Visualizzazione post con etichetta cacao e cioccolato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cacao e cioccolato. Mostra tutti i post

domenica 18 dicembre 2016

Sua maestà il Panettone! (vegan)

Finalmente quest'anno sono riuscita in quella che da un paio d'anni avevo ormai bollato come impresa impossibile: fare un panettone vegano come si deve, con pasta madre e doppia lievitazione. Impasti troppo molli e appiccicosi, che non raggiungevano mai il maledetto bordo alto dello stampo, ormai sono solo un ricordo lontano. Un primo successo l'avevo già conquistato a Pasqua, quando avevo preparato questa colomba, ma l'ostacolo psicologico dello stampo alto, tipico del panettone, mi turbava ancora parecchio....e invece come per magia sono riuscita al primo colpo ad ottenere un impasto bello incordato, con la giusta quantità di liquidi, e che non implodesse su se stesso dopo le fatiche ore di lievitazione. Tant'è che dopo il primo panettone, per il quale avevo comunque usato lo stampo basso da veneziana, ne ho preparati altri con lo stampo alto e anche quelli sono lievitati molto bene.
Mentre per la colomba avevo utilizzato una margarina autoprodotta (qui trovate la ricetta), questa volta ho optato per il burro vegetale trovato in commercio, ovviamente rigorosamente SENZA OLIO DI PALMA; in particolare ho provato il burro vegetale della Vallè (che non contiene soia), a base di olio di colza (qualcuno storcerà il naso, e inizialmente anch'io ero un po' peplessa, ma poi ho trovato questo interessante articolo sull'olio di colza), olio di cocco e burro di karitè, e il burro di soia OraSì, che contiene anche una percentuale di burro di cacao.
Chiusa la parentesi sul burro, passiamo alla ricetta!

Ingredienti (per un panettone da 750 g)

per il primo impasto:
150 g di farina Manitoba (forza 350 W)
120 g di farina di frumento tipo 1
70 g di pasta madre solida bella attiva (rinfrescata tutti i giorni nella settimana precedente, almeno 3 volte il giorno prima e un paio di volte lo stesso giorno se impastate la sera.)
80 g di zucchero di canna integrale
60 g di burro vegetale senza olio di palma
130-140 ml di latte di mandorla al naturale

per il secondo impasto:
tutto il primo impasto
80 g di farina Manitoba
70 g di zucchero di canna integrale
30 g di aroma  (malto di riso con vaniglia in polvere e scorza di agrumi grattugiata)
50 g di burro vegetale senza olio di palma
40-50 g di latte di mandorla al naturale
2 g di sale
65 g di sospensioni (in questo caso 35 g di cioccolato fondente e 30 g di zenzero candito)


Procedimento
Sciogliete lo zucchero nel latte di mandorla intiepidito. Cominciate ad impastare con la planetaria le due farine e il lievito madre, poi aggiungete il latte poco alla volta, fino a che questo non sarà stato completamente assorbito nell'impasto. Iniziate quindi ad aggiungere il burro, anche in questo caso poco alla volta, aspettando sempre che il burro sia stato incorporato prima di aggiungerne altro. Dovete ottenere un impasto bello liscio  morbido. Non lavorate l'impasto troppo a lungo e controllate con un termometro che non superi la temperatura di 27°C.
Pirlate il panetto ottenuto (dategli la caratteristica forma sferica), trasferitelo in una bacinella e prelevatene un pezzetto da usare come spia (mettetelo in un cilindro graduato o in un bicchiere, segnandone il livello, in modo da poter verificare la lievitazione; dovrà triplicare di volume). Coprite la bacinella con la pellicola e lasciate lievitare per 12-14 ore, fino a quando non sarà triplicato.
Riprendete il primo impasto e mettetelo nella ciotola della planetaria. Aggiungete la farina, il sale,  l'aroma e iniziate ad impastare, aggiungendo il latte, in cui avrete sciolto lo zucchero, poco alla volta; non è detto che vada aggiunto tutto, quando vedete che l'impasto fatica ad assorbirne altro fermatevi. Aggiungete il burro a poco a poco, sempre aspettando che il burro sia stato assorbito prima di aggiungerne altro. Dovete ottenere un impasto morbido, liscio e incordato. Per verificare che sia incordato cercate di tirarne un pezzetto con le dita, facendolo diventare in più sottile possibile, in modo che diventi quasi trasparente e si possa vedere attraverso; se riuscirete a farlo senza che questo si rompa, vorrà dire che avrete sviluppato una bella maglia glutinica, che renderà pertanto possibile la lievitazione dell'impasto. Se così non fosse, lavorate ancora l'impasto. Lasciate riposare una decina di minuti e poi aggiungete lo zenzero candito, tagliato a piccoli pezzettini, e il cioccolato tritato, impastando alla velocità minima, giusto il tempo che serve a distribuire le sospensioni uniformemente nell'impasto.
Trasferite su una spianatoia imburrata e pirlate l'impasto, poi lasciatelo lievitare a temperatura ambiente per 10 minuti.


Pirlate nuovamente il panetto, ungendovi le mani con il burro per evitare che vi si appiccichi alle dita, e posizionatelo nello stampo. Coprite con la pellicola e lasciate lievitare a 25°C per circa 3-6 ore, fino a che l'impasto non sarà arrivato a 2 cm dal bordo dello stampo.

Infornate a 160°C per circa 40-50 minuti. Per togliervi ogni dubbio sulla cottura, misurate la temperatura interna, che dovrà essere di  94 ° C al cuore.

 

 Una volta sfornato, infilzatelo subito con i ferri da maglia e lasciatelo raffreddare capovolto per 10-12 ore, ad esempio sopra ad una pentola.


 

Per conservarlo al meglio chiudetelo in un sacchetto per alimenti, cercando di far uscire bene tutta l'aria.

venerdì 19 agosto 2016

Crostata raw al caramello, cioccolato e pesche (raw, vegan, senza glutine, senza zucchero)

Era parecchio che non "cucinavo" crudo e avevo quasi dimenticato quanto fosse divertende e appagante sperimentare con il mondo dei dolci raw. Seguiranno altri esperimenti, stay tuned.

Ingredienti (per uno stampo rettangolare da crostata)

per la frolla:
150 g di mandorle
60 g di albiocche secche
5 g di sciroppo d'agave
7 g di olio di cocco

per la ganache al cioccolato crudo:
20 g di cacao crudo
25 g di sciroppo d'agave
12 g di olio di cocco
2 bacche di cardamomo

per il caramello di datteri:
50 g di datteri denocciolati
25 g di olio di cocco
20 g di lucuma in polvere
15 g di sciroppo d'agave

per le mandorle caramellate:
25-30 g di mandorle
10 g di sciroppo d'acero
5 g di zucchero di cocco

1 pesca nettarina
menta fresca

Procedimento

Per prima cosa preparate le mandorle caramellate, mescolandole con lo sciroppo e lo zucchero e poi lasciandole essiccare in essiccatore fino a che non saranno belle asciutte e croccanti.


Preparate il caramello: per prima cosa ammollate i datteri per 20-30 minuti. Sciogliete a bagnomaria l'olio di cocco. In un mixer potente frullate i datteri strizzati con la lucuma, lo sciroppo d'agave e l'olio di cocco, fino ad ottenere un composto omogeneo.


Per la frolla: sciogliete a bagnomaria l'olio di cocco. Frullate a farina le mndorle, poi unite le albicocche secche, lo sciroppo d'agave e l'olio di cocco e frullate ulteriormente per ottenere una palla compatta di frolla. Avvolgetela nella pellicola senza pvc.


Infine dedicatevi alla ganache: sciogliete a bagnomaria l'olio di cocco e insaporitelo con i semini leggermente tritati di due bacche di cardamomo. Setacciate quindi il cacao crudo e mescolatelo con l'olio di cocco e lo sciroppo, fino ad ottenere una ganache liscia.


Una volta che tutte le basi saranno pronte, potrete procedere a montare la torta. Stendete la frolla e foderate uno stampo da crostata, rivestito con carta forno. Formate un bel bordino tutto in torno.
Stendete uno strato di caramello sulla base. Ricoprite con la ganache e sbattete leggermente sul fondo della crostata perchè si distribuisca uniformemente. Tagliate una pesca noce a fettine e disponetele sulla ganache. Decorate infine con le mandorle caramellate e foglioline di menta fresca.
Riponete in frigorifero per qualche ora prima di servire.










giovedì 7 luglio 2016

Tortini alle pesche e noci, con glassa al cacao (vegan, senza glutine, senza zucchero)

Ingredienti (per circa 8-9 tortini)

150 g di farina di riso integrale
150 g di mandorle non pelate non tostate
80 g di sciroppo di riso
8 g di lievito veg
15 g di olio e.v.o.
scorza di mezzo limone
1 pizzico di vaniglia in polvere
20-30 g di acqua circa

1 pesca gialla
una manciata di gherigli di noce

per la glassa:
30 g di cacao amaro
8 g di olio di cocco
sciroppo d'agave q.b. (circa 30-40 g)

Procedimento
Tritate a farina le mandorle insieme ad un cucchiaio di farina di riso, in modo che questa assorba l'olio rilasciato dalle mandorle. Aggiungete il lievito, la scorza di limone, la vaniglia e mescolate il tutto. Aggiungete lo sciroppo, l'olio e l'acqua, poca alla volta, impastando con la punta delle dita per ottenere delle briciole irregolari di impasto. Tenete da parte metà di questo composto sbricioloso (il crumble) e compattate il resto a formare una palla di frolla; aggiungete altra acqua se necessario.
Stendete la frolla con un mattarello, ad uno spessore di circa 3-4 mm, poi coppate dei cerchi di circa 9 cm di diametro e adagiateli negli stampini per muffin.



Preparate il ripieno con la pesca tagliata a cubetti e le noci spezzettate. Riempite ogni guscio di frolla con la frutta e poi coprite con il crumble tenuto da parte, premendo leggermente in modo da sigillare il tortino. Cuocete a 180°C per circa 15-20 minuti.
Nel frattempo preparate la glassa: sciogliete a bagnomaria l'olio di cocco, aggiungetevi poi il cacao setacciato e tanto sciroppo d'agave quanto basta per ottenere una glassa fluida ma non troppo liquida e abbastanza dolce.
Lasciate raffreddare i tortini e decorateli con la glassa al cacao.





lunedì 30 maggio 2016

Crostata al cacao e nocciole, crema di cioccolato al latte e gelatina di lamponi (vegan, senza glutine)

Forse vi sarete chiesti dove fossi finita in queste settimane (eh già, l'ultima ricetta risale a quasi un mese e mezzo fa...) e ora mi sembra il caso di tornare, per pubblicare una ricetta, sì, ma soprattutto per condividere con voi una bella notizia e per ringraziarvi di cuore per il supporto che mi avete dato da quando ho iniziato a gestire questo blog, senza il quale forse non avrei inseguito il mio sogno fino in fondo e non sarei arrivata dove sono oggi. Sono davvero felice perchè da un mesetto ormai ho iniziato a lavorare nella cucina di un ristorante vegano e credo proprio di aver trovato la mia strada. Perciò grazie a tutti <3
Che ne dite, festeggiate con me con una fetta di crostata?

Ingredienti (per uno stampo da crostata da 28 cm di diametro)

per la frolla:
160 g di nocciole non pelate non tostate
50 g di cacao amaro
110 g di farina di riso integrale
80 g di sciroppo di riso
15 g di olio e.v.o.
20 g di acqua

per la gelatina di lamponi:
250 g di lamponi
250 g di sciroppo d'agave
1 pizzico di cannella
3 cucchiaini colmi di agar agar in fiocchi

per la crema:
500 ml di latte di nocciole (il mio era già leggermente dolcificato con sciroppo d'agave)
1 cucchiaino di agar agar in polvere
1 cucchiaio di amido di mais
100 g di sciroppo di riso
1 pizzico di vaniglia 
50 g di cioccolato al latte di riso (vegan)

granella di nocciole tostate

Procedimento
Preparate la frolla: tritate a farina le nocciole insieme ad un cucchiaio di farina di riso, in modo che questa assorba l'olio rilasciato dalle nocciole. Unite quindi la restante farina e il cacao, e mescolate il tutto. Aggiungete lo sciroppo, l'olio e per ultima l'acqua, poca alla volta, impastando fino ad ottenere una palla di frolla.


endete la frolla ad uno spessore di 4 mm circa e foderate uno stampo per crostata, formando un bordo uniforme e bucherellando il fondo con una forchettina.
Cuocete a 180°C per circa 20 minuti. Lasciate raffreddare completamente, anche una notte.


Per preparare la gelatina di lamponi cuocete i lamponi con lo sciroppo d'agave per 5 minuti, in modo che si disfino un po'. Aggiungete quindi l'agar agar in fiocchi e riportate a bollore senza mescolare. Da quando inizia a bollire cuocete per 10 minuti, mescolando spesso. Versate la gelatina calda nel guscio di frolla e lasciate solidificare completamente, riponendo in frigorifero una volta tiepida.


Preparate la crema al cioccolato: Portate a bollore il latte di nocciola con la vaniglia e l'agar agar in polvere, e cuocete per 3 minuti da quando inizia a bollire, mescolando continuamente. Aggiungete quindi lo sciroppo, l'amido sciolto in poco latte e cuocete per altri 3-4 minuti. Spegnete la fiamma aggiungete il cioccolato a pezzi, mescolando fino a farlo sciogliere completamente. Versate la crema sullo strato di gelatina di lamponi ormai solido e cospargete la superficie con granella di nocciole. Lasciate raffreddare completamente e riponete in frigorifero fino al momento di servire.








venerdì 1 aprile 2016

Lamingtons (vegan, senza glutine)

Ho scoperto recentemente questi golosi dolcetti australiani e ho voluto subito provare a replicarli. Il pan di spagna in questo caso è arricchito da yogurt di soia al cocco, in modo da riprendere il sapore della copertura dei dolcetti, ed è realizzato con farine naturalmente prive di glutine. Come dolcificante ho utilizzato lo sciroppo di riso; l'unico zucchero presente è contenuto nello yogurt, che volendo potete sostituire con uno yogurt di soia al naturale per renderli sugar free.



Ingredienti (per 24 dolcetti)

Per il pan di spagna:
250 g di farina di riso integrale
80 g di farina di mais fioretto
20 g di farina di cocco
170 g di sciroppo di riso
17 g di polvere lievitante vegan
280-300 g di yogurt di soia al cocco
1 pizzico di vaniglia in polvere

Per la glassa:
300 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
40 g di olio di cocco

Cocco rapè
Farina di cocco
Confettura senza zucchero di lamponi

Procedimento
In una terrina riunite le farine, aggiungete quindi il lievito, la vaniglia in polvere e mescolate il tutto.


Aggiungete lo sciroppo di riso e per ultimo lo yogurt, amalgamando il composto fino ad ottenere una consistenza fluida e uniforme, senza lasciare residui di farina sul fondo.


Trasferite il composto in una teglia rettangolare di 20 x 30 cm, rivestita con carta forno, e livellate la superficie. Cuocete in forno per circa 20-25 minuti a 180°C.
Una volta pronto lasciate raffreddare completamente fuori dalla teglia.
Tagliare quindi il rettangolo a cubetti, di circa 4-5 cm per lato, e tagliateli poi a metà. Farcite quindi la metà inferiore con la confettura di lamponi e richiudete con la metà superiore, come a formare un panino.



Fate fondere il cioccolato a bagnomaria e aggiungete l'olio di cocco, mescolando per farli amalgamare.


Immergete quindi i cubotti  nel cioccolato fuso per ricoprirli completamente (potete aiutarvi anche con un pennello) e poi passateli in un mix di cocco rapè e farina di cocco impalpabile. Lasciateli raffreddare completamente in modo che il cioccolato si solidifichi.







giovedì 17 marzo 2016

StRAWberry Chocolate Cake (raw, vegan, senza glutine, senza zucchero)

Ingredienti (per uno stampo a cerniera da 16 cm di diametro)

per la base:
75 g di mandorle
45 g di datteri reidratati
8 g di cacao crudo
10 g di burro di cacao

per la mousse base di avocado e cacao:
2 avocado maturi (circa 350-380 g)
150 g di sciroppo d'agave
20 g di cacao crudo in polvere
25 g di olio di cocco

10 g di granella di fave di cacao crudo

per il cioccolato crudo:
50 g burro di cacao
30 g di cacao crudo
20 g di sciroppo d'agave

raw confettura di fragole
fragole fresche per guarnire

Procedimento
Per prima cosa preparate la confettura di fragole, come indicato in questo post.


Per la base: reidratate i datteri denocciolati in acqua tiepida per almeno mezz'ora. Ora sciogliete a bagnomaria (sotto i 40°C) il burro di cacao. Frullate le mandorle con il cacao fino a ridurle in farina, poi aggiungete i datteri, il burro di cacao e frullate ulteriormente fino ad ottenere un impasto, che stenderete sul fondo della tortiera a cerniera (foderata con carta forno) in uno strato uniforme. Mettete a rassodare in frigorifero.


Per la mousse: frullate l'avocado con il cacao, fino ad ottenere una crema uniforme, aggiungete quindi lo sciroppo d'agave e l'olio di cocco fuso (anch'esso a bagnomaria, senza superare i 40°C). Date una frullata per amalgamare tutti gli ingredienti e poi dividete in due parti la mousse. In una metà aggiungete altri 4 g di cacao, altri 10 g di sciroppo d'agave e frullate, infine aggiungete la granella di fave di cacao, incorporandola alla mousse. in questo modo dovreste ottenere una mousse più scura, con all'interno la granella di fave di cacao, ed una mousse più chiara, senza granella.


Riprendete la base della torta, ormai fredda, e disponete qualche cucchiaiata di mousse scura (quella con la granella) tutto intorno ai bordi, lasciando uno spazio nel mezzo. Riempite lo spazio lasciato con uno strato di confettura di fragole, poi ricopritelo con altra mousse (sempre la scura), livellando la superficie. Poi riponete in congelatore per un paio d'ore.

 

Passate due ore riprendete la torta. Ripetete il passaggio fatto in precedenza con la seconda mousse (quella più chiara, senza granella), mettendo prima la mousse intorno, riempite il centro con la confettura e di nuovo ricoprite la superficie con la mousse, livellandola per bene. Riponete in freezer per altre 4-6 ore.


Nel frattempo preparate il cioccolato crudo: sciogliete a bagnomaria il burro di cacao, poi aggiungete il cacao in polvere e lo sciroppo d'agave e mescolate il tutto con una frusta.


Lasciate rapprendere leggermente se dovesse risultare troppo liquido e poi decorate delle fragole, immergendole nel cioccolato o facendovi colare sopra il cioccolato con un cucchiaino per ottenere delle righe.


Una volta che la torta si sarà solidificata, decorate la superficie con le fragole e servite.




 Con questa ricetta partecipo alla raccolta #kitcheninchocolate di Manolito in the Kitchen

 https://www.facebook.com/Manolito-in-the-Kitchen-by-Manolo-Rufini-1498027583828745/?fref=ts

e alla raccolta L'orto del bimbo intollerante di Senza è buono e Una favola in tavola - Il Mondo di Ortolandia

http://senzaebuono.altervista.org/un-anno-di-raccolta-l-orto-del-bimbo-intollerante/


 

sabato 13 febbraio 2016

Baci di dama di San Valentino (vegan, senza glutine)

Finalmente sono riuscita a mettere a punto una ricetta per i baci di dama (biscotti che adoravo nella versione di pasticceria tradizionale) che mi soddisfi pienamente, morbidi e friabili al punto giusto. Nel prossimo post pubblicherò i baci dalla forma classica, bianchi e al cacao, ma per ora vi lascio questa' idea per un dolce regalo di San Valentino.
 
Ingredienti

150 g di nocciole
50 g di farina di mais fioretto
50 g di farina di riso integrale
100 g di sciroppo di riso
12 g di lievito vegan
30 g di olio di girasole deodorato
acqua q.b.
un pizzico di sale

cioccolato fondente all'85% di cacao

Procedimento
Tostate leggermente le nocciole, poi fatele raffreddare completamente e tritatele a farina
Unite la farina di nocciole, quella di riso e quella di mais, aggiungete sale, lievito e mescolate il tutto.


Aggiungete quindi lo sciroppo e l'olio e impastate il tutto. Aggiungete anche un goccio d'acqua per ottenere un impasto bello morbido ma non troppo bagnato.


Stendete la frolla ad uno spessore di circa 4 mm e coppate dei piccoli cuoricini. Disponeteli su una teglia coperta con carta forno e cuoceteli a 180°C per circa 10-15 minuti. Dovranno essere dorati, ma fate attenzione a non cuocerli troppo, altrimenti perderanno la loro caratteristica friabilità.


Lasciateli raffreddare completamente e poi accoppiateli a due a due.


Sciogliete a bagnomaria del cioccolato fondente e mettetene un po' su metà dei biscottini, coprite ogni biscottino con un'altro e lasciate solidificare il cioccolato.






martedì 9 febbraio 2016

Torta Gianduia vegan

Ecco una torta veramente golosa, perfetta per una festa di compleanno. Scusate l'assenza di foto intermedie dei procedimenti, ma non avevo previsto di pubblicare la ricetta ed avendola preparata per degli amici non ho potuto nemmeno fotografare l'interno.

Ingredienti (per uno stampo a cerniera da 28 cm di diametro)

per la base:
300 g di farina di frumento integrale
100 g di cacao amaro in polvere
180 g di zucchero di canna integrale
1/2 bucchiere d'olio e.v.o.
400-450 g di latte di nocciola
12 g di lievito vegan

per la crema alla nocciola:
250 ml di latte di nocciola
65 g di nocciole tostate
65 g di sciroppo di riso
1 cucchiaino colmo di crema di nocciole (la trovate già pronta in commercio o potete prepararla seguendo questo procedimento)
1/2 cucchaino di agar agar in polvere

per la copertura al cioccolato:
80 g di cioccolato fondente all'85% di cacao
30 g di burro di cacao

per la ganache montata al cioccolato:
100 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
80 g di latte di nocciole
ghiaccio

biscottini cacao e nocciole (in questo link la ricetta) da decorare poi con cioccolato fuso e granella di nocciole

100-150 g di nocciole tostate ridotte in granella (io le ho tostate e tritate in casa, ed ho ottenuto una granella piuttosto irregolare)

Procedimento
Prepariamo la base della torta: fate sciogliere lo zucchero nell'olio, mescolando con una frusta. Unite poi la farina, il lievito, il cacao e mescolate il tutto. Per ultimo aggiungete il latte vegetale e mescolate bene il composto, che dovrà risultare bello fluido. Trasferite in uno stampo di 28 cm di diametro, rivestito con carta forno, e infornate a 180°C per 35-40 minuti; per essere sicuri che sia bella cotta lasciatela in forno spento per 10-15 minuti, una volta pronta.
Lasciate raffreddare per una notte.

Per la crema di farcitura frullate le nocciole, poi aggiungete anche metà del latte e continuate a frullare fino ad ottenere una crema uniforme. Scaldate l'altra metà del latte con l'agar agar, fino a che prenda il bollore. Una volta giunta a bollore abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 4-5 minuti. Aggiungete quindi lo sciroppo, la crema di nocciole e il latte frullato con le nocciole. Mescolate bene il tutto e trasferitelo in una teglia. Lasciate solidificare completamente. Poi tagliate a pezzi la "gelatina" formatasi e frullatela con il minipimer fino ad ottenere una crema.

Preparate i biscottini come da ricetta e una volta cotti e raffreddati, decorateli con cioccolato fuso fatto colare da un cucchiaino e un po' di granella di nocciole tostate. Lasciate solidificare il cioccolato.


Il giorno seguente tagliate a metà la torta e farcitela con la crema alle nocciole preparata in precedenza.
Fate fondere il cioccolato, scioglietevi il burro di cacao e ricoprite la torta, posta sopra ad una gratella per dolci, con questa glassa. Fate aderire ai bordi la granella di nocciole, in modo da ricoprirli.

Preparate la ganache facendo fondere il cioccolato con il latte di nocciole. Una volta sciolto, trasferitelo in una ciotola e ponete quest'ultima in una bacinella più grande, con all'interno il ghiaccio e un po' di acqua fredda. Montate con le fruste la ganache fino a che la vedrete diventare spumosa e chiara. A questo punto trasferitela subito in una sac a poche con la bocchetta riccia (dovete essere veloci, perchè tende a solidificarsi in fretta; eventualmente potete farla metà per volta, dividendo in due la dose) e decorate la torta con dei riccioli. Ultimate la decorazione con i biscottini e la granella di nocciole, lasciate solidificare completamente la glassa e riponete in frigorifero fino al momento di servire.









giovedì 7 gennaio 2016

Crumble Tart al cacao, nocciole e confettura di more (vegan, senza glutine, senza zucchero)

Anno nuovo sì, ma la mia passione per le frolle e in particolare per le crostate non è mica cambiata. Perciò oggi vi lascio la ricetta di questa crostata-crumble con cui abbiamo fatto colazione proprio il primo giorno del 2016!

Ingredienti (per una teglia da crostata rettangolare)

250 g di farina di riso integrale
250 g di nocciole sgusciate
10 g di cacao amaro
150 g di sciroppo di riso
25 g di olio e.v.o.
20-30 ml di acqua fredda

confettura di more senza zucchero
nocciole sgusciate

Procedimento
Tostate le nocciole in forno per qualche minuto, saranno pronte quando sentirete un profumino di tostato e la pellicina delle nocciole inizierà a staccarsi.


Lasciatele raffreddare completamente e poi tritatele a farina, insieme ad un cucchiaio di farina di riso (che servirà per assorbire l'olio rilasciato dalle nocciole) e al cacao amaro.


Aggiungete quindi lo sciroppo di riso, l'olio e per ultima l'acqua, poca alla volta. Iniziate ad impastare, sabbiando l'impasto, con la punta delle dita, al fine di ottenere delle grosse briciole di frolla (il crumble). Tenetene da parte un po' e impastate il resto della frolla per ottenere una palla compatta, avvolgetela poi nella pellicola senza pvc e ladciatela riposare in frigo per 20 minuti.


Riprendete la frolla, stendetela con un mattarello e rivestite una tortiera rettangolare per crostata (foderata con carta forno). Tagliate un bordino non troppo alto e bucherellate il fondo.



Spalmate uno strato di confettura di more sulla frolla, poi cospargetela con il crumble fino a coprirla completamente. Decorate con le nocciole e infornate a 180°C per 15-20 minuti circa.