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martedì 20 settembre 2016

Cake di mais alla frutta estiva (vegan, senza glutine, senza zucchero)

L'estate è ormai quasi finita, ma volevo lasciarvi la ricetta di questa torta soffice con pesche e prugne che ho sperimentato qualche settimana fa. Quando Leti del blog Senza è buono mi ha invitata a partecipare alla sua raccolta "Un dolce senza è buono per tutti" ho deciso che questa era la ricetta giusta (anche se credo ne seguiranno altre :)), soprattutto perchè non avevo mai provato a preparare una torta soffice (e così alta!) senza glutine, utilizzando la farina di mais come ingrediente principale e lo spirito della raccolta è proprio quello di cimentarsi in qualcosa di nuovo.

Ingredienti

125 g di farina di mais fioretto (o integrale rimacinata fine)
35 g di farina di riso integrale
35 g di nocciole non tostate
55 g di mandorle non pelate
90 g di sciroppo di riso
1 bustina di lievito vegan
20 g di olio e.v.o.
150 g di acqua o latte vegetale a scelta
mezza pesca gialla
una prugna piccola

Procedimento
Tritate a farina la frutta secca, insieme ad un cucchiaio di farina di mais, in modo che questa assorba l'olio rilasciato dalla frutta secca. Aggiungete quindi il resto della farina di mais, la farina di riso e il lievito, poi mescolate il tutto.


Aggiungete l'olio, lo sciroppo e per ultima l'acqua, amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto fluido ma non eccessivamante liquido. Tagliate a fettine sottili la frutta, infarinatela e incorporatela all'impasto. Ungete e infarinate per bene uno stampo da budino e versatevi dentro il composto. Infornate a 180°C per circa 25- 30 minuti.



Fate la prova stecchino in più punti e fino in fondo allo stampo per assicurarvi che la torta sia cotta completamente.
Lasciate raffreddare ed estraete delicatamente la torta dallo stampo. A vostro piacere spolverizzate con zucchero di canna a velo o farina impalpabile di cocco se non volete utilizzare lo zucchero.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di ricette  “Un dolce Senza è buono per tutti” del blog Senza è buono.

http://www.senzaebuono.it/raccolta-di-ricette-un-dolce-senza-e-buono-per-tutti/


venerdì 19 agosto 2016

Crostata raw al caramello, cioccolato e pesche (raw, vegan, senza glutine, senza zucchero)

Era parecchio che non "cucinavo" crudo e avevo quasi dimenticato quanto fosse divertende e appagante sperimentare con il mondo dei dolci raw. Seguiranno altri esperimenti, stay tuned.

Ingredienti (per uno stampo rettangolare da crostata)

per la frolla:
150 g di mandorle
60 g di albiocche secche
5 g di sciroppo d'agave
7 g di olio di cocco

per la ganache al cioccolato crudo:
20 g di cacao crudo
25 g di sciroppo d'agave
12 g di olio di cocco
2 bacche di cardamomo

per il caramello di datteri:
50 g di datteri denocciolati
25 g di olio di cocco
20 g di lucuma in polvere
15 g di sciroppo d'agave

per le mandorle caramellate:
25-30 g di mandorle
10 g di sciroppo d'acero
5 g di zucchero di cocco

1 pesca nettarina
menta fresca

Procedimento

Per prima cosa preparate le mandorle caramellate, mescolandole con lo sciroppo e lo zucchero e poi lasciandole essiccare in essiccatore fino a che non saranno belle asciutte e croccanti.


Preparate il caramello: per prima cosa ammollate i datteri per 20-30 minuti. Sciogliete a bagnomaria l'olio di cocco. In un mixer potente frullate i datteri strizzati con la lucuma, lo sciroppo d'agave e l'olio di cocco, fino ad ottenere un composto omogeneo.


Per la frolla: sciogliete a bagnomaria l'olio di cocco. Frullate a farina le mndorle, poi unite le albicocche secche, lo sciroppo d'agave e l'olio di cocco e frullate ulteriormente per ottenere una palla compatta di frolla. Avvolgetela nella pellicola senza pvc.


Infine dedicatevi alla ganache: sciogliete a bagnomaria l'olio di cocco e insaporitelo con i semini leggermente tritati di due bacche di cardamomo. Setacciate quindi il cacao crudo e mescolatelo con l'olio di cocco e lo sciroppo, fino ad ottenere una ganache liscia.


Una volta che tutte le basi saranno pronte, potrete procedere a montare la torta. Stendete la frolla e foderate uno stampo da crostata, rivestito con carta forno. Formate un bel bordino tutto in torno.
Stendete uno strato di caramello sulla base. Ricoprite con la ganache e sbattete leggermente sul fondo della crostata perchè si distribuisca uniformemente. Tagliate una pesca noce a fettine e disponetele sulla ganache. Decorate infine con le mandorle caramellate e foglioline di menta fresca.
Riponete in frigorifero per qualche ora prima di servire.










giovedì 7 luglio 2016

Tortini alle pesche e noci, con glassa al cacao (vegan, senza glutine, senza zucchero)

Ingredienti (per circa 8-9 tortini)

150 g di farina di riso integrale
150 g di mandorle non pelate non tostate
80 g di sciroppo di riso
8 g di lievito veg
15 g di olio e.v.o.
scorza di mezzo limone
1 pizzico di vaniglia in polvere
20-30 g di acqua circa

1 pesca gialla
una manciata di gherigli di noce

per la glassa:
30 g di cacao amaro
8 g di olio di cocco
sciroppo d'agave q.b. (circa 30-40 g)

Procedimento
Tritate a farina le mandorle insieme ad un cucchiaio di farina di riso, in modo che questa assorba l'olio rilasciato dalle mandorle. Aggiungete il lievito, la scorza di limone, la vaniglia e mescolate il tutto. Aggiungete lo sciroppo, l'olio e l'acqua, poca alla volta, impastando con la punta delle dita per ottenere delle briciole irregolari di impasto. Tenete da parte metà di questo composto sbricioloso (il crumble) e compattate il resto a formare una palla di frolla; aggiungete altra acqua se necessario.
Stendete la frolla con un mattarello, ad uno spessore di circa 3-4 mm, poi coppate dei cerchi di circa 9 cm di diametro e adagiateli negli stampini per muffin.



Preparate il ripieno con la pesca tagliata a cubetti e le noci spezzettate. Riempite ogni guscio di frolla con la frutta e poi coprite con il crumble tenuto da parte, premendo leggermente in modo da sigillare il tortino. Cuocete a 180°C per circa 15-20 minuti.
Nel frattempo preparate la glassa: sciogliete a bagnomaria l'olio di cocco, aggiungetevi poi il cacao setacciato e tanto sciroppo d'agave quanto basta per ottenere una glassa fluida ma non troppo liquida e abbastanza dolce.
Lasciate raffreddare i tortini e decorateli con la glassa al cacao.





domenica 9 agosto 2015

Cheesecake alle pesche bianche e pistacchi (vegan, senza zucchero e senza glutine)

Una ricetta per un dessert fresco e delicato.

Ingredienti (per una tortiera a cerniera da 18 cm di diametro)

per la base di biscotto:
150 g di farina di riso integrale
60 g di mandorle non pelate non tostate
95 g di pistacchi non tostati non salati
80 g di sciroppo di riso
20 g di olio
20 g di acqua fredda

per la crema:
280 g di formaggio spalmabile di soia (homemade)
200 g di pesche bianche
15 g di pistacchi
70 g di sciroppo di riso
1 cucchiaio di agar agar in fiocchi

per la decorazione:
2 pesche noci bianche
pistacchi

per la gelatina:
100 ml di acqua
20 g di sciroppo di riso
1,5 cucchiaini di agar agar in fiocchi

Procedimento
Tritate a farina le mandorle e i pistacchi, poi mescolateli con la farina e gli altri ingredienti per la base. Compattate fino ad ottenere una palla, che avvolgerete nella pellicola senza pvc e lascerete riposare per 20 minuti in frigorifero.


Stendete la frolla ad uno spessore di 5 mm e coppate un cerchio della stessa dimensione della vostra tortiera, poi cuocetelo a 180°C per 15-20 minuti. Lasciate raffreddare e posizionatelo nella tortiera.
Frullate la polpa della pesca e scaldatela in un pentolino, aggiungendo l'agar. Cuocete 10 minuti da quando inizia a bollire, mescolando spesso.



Nel frattempo mescolate il formaggio di soia con lo sciroppo e i pistacchi tritati a granella, poi unite la pesca frullata e scaldata, mescolate e versate nella tortiera, sopra al biscotto.
Riponete in frigo per mezz'ora.


Decorate con delle fettine di pesca noce bianca e i pistacchi tritati molto grossolanamente.
Preparate la gelatina facendo scaldare acqua e sciroppo di riso, a cui avrete aggiunto l'agar agar, e cuocendo per 10 minuti dal bollore. Spennellate la superficie della torta con la gelatina ancora calda, lucidando bene la frutta. Lasciate riposare in frigorifero per una notte prima di servire. Per aiutarvi a staccarla dalla tortiera passate la lama di un coltello lungo i bordi.







martedì 4 agosto 2015

Crostata di frutta con chantilly al cocco (vegan, senza glutine, senza zucchero)

Ingredienti

per la frolla:

200 g di farina di riso integrale
100 g di mandorle non pelate non tostate
100 g di nocciole non pelate non tostate
100 g di sciroppo di riso
26 g di olio e.v.o.
40 ml di acqua

per la crema pasticcera:
600 g di latte di soia
80 g di sciroppo di riso
42 g di farina di riso integrale
mezza bacca di vaniglia
scorza di limone bio

150 g di panna di cocco (homemade)

1 pesca nettarina
125 g di mirtilli
cocco rapè

per la gelatina:
100 ml di acqua
20 g di sciroppo di riso
1,5 cucchiaini di agar agar in fiocchi

Procedimento
Mescolate con una frusta la farina,100 ml di latte e lo sciroppo, facendo ben attenzione che non rimangano grumi. Nel frattempo scaldate il restante latte, aromatizzato con i semi estratti dalla bacca di vaniglia, la bacca stessa e la scorza di limone in pezzi grandi (ma senza la parte bianca), in modo da poterla togliere facilmente. Una volta arrivata quasi a bollore, togliete la bacca e la scorza, e unite il misto di latte e farina. Cuocete, mescolando di continuo con la frusta, anche sul fondo, fino a che la crema non si addensa.


Una volta che si sarà addensata toglietela dal fuoco e raffreddatela velocemente con un bagnomaria a freddo (mettete la ciotola in cui è contenuta nell'acqua fredda).
Per la frolla tritate a farina le mandorle con un po' di farina di riso, in modo che questa assorba l'olio rilasciato dalle mandorle. Unite poi gli altri ingredienti, tenendo l'acqua per ultima, e impastate fino ad ottenere una palla. Avvolgetela nella pellicola senza pvc e lasciatela riposare in frigo per 20 minuti. Stendete quindi la frolla e rivestite uno stampo per crostata, poi infornate a 180°C per 20-25 minuti circa. Lasciate raffreddare completamente.


Montate la panna di cocco e incorporatela alla crema, mescolandola delicatamente dal basso verso l'alto; mi raccomando è importante che panna è crema siano alla stessa temperatura (possibilmente entrambe dal frigorifero), perchè se la crema è molto più fredda della panna, rischiate che quando tentate di incorporare quest'ultima, i grassi del cocco si solidifichino.



Trasferite la chantilly nel guscio di frolla e decorate con le fettine di pesca e i mirtilli.
Preparate la gelatina facendo scaldare l'acqua con lo sciroppo, quando inizia a bollire aggiungete l'agar agar e fate cuocere, mescolando ogni tanto, per 5 minuti.


Prendete un pennello e distribuite la gelatina ancora calda sulla frutta; si solidifica abbastanza in fretta perciò dovete essere veloci.
Fate tostare leggermente in un pentolino il cocco rapè e decorate la superficie della crostata.
Conservate in frigorifero fino al omento di servirla.












Pasticcini di rose alla pesca (vegan, senza glutine, senza zucchero)

E dopo il successo (ah ah mi sto montando un po' la testa!) della torta salata "Rosa dell'orto" vi propongo dei semplicissimi pasticcini a rosellina, che si possono realizzare con le bucce di diversi tipi di frutta (pesche, mele, nespole, pere, prugne, albicocche...) per ottenere un bouquet di rose di diversi colori e recuparare le bucce della frutta (per me di solito non è un problema perchè non sbuccio niente!).

Ingredienti (per 10 pasticcini)

per la frolla:
100 g di mandorle non pelate non tostate
100 g di farina di riso integrale
50 g di sciroppo di riso
13 g di olio e.v.o.
20 g di acqua

per la crema:
200 g di latte di soia
40 g di sciroppo di riso
14 g di farina di riso integrale
bacca di vaniglia
scorza di limone

la buccia di 2-3 pesche nettarine

Procedimento
Mescolate con una frusta la farina,50 ml di latte e lo sciroppo, facendo ben attenzione che non rimangano grumi. Nel frattempo scaldate il restante latte, aromatizzato con i semi estratti dalla bacca di vaniglia, la bacca stessa e la scorza di limone in pezzi grandi (ma senza la parte bianca), in modo da poterla togliere facilmente. Una volta arrivata quasi a bollore, togliete la bacca e la scorza, e unite il misto di latte e farina. Cuocete, mescolando di continuo con la frusta, anche sul fondo, fino a che la crema non si addensa.
Una volta che si sarà addensata toglietela dal fuoco e raffreddatela velocemente con un bagnomaria a freddo (mettete la ciotola in cui è contenuta nell'acqua fredda).
Per la frolla tritate a farina le mandorle con un po' di farina di riso, in modo che questa assorba l'olio rilasciato dalle mandorle. Unite poi gli altri ingredienti, tenendo l'acqua per ultima, e impastate fino ad ottenere una palla. Avvolgetela nella pellicola senza pvc e lasciatela riposare in frigo per 20 minuti.
Nel frattempo sbucciate le pesche, girandovi attorno con la lama del coltello, in mdo da ottenere delle lunghe spirali di buccia, anche irregolari nell'altezza.


Stendete la frolla ad uno spessore di 4-5 mm e ricavate dei cerchi (io ho usato un coppapasta da 7 cm) e adagiateli all'interno degli stampini in silicone per muffin (o stampini da tartellette).
Mettete in ogni guscio di frolla 1 o 2 cucchiaini di crema e poi un pezzo di buccia, arrotolato a formare una rosellina. Infornate a 180°C per circa 20-25 minuti o quando vedete che la frolla è bella dorata.






lunedì 6 luglio 2015

Gelato alle pesche variegato lampone (raw, vegan, senza glutine, senza zucchero)

Per combattere il caldo torrido di questi giorni non c'è niente di meglio di un bel gelato di sola frutta 100% cruelty free! Oggi pesche variegato lampone, con noci e pesche caramellate.

Ingredienti (per 2 persone)

per il gelato:
1 pesca
1 pesca noce
una manciata di lamponi

per le guarnizioni croccanti:
1 pesca noce tagliata a fettine
noci
30 g di zucchero di fiori di palma da cocco
acqua

Procedimento
Per prima cosa preparate le guarnizioni con qualche giorno di anticipo (si conservano benissimo per mesi). Sciogliete nel bumby a 37°C lo zucchero di cocco con un goccio d'acqua. Una volta sciolto passateci le fettine di pesca e poi mettetele ad essiccare nell'essiccatore per almeno 10-12 ore. Passate quindi le noci nello sciroppo avanzato e mettete anche queste ad essiccare. Una volta pronti conservateli in contenitori con il coperchio.


Congelate le pesche tagliate a fettine.
Togliete le pesche dal congelatore e frullatele con un mixer potente fino ad ever ridotto tutto in cristalli di ghiaccio piccolissimi. Aggiungete i lamponi e frullate giusto per 3 secondi, in modo da dare un effetto variegato al vostro gelato.


Servite nelle coppe aiutandovi con lo strumento apposito per formare le palline di gelato. Decorate con le noci e due fettine di pesca caramellata.








lunedì 22 giugno 2015

Crostatine raw con crema di pesche e frutta fresca (raw, vegan, senza glutine, senza zucchero)

Ingredienti (pr 3 crostatine)

per la frolla:
100 g di anacardi non tostati non salati
60 g di albicocche disidratate
7 g di olio di cocco
5 g di sciroppo d'agave

per la crema:
2 pesche mature
20 g di sciroppo d'agave
5 g di olio di coco
un pizico di vaniglia in polvere
scorza di limone bio

frutta fresca di stagione (pesche nettarine, uva spina, ribes, lamponi...)

Procedimento
Sciogliete a bagnomaria o a 37°C nel bimby l'olio di cocco. Frullate insieme anacardi, albicocche e sciroppo, poi aggiungete anche l'olio di cocco e date un'ulteriore frullata. Prendete il composto e compattatelo dentro a delle formine per crostatine in modo da formare un guscio di frolla, e riponete le formine in frigorifero per una notte.


Per la crema frullate la polpa di 2 pesche (senza buccia), con sciroppo d'agave, olio di cocco fuso (sempre a bagnomaria o a 37°C nel bimby), vaniglia e scorza di limone. Lasciate riposare anche questa in frigorifero.
Il giorno seguente distribuite un cucchiaio di crema in ogni guscio di frolla (non esagerate altrimenti tenderà a fuoriuscire una volta messa la frutta) e decorate a piacere con la frutta fresca. Conservate in frigorifero fino al momento di servire (se vedete che la frolla tende ad ammorbidirsi troppo una volta messa la crema, rimettetele nello stampino e lasciatele in frigo fino al momento di servirle).






martedì 9 settembre 2014

Tartare di pesce e frutta

Ingredienti (per 2 persone)

200 g di gamberi rosa di Sicilia
200 g di tonno
fragoline di bosco
pesca noce
semi di sesamo
pepe nero
lime

Procedimento
Spremete il lime. Tostate i semi di sesamo.
Tagliate il tonno e la pesca noce a piccoli cubettini, poi condite con il lime.
Condite i gamberi, tagliati a pezzetti, con il succo di lime, le fragoline e il pepe nero macinato al momento. Impiattate entrambe le tartare iutandovi con un coppapasta e completate la tartare di tonno con i semi di sesamo tostati.

lunedì 8 settembre 2014

Tarte Tatin alle pesche noci e vaniglia (vegan e senza glutine)

Ecco un dolce per dire arrivederci all'estate (e finire le ultime pesche rimaste in frigorifero!).

Ingredienti (per 2 tortine piccole)

2 pesche noci (io ne ho usata una bianca e una a pasta gialla), circa 300 g
succo di un limone
1/2 bacca di vaniglia

per la frolla:
100 g di nocciole
100 g di farina di riso integrale
35 g di zucchero di canna
15 g di olio e.v.o.
30-35 g di acqua
scorza di limone bio

per il caramello:
50 g di zucchero di canna
acqua q.b.

Procedimento
Preparate la frolla: fate tostare le nocciole in un pentolino antiaderente per pochi minuti, poi lasciatele raffreddare e tritatele a farina insieme allo zucchero. Aggiungete la farina di riso, la scorza di limone grattugiata, l'olio, l'acqua e impastate il tutto, fomando una palla compatta, che avvolgerete nella pellicola senza pvc e riporrete in frigorifero per 20-30 minuti.
Tagliate le pesche in pezzi piuttosto grossi (a voi la scelta di sbucciarle o meno), poi irroratele con il succo di limone.
Preparate il caramello mettendo lo zucchero in un pentolino e aggiungete un goccio d'acqua, poi scaldate il tutto fino a che lo zucchero non inizia a caramellarsi. A questo punto aggiungete le pesche, scolandole dal succo di limone, e cuocetele per 5-10 minuti. Incidete la bacca di vaniglia, estraete i semini con la lama di un coltello e aggiungeteli alle pesche.
Foderate due stampini con la carta forno, poi versate le pesche negli stampi.


Stendete la frolla in uno strato di 7 mm di spessore, ritagliate due dischi delle dimensioni degli stampi e ricoprite le pesche. Cuocete le torte a 180°C per 30-40 minuti. Una volta pronte, giratele aiutandovi con un piatto.



martedì 26 agosto 2014

Insalata piccante di avocado, pesche noci e peperoni verdi (vegan e senza glutine)

In estate cosa c'è di meglio di una bella insalata colorata di frutta e verdura fresche, magari resa un po' più interessante da una nota piccante? Io ho utilizzato questi bellissimi peperoncini viola, che sono belli piccantini e danno una nota di colore insolita al piatto.

Ingredienti

1 avocado Hass ben maturo
1 pesca noce
2 peperoni corno verdi piccoli
2 peperoncini viola (o di altro tipo)
1 lime

Procedimento
Tagliate a metà l'avocado, facendo ruotare le due metà, in modo da separarle ed estrarre il seme all'interno, sbucciatelo e tagliatelo a pezzetti, irrorandolo subito con il succo di lime, per evitare che diventi nero. Tagliate a cubetti la pesca noce e a striscioline i peperoni, poi aggiungete anche il peperoncino (quanto sta a voi deciderlo) tagliato a pezzetti. Mescolate il tutto e buon appettito!


martedì 22 luglio 2014

Finti macarons di pesche tabacchiere e amaretti (vegan e senza glutine)

Le pesche tabacchiere, dette anche saturnine, hanno una forma sciacciata, molto particolare, che ricorda appunto gli anelli del pianeta Saturno. A me ricordavano anche la forma dei macarons, e così ho immaginato di tagliarli in due e farcirli con una crema, che ho realizzato con le stesse pesche, e abbinarli agli amaretti, in modo da contrastare il dolce della frutta.

Ingredienti (per 2 persone)

6 pesche tabacchiere
3-4 amaretti vegan
2 cucchiaini rasi di agar agar in fiocchi
50 ml di acqua

Procedimento
Frullate 4 delle 6 pesche (con la buccia) insieme all'acqua. Mettete la crema ottenuta in un pentolino, cospargete la superficie con l'agar agar agar e accendete, fino a raggiungere il bollore. Una volta che inizierà a bollire, cuocete per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Spegnete e lasciate raffreddare la crema, poi riponetela in frigorifero per una notte.
Al momento di servire, prendete due pesche, privatele del nocciolo aiutandovi con un coltello e incidendo la pesca dall'alto, seguendo il contorno del nocciolo. Ora tagliate le pesche a metà, come se fossero dei panini da farcire. Posizionate ogni pesca sopra ad un amaretto (con la parte più piatta verso l'alto), poi farcite la pesca con la crema di pesche preparata la sera prima, aiutandovi con una sacapoche. Sbriciolate 1-2 amaretti e mettetene un po' all'interno delle pesche, prima di richiuderle. Chiudete i macarons, finite con un ciuffetto di crema nel buco della parte superiore e ancora briciole di amaretto. Servite cospargendo il piatto di portata con altri amaretti sbriciolati.




giovedì 25 luglio 2013

Confettura di pesche bianche e mirtilli, senza zucchero (con agar agar)

 
I mirtilli neri sono, come tutte le bacche, molto ricchi di sostanze antiossidanti, come antociani e tannini, che conferiscono a questo frutto molteplici proprietà benefiche per l’organismo.


Gli antociani sono molto importanti per la circolazione e, in particolare per il microcircolo, perché svolgono un’azione di inibizione dell’aggregazione piastrinica e della vasodilatazione, permettendo al sangue di fluire liberamente nei vasi. Le manifestazioni più frequenti di mal funzionamento del microcircolo si presentano solitamente con maggior frequenza nelle donne, con vene e capillari visibili, gonfiore e pesantezza degli arti inferiori e anche Cellulite. Questa azione antiaggregante risulta essere positiva e protettiva anche per il cuore, che non viene affaticato inutilmente se il sangue scorre nelle arterie con il suo normale flusso.


Gli antiossidanti contenuti nei mirtilli hanno proprietà astringenti e antinfiammatorie, utili nei casi di diarrea, ma allo stesso tempo presentano anche un blando effetto lassativo se assunti in quantità considerevoli, perciò possono essere consigliati anche in soggetti che abbiano problemi di stitichezza.





I mirtilli, e in particolare il succo di mirtillo, vengono consigliati a pazienti che soffrono di infezioni alle vie urinarie, perché vengono riconosciute a questo frutto proprietà battericide naturali, che ostacolerebbero l’adesione dei germi alla parete della vescica, prevenendo ulteriori conseguenze.


Molto indicato per favorire la digestione, per depurare il fegato e per rafforzare le pareti dello stomaco; il contenuto di acido idrocinnamico inoltre favorisce l’eliminazione di tutte quelle sostanze cancerogene prodotte dall’apparato digerente, in seguito all’assunzione di nitriti e nitrati (le nitrosammine, tra i più importanti fattori di rischio per lo sviluppo di cancro al colon).

Sono indicati nel diabete perché, oltre ad avere un contenuto di zuccheri modesto (5,1 g/100 g), contengono mirtillina (un antociano) e cromo, importanti rispettivamente per tenere sotto controllo la glicemia e per il metabolismo del glucosio; la presenza di acido gamma-linolenico potrebbe svolgere un’azione protettiva sul sistema nervoso, contro la neuropatia diabetica.

I mirtilli sono poi ricchi di vitamina C, A e B9 (o acido folico). Quest’ultimo è fondamentale in gravidanza e nel periodo pregravidico, per il corretto sviluppo del tubo neurale del feto; la vitamina A invece, sotto forma di retinale, favorisce la produzione di rodopsina, una proteina della retina che partecipa al fenomeno della visione, rafforzando così la vista, specialmente in condizioni di scarsa luminosità.
  

Ingredienti  (per 2 vasetti da 320g )



2 grosse pesche bianche

125 g di mirtilli neri

100 ml di acqua

4 cucchiaini di agar agar in fiocchi


Sbucciate le pesche e tagliatele a piccoli pezzettini, poi mettetele in una pentola con i mirtilli e l’acqua; lasciate andare a fuoco medio per una 20 di minuti, mescolando di spesso per evitare che il composto si attacchi sul fondo della pentola. Una volta che la frutta avrà assunto le sembianze di una confettura, spegnete e lasciate intiepidire. Aggiungete 4 cucchiaini di agar agar senza mescolare, e riaccendete a fuoco basso; una volta che inizierà a bollire potete cominciare a mescolare per far sciogliere l’agar e spegnete dopo 5 minuti.

Versate il composto caldo nei vasetti (precedentemente lavati e sterilizzati, facendoli bollire per 10 minuti in acqua) e chiudeteli stringendo bene i tappi. Avvolgete i vasetti in un panno e metteteli in una pentola capiente, poi riempitela d’acqua fino a coprire completamente i vasetti e fate bollire per 30 minuti circa. Spegnete quindi la fiamma e lasciate raffreddare completamente l’acqua nella pentola prima di estrarre i vasetti, in modo che si crei il sottovuoto.

Non contenendo zucchero, consiglio comunque di consumarla in tempi abbastanza brevi, riponendo il vasetto in frigorifero una volta aperto.