei pirottini (sempre per 3/4 del pirottino!) con l'impasto arancione, e l'altra metà con l'impasto viola. Infornate a 180°C per 20-30 minuti.

Latte di mandorla homemade

Mi serviva del latte vegetale per fare un dolce e, avendo sempre per casa grandi quantità di mandorle, ho deciso di provare a fare il latte di mandorla. Io l'ho fatto senza spellare le mandorle perchè sapevo che tanto l'avrei consumato subito tutto, ma se dovete tenerlo in frigorifero per qualche giorno vi consiglio di spellale, mettendole a bagno in acqua fredda dalla sera prima, in modo che la pellicina si ammorbidisca quel che basta da permettervi di rimuoverla. Questo latte è ottimo per preparare granite, gelati, dolci e anche da bere così.

Ingredienti (per circa 1/2 l di latte)

150 g di mandorle con la buccia
500 ml di acqua





Procedimento

Una volta spellate le mandorle (procedete come descritto sopra), mettetele in un frullatore assieme all'acqua e tritate il tutto molto finemente (o se preferite prime tritate le mandorle, poi aggiungete l'acqua e azionate il frullatore per miscelare bene il tutto), poi lasciate in infusione per 3-4 ore. Una volta trascorso questo tempo filtrate il latte con un colino e una garza sterile, servendovi della garza per strizzare bene i residui di mandorla (okara) ed estrarre tutto il latte. Travasate il latte ottenuto in una bottiglia e conservatelo in frigorifero per alcuni giorni. Mi raccomando non buttate via l'okara di mandorla, potrete sempre utilizzarla per l'impasto di qualche muffin o torta, proprio come questi qui.

Confettura senza zucchero di prugne e mandorle (con agar agar)

La prugna è un frutto che vanta numerose proprietà benefiche per l'organismo; accanto all'elevata percentuale di acqua (87,5 %), infatti, contiene vitamine A, B1, B2 e C, oltre che minerali preziosi per l'organismo come potassio, magnesio, fosforo e calcio. In particolare è importante l'azione svolta dal potassio (presente in concentrazioni di 200mg/100 g), in grado di contrastare il sodio in eccesso nell'organismo, tipico di un'alimentazione troppo ricca di cibi salati, e prevenire così il fenomeno della ritenzione di liquidi. Le prugne svolgono un'azione depurativa dell'organismo, sono diuretiche e leggermente lassative, e stimolano la secrezione della bile da parte del fegato. Il colore scuro della buccia deriva dalla presenza di molecole antiossidanti, importanti nel contrastare l'azione dannosa dei radicali liberi.

Ingredienti

1,5 kg di prugne private dei noccioli
100 ml di acqua
6 cucchiaini di agar agar in fiocchi
50-100 g di mandorle con la buccia



Tagliate le prugne a piccoli pezzettini, poi mettetele in una pentola con l’acqua; lasciate andare a
fuoco medio per 20 minuti, mescolando di spesso per evitare che il composto si attacchi sul fondo della pentola. Una volta che la frutta avrà assunto le sembianze di una confettura, spegnete e lasciate intiepidire. Aggiungete l'agar agar senza mescolare, e riaccendete a fuoco basso; una volta che inizierà a bollire potete cominciare a mescolare per far sciogliere l’agar agar e spegnete dopo 5 minuti. Aggiungete quindi le mandorle spezzettate alla confettura.
Versate il composto caldo nei vasetti (precedentemente lavati e sterilizzati, facendoli bollire per 10 minuti in acqua) e chiudeteli stringendo bene i tappi. Avvolgete i vasetti in un panno e metteteli in una pentola capiente, poi riempitela d’acqua fino a coprire completamente i vasetti e fate bollire per 30 minuti circa. Spegnete quindi la fiamma e lasciate raffreddare completamente l’acqua nella pentola prima di estrarre i vasetti, in modo che si crei il sottovuoto.
Non contenendo zucchero, consiglio comunque di consumarla in tempi abbastanza brevi, riponendo il vasetto in frigorifero una volta aperto.