lunedì 16 novembre 2015

Crostata mandorlata alla confettura di more (vegan, senza glutine)

Ingredienti (per una tortiera per crostata da 28 cm di diametro)

per la frolla:
200 g di farina di riso integrale
200 g di mandorle non pelate non tostate
100 g di sciroppo di riso
20 g di olio e.v.o.
scorza grattugiata di un limone bio
un pizzico di vaniglia in polvere
15-20 g di acqua

per la pasta di mandorle:
60 g di mandorle non pelate non tostate
40 g di armelline
50 g di sciroppo di riso
10 g di acqua.

confettura di more senza zucchero
mandorle a lamelle bio
zucchero di canna a velo (lo trovate nei negozi di alimenti biologici)

Procedimento
Tritate a farina le mandorle, poi unitele alla farina di riso, aggiungete quindi la scorza grattugiata (o ricavata con un rigalimoni) di un limone biologico e la vaniglia.

Aggiungete lo sciroppo, l'olio, e l'acqua, per ultima, in modo da dosarla secondo necessità. Impastate fino ad ottenere una palla compatta, avvolgetela nella pellicola senza pvc e riponete in frigorifero per 20 minuti a riposare.


Nel frattempo preparate la pasta di mandorle: frullate le mandorle e le armelline fino a ridurle a farina. Unite lo sciroppo, l'acqua e frullate ancora per amalgamare il tutto. Se il composto dovesse risultare troppo duro potete aggiungere altra acqua.
Riprendete la frolla, stendetela ad uno spessore di 4 mm e foderate uno stampo per crostata rivestito con carta forno, tagliate via l'eccesso dai bordi e bucherellate il fondo.


Spalmate la pasta di mandorle sul fondo di frolla, aiutandovi con un cucchiaio bagnato, in modo che la pasta di mandorle non si appiccichi, e poi coprite con uno strato di confettura di more.
 
 
Ricavate delle striscioline dalla frolla che vi è avanzata e disponetele sulla superficie della confettura, incrociandole in modo da formare dei rombi. Decorate con mandorle a lamelle e infornate a 180°C per circa 20-25 minuti.


Una volta sfornata, lasciatela raffreddare completamente e poi decoratela con una bella spolverata di zucchero a velo.






2 commenti:

  1. Ciao, ho trovato solo oggi tuo blog..è bellissimo complimenti!!

    Senti, le ermelline sono i noccioli di pesca/albicocca? posso sotituirle con altro mantenedo lo stesso risultato?

    Grazie in anticipo per la tua risposta.

    Valentina

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    1. Ciao Valentina, grazie :)
      sì le armelline sono proprio i noccioli di albicocca e danno quella punta di amarognolo alla pasta di mandorle (al posto delle mandorle amare). Volendo, se proprio non riesci a trovarle,si possono omettere e sostituire con mandorle normali; il gusto sarà leggermente meno accentuato ma la consistenza della pasta di mandorle sarà comunque quella giusta. Io di solito le trovo da Naturasì. Spero di esserti stata utile, a presto!

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