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sabato 10 ottobre 2015

Pasta "chi vruoccoli arriminati" (vegan)

Adoro questo piatto della tradizione siciliana, soprattutto per l'abbinamento tra uvetta e zafferano, completato dalla croccantezza dei pinoli e la cremosità del cavolo, per finire con una punta di piccante data dal peperoncino.
Lo zafferano può essere tranquillamente coltivato sul balcone di casa, è una crocus che fiorisce ad ottobre e resiste anche alle fredde temperature. Al momento della fioritura dovete staccare i pistilli e lasciarli seccare, e poi sono pronti per essere utilizzati nelle vostre ricette.



Ingredienti (per 2 persone)

140 g di spaghetti di farro integrali
1 cavolo romanesco, comprese le foglie
40 g di pinoli
1 manciata di uvetta
peperoncino
olio e.v.o.
zafferano in pistilli
sale grosso integrale

Procedimento
Cuocete a vapore le cimette e le foglie di cavolo romanesco per circa 15-20 minuti. Mettete a bagno l'uvetta in acqua tiepida.
Tostate i pinoli.
In una padella antiaderente fate insaporire l'olio con il peperoncino, scaldandolo e tenendo la padella inclinata in modo da non farlo friggere. Poi saltate le cimette di cavolo e l'uvetta strizzata.
Mettete a bollire l'acqua per la pasta, salatela e calate gli spaghetti. Prendete un mestolo di acqua e scioglietevi lo zafferano in pistilli. Scolate gli spaghetti un minuto prima dell'effettiva cottura, poi completate la cottura in padella, aggiungendo l'acqua in cui avete sciolto lo zafferano e saltando la pasta per un minuto.


venerdì 2 ottobre 2015

Orecchiette di grano arso con cannellini, salvia e peperoncino

Oggi un piatto semplice e veloce, ma molto gustoso (piaciuto anche all'ipercritico papà).

Ingredienti (per 4 persone)

240 g di orecchiette di grano arso
120 g di fagioli cannellini
una decina di foglie di salvia
1 peperoncino calabrese piccolo
olio e.v.o.
salq grosso integrale

Procedimento
Mettete a bagno i fagioli per almeno 6 ore, poi scolateli, sciacquateli e cuoceteli per un'ora in acqua bollente.
In una padella antiaderente mettete un po' d'olio. Tagliate a pezzetti il peperoncino e scaldatelo nell'olio, inclinando la padella sul fuoco, in modo che non frigga ma dia sapore all'olio.
Aggiungete anche le foglie di salvia e fate andare a fuoco basso, sempre per insaporire l'olio.


Aggiungete quindi i fagioli, dopo averli scolati, e cuocete, aggiungendo un po' di acqua. Portate avanti la cottura dei fagioli, schiacciandone alcuni, in modo che si formi una sorta di cremina, e continuando ad aggiungere acqua ogni volta che si sarà asciugata. Aggiustate di sale.
 Cuocete le orecchiette in acqua salata per 12 minuti, poi ultimate la cottura facendole saltare in padella con la crema di cannellini per circa 1-2 minuti.



giovedì 6 agosto 2015

Fusilli al sugo piccante di melanzane, olive e ricotta di soia (vegan)

Ingredienti (per 2 persone)

120 g di fusilli di lenticchie rosse
1 melanzana lunga
4 pomodori da sugo
pomodori secchi
150 g di ricotta di soia
olive taggiasche sott'olio
peperoncino fresco
abbondante basilico
olio e.v.o.

Procedimento
Tagliate le melanzane a cubetti e fatele cuocere con un filo d'olio in padella. Aggiungete quindi una parte dei pomodori tagliati a dadini e qualche foglia di basilico.
Frullate i pomodorini secchi con la restante parte dei pomodori e unite al sughetto in cottura, poi aggiungete anche la ricotta e cuocete a fuoco basso per 10-15 minuti. Aggiungete quindi il peperoncino, le olive e il resto del basilico.
Cuocete la pasta e scolatela un minuto prima della completa cottura, poi saltatela in padella con sugo e servite.





lunedì 27 luglio 2015

Fusilli di lenticchie rosse al pesto di pomodori secchi (vegan, senza glutine)

Oggi ho trovato questi buonissimi fusilli realizzati al 100% con lenticchie rosse. Premetto che sulla confezione c'é scritto "prodotti in uno stabilimento che lavora anche cereali contenenti glutine e soia" perciò il rischio di contaminazione è comunque presente (anche se nella maggior parte dei casi questa scritta serve all'azienda come tutela, quando poi in realtà un celiaco potrebbe tranquillamente mangiare molti dei prodotti che riportano questa dicitura, perchè privi di glutine). Detto questo, rimangono comunque un ottimo alimento per chi ha scelto di eliminare il glutine dalla propria dieta (non li consiglio a chi soffre di celiachia, a meno che non troviate un'azienda che li produce che garantisca l'assenza di glutine) e per l'alimentazione vegana, perchè avrete la soddisfazione di mangiarvi un bel piatto di pasta (giuro non si sente affatto la differenza!), ma con un apporto proteico maggiore.


Ingredienti (per 2 persone)

120 g di fusilli di lenticchie rosse

per il pesto:
40 g di pomodori secchi
120 g di pomodori cuore di bue
1 peperoncino calabrese
10 g di pinoli

Procedimento

Tagliate a pezzi i pomodori. Tostate i pinoli. Frullate pomodori, pomodori secchi, pinoli e peperoncino, fino ad ottenere un pesto.
Cuocete i fusilli in acqua salata e poi conditeli con il pesto.




venerdì 29 maggio 2015

Pasta talli, olio e peperoncino (vegan)

Eh sì, non ho sbagliato a scrivere, i talli sono la parte aerea dell'aglio, e si presentano come degli steli verdi e ritorti, ottimi per insaporire diverse ricette. Rispetto all'aglio sono più delicati nel sapore, e anche meno pesanti per la digestione. Dal punto di vista nutrizionale sono ricchi di composti solforati (responsabile dell'odore), come l'allicina e la garlicina, potenti antibatterici. Apportano, inoltre magnesio, calcio, fosforo, zinco e ferro, vitamina C, vitamine del gruppo B e provitamina A.

Ingredienti (per 2 persone)

140 g di busiati di grano duro Timilia
un mazzetto di talli d'aglio
olio e.v.o.
peperoncino frantumato

Procedimento
Cuocete a vapore i talli, poi tagliateli in modo che abbiano la stessa dimensione della pasta.
Scaldate 1-2 cucchiai d'olio con il peperoncino, senza farlo friggere.


Cuocete la pasta in acqua bollente salata, poi scolatela un paio di minuti prima che sia cotta, tenendo da parte due mestolini di acqua di cottura e completate la cottura risottando la pasta nella padella con l'olio al peperoncino, aggiungendo l'acqua di cottura.




mercoledì 8 aprile 2015

Orecchiette di grano arso con broccoletti e pomodori secchi (vegan)

Finalmente il weekend appena passato sono riuscita a cucinare le orecchiette di grano arso acquistate la scorsa estate in Puglia, con broccoletti, pomodorini secchi e peperoncino piccante!

Ingredienti (per 2 persone)

140 g di orecchiette di grano arso (12-14 minuti di cottura)
1 broccolo
una manciata di pomodorini secchi
peperoncino piccante
olio e.v.o.
sale grosso integrale

Procedimento
Lavate i broccoletti e divideteli in cimette, incidete la parte dei gambi in modo che abbiano lo stesso tempo di cottura della parte con le cimette verde scuro. Buttatele nell'acqua bollente salata e dopo 5 minuti buttate anche la pasta, n modo che cuocia insieme alle verdure.
In una padella antiaderente fate scaldare il peperoncino  nell'olio, inclinando la pentole e sollevandola dal contatto diretto con la fiamma per non farlo friggere. Aggiungete i pomodorini secchi tagliati a pezzetti, mezzo bicchiere d'acqua e fate cuocere per qualche minuto.


Dopo 12 minuti di cottura di pasta e broccoli, scolate il tutto nella padella con i pomodorini e il peperoncino e fate saltare per altri 2 minuti, ultimando la cottura.




venerdì 20 febbraio 2015

Biscocuori allo zenzero e cioccolato al peperoncino (vegan e senza glutine)

E' appena passato San Valentino e per l'occasione il mio forno si è riempito di cuoricini e cuoricioni speziati al cioccolato, ottimi per un regalo alla vostra dolce metà (non solo a San Valentino!)

Ingredienti

per la frolla:
200 g di mandorle non tostate non pelate
200 g di farina di riso integrale
85 g di zucchero di canna integrale
5 cucchiaini di zenzero in polvere
25 g di olio e.v.o.
70-80 g di acqua fredda

per il cioccolato al peperoncino:
50 g di burro di cacao
30 g di cacao amaro in polvere
20 g di sciroppo d'agave
2 cucchiaini di peperoncino in polvere

Procedimento
Tritate le mandorle con lo zucchero fino a ridurle a farina, poi aggiungete lo zenzero, la farina. l'olio e l'acqua, poca alla volta, impastate e avvolgete la palla nella pellicola senza pvc. Riponete in frigorifero per 20 minuti.
Stendete ad uno spessore di 4 mm e coppate dei cuori, grandi o piccoli. Lasciate raffreddare i biscotti.


Preparate il cioccolato: per prima cosa sciogliete il burro di cacao nel microonde e lasciate in infusione il peperoncino. Unite poi il cacao in polvere, mescolando continuamente con una frusta, e lo sciroppo d'agave.

Inzuppate i biscotti per metà nel cioccolato e lasciateli raffreddare completamente su un foglio di carta forno, fino a che il cioccolato non si sarà solidificato.





domenica 9 novembre 2014

Strudel salato di zucca, cime di rapa e ceci (vegan)

Ecco un'idea per uno strudel salato vegano, saporito e salutare, costituisce un piatto completo.

Ingredienti

per la pasta strudel:
250 g di farina di frumento integrale
150 ml di acqua tiepida
20 g di olio e.v.o.
farina per infarinare la tovaglia

per il ripieno:
200 g di zucca delica
250 g di cime di rapa
50 g di ceci neri
peperoncino
olio e.v.o.


Per prima cosa riempite una bacinella con acqua bollente e tenetela da parte.
Disponete la farina a fontana e versate nel mezzo l'olio e l'acqua. Mescolate con la punta delle dita fino a che non otterrete un impasto di consistenza morbida. Impastate poi, sbattendo la pasta con forza sul piano di lavoro, fino a quando non sarà bella liscia e non appiccicosa. Ungete quindi la pasta con poco olio e avvolgetela nella pellicola senza pvc. Svuotate la bacinella piena d'acqua, che nel frattempo si sarà scaldata, asciugatela e coprite l'impasto. Lasciate riposare l'impasto sotto la bacinella per 30 minuti.
Nel frattempo preparate il ripieno: scolate i ceci dall'acqua di ammollo, nella quale li avrete lasciati per 12 ore, poi cuoceteli per un'ora in acqua bollente. Cuocete a vapore la zucca e schiacciatela con una forchetta. Cuocete a vapore anche le cime di rapa.
In una padella antiaderente scladate un cucchiaio di olio, nel quale avrete messo abbondante peperoncino fresco, inclinando la padella in modo che non frigga, poi aggiungete le cime di rapa e ripassatele per qualche minuto.
Una volta che l'impasto avrà riposato, infarinate un panno pulito (meglio se il panno avrà dei disegni o delle scritte, dopo capirete perchè) e stendetevi sopra la pasta, dapprima con il mattarello, poi con i dorsi delle mani infarinati, fino a che non sarà abbastanza sottile da poter intravedere i disegni del panno. Disponete il ripieno di zucca, cime di rapa piccanti e ceci sulla pasta e arrotolatela aiutandovi con il panno, facendo molta attenzione a non romperla, poi ripiegate le estremità laterali sotto al rotolo. Spostatelo (meglio se la fate rotolare aiutandovi con il panno) sulla teglia del forno ricoperta di carta forno. Infornate in forno caldo a 180°C per 45-60 minuti. Servite tiepido.



venerdì 31 ottobre 2014

Maritati alle cime di rapa su passatina di ceci pugliesi


I maritati sono un formato di pasta tipicamente pugliese, perciò li ho utilizzati per una ricetta con ingredienti caratteristici delle stesse zone: i ceci (portati a casa direttamente dal Salento), le cime di rapa e il peperoncino.

Ingredienti (per 4 persone)

320 g di maritati
500 g di cime di rapa
100 g di ceci secchi
peperoncino fresco
olio e.v.o.

Procedimento
Mettete a bagno i ceci per 12 ore, poi sciacquateli molto bene e cuoceteli in abbondante acqua per 1 ora circa.
Nel frattempo pulite le cime di rapa, cuocetele  vapore per 1o minuti, in modo che rimangano di un bel verde brillante. In una padella antiaderente scaldate un cucchiaio d'olio con il peperoncino, ma senza farlo friggere, poi buttate le cime di rapa e ripassatele in padella per farle ben insaporire.
Frullate i ceci con un po' di acqua calda, in modo da ottenere una crema, che andremo a disporre sul fondo dei piatti, battendo con la mano i piatti dal sotto per farla ben appiattire.
Cuocete la pasta in acqua salata, poi scolatela e saltatela in padella con le cime di rapa. Infine impiattate mettendo la pasta sulla passata di ceci e condite con un filo d'olio a crudo.



domenica 5 ottobre 2014

Hot Chocolate muffin (vegan e senza glutine)

Datemi dei peperoncini e vedrete scatenarsi la mia vena cretiva più sadica, come nel caso di questi dolcetti cioccolatosi, all'apparenza innocenti, ma che nascondono un'insidia: dei pezzetti di Habanero Chocolate. Questi peperoncini sono la variante color cioccolato del classico peperoncino Habanero, un peperoncino piccante ma dall'aroma dolce e fruttato, che si sposa perfettamente con le verdure o, come in questo caso, con i dolci (specialmente se a base di cioccolato!).

Ingredienti (per 6 muffin)

100 g di nocciole sgusciate
100 ml di acqua tiepida
70 g di cioccolato fondente all' 85%
20 g di cacao amaro
25 g di zucchero di canna muscobado
1/2 bustina di lievito vegan per dolci (cremor tartaro + bicarbonto)
1/2 peperoncino Habanero Chocolate

Tritate a farina le nocciole con lo zucchero, poi aggiungete il lievito ed il cacao. Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria e rendetelo piccante con dei pezzetti di peperoncino; se lo volete estremamente piccante potete mettere anche i semi. Aggiungete il cioccolato agli ingredienti secchi, aggiungete anche l'acqua e mescolate il tutto. Il composto rimarrà abbastanza spumoso, grazie alla presenza del cremor tartaro, perciò se volete potete servirlo come una mousse di cioccolato piccante, ma dovrete prepararlo all'ultimo momento, perchè altrimenti il cioccolato tenderà a solidificarsi.
Distribuite il composto nei pirottini per muffin e infornate a 180°C per 15-20 minuti.


Volendo, potete servire i dolcetti decorandoli con la parte superiore del peperoncino, che assomiglierà quasi ad un fiore, ma servirà anche da avvertimento!



lunedì 22 settembre 2014

Peperonata del Salento con pucce pugliesi

Una peperonata buona e piccante come quella del Salento non l'avevo mai mangiata. L'ho provata a rifare una volta tornata a casa, accompagnandola con le pucce, tipico street food pugliese, costituito da questa sorta di panini di impasto per la pizza, che vengono poi farciti a piacimento.

Ingredienti (per 2 persone)

per le pucce:

200 g di farina di frumento integrale
110 g di pasta madre rinfrescata il giorno precedente
15 g di olio e.v.o.
100 ml di acqua tiepida
3 cucchiaini di malto d'orzo

per la peperonata:
6 peperoni verdi (tipo friggitelli o corno)
pomodorini ciliegini
1 cipolla rossa
20 g di olio e.v.o.
180 g di passata di pomodoro
20 pomodorini secchi
basilico fresco
peperoncino piccante

Procedimento
Sciogliete il lievito in una parte dell'acqua, poi aggiungete il malto d'orzo e mescolate. Disponete la farina a fontana, poi nel mezzo versate l'olio, il lievito e cominciate ad impastare, aggiungendo la restante acqua poco alla volta. L'impasto deve risultare morbido e mano a mano che lo impasterete diventerà sempre meno appiccicoso. Impastate per almeno 10 minuti, poi riponetelo in una terrina con un cucchiaio d'olio sul fondo, coprite con un panno umido e lasciate lievitare per 4 ore in un luogo caldo e umido (il forno spento preriscaldato a 30°C con un pentolino di acqua sul fondo va benissimo).
Nel frattempo preparate la peperonata:
cuocete la cipolla tagliata finemente, con olio e un goccio d'acqua, poi aggiungete i peperoni tagliati a pezzetti, la passata, i pomodorini secchi e i pomodorini freschi. Aggiungete il peperoncino piccante secondo il vostro gusto e infine il basilico, solo a fine cottura.


Dividete l'impasto delle pucce in 2 o 4 pezzi, formate delle palline e lasciatele lievitare per un'altra ora coperte con il panno umido. Infornate a 220°C per 15-20 minuti.


Servite la peperonata con le pucce tagliate a metà, in modo da poterle farcire.
Ancora più golose se con la peperonata accompagnate qualche fettina di camembert di bufala o un formaggio di  capra.


martedì 26 agosto 2014

Insalata piccante di avocado, pesche noci e peperoni verdi (vegan e senza glutine)

In estate cosa c'è di meglio di una bella insalata colorata di frutta e verdura fresche, magari resa un po' più interessante da una nota piccante? Io ho utilizzato questi bellissimi peperoncini viola, che sono belli piccantini e danno una nota di colore insolita al piatto.

Ingredienti

1 avocado Hass ben maturo
1 pesca noce
2 peperoni corno verdi piccoli
2 peperoncini viola (o di altro tipo)
1 lime

Procedimento
Tagliate a metà l'avocado, facendo ruotare le due metà, in modo da separarle ed estrarre il seme all'interno, sbucciatelo e tagliatelo a pezzetti, irrorandolo subito con il succo di lime, per evitare che diventi nero. Tagliate a cubetti la pesca noce e a striscioline i peperoni, poi aggiungete anche il peperoncino (quanto sta a voi deciderlo) tagliato a pezzetti. Mescolate il tutto e buon appettito!


venerdì 15 agosto 2014

Crostata al peperoncino (vegan e senza glutine)

Oggi vi voglio proporre una crostata un po' particolare, che verrà sicuramente apprezzata dagli amanti del piccante. Sì avete capito bene, piccante, molto piccante! Infatti l'aspetto innocente di questa crostata nasconde l'insidia di una farcitura alla confettura di peperoncini piccanti.
Forse non sarà il dolce più adatto per una colazione (dipende dai gusti) ma per un fine pasto risulta perfetta.

Ingredienti

200 g di farina di riso integrale
170 g di mandorle non pelte non tostate
60 g di zucchero di canna
20 g di olio e.v.o.
50 g di acqua fredda

1 vasetto di confettura di peperoncino

Procedimento
Tritate le mandorle a farina con lo zucchero, poi unite la farina di riso, l'olio e l'acqua. Impastate leggermente con la punta delle dita per ottenere una sorta di crumble, poi tenetene da parte 4-5 cucchiai. Impastate il resto e formate una palla che avvolgerete nella pellicola e lascerete a riposare per 20 minuti in frigorifero.



Prendete la frolla, stendetela con un mattarello e foderate lo stampo da crostata, rivestito con carta forno. Bucherellate il fondo con una forchettina, poi spalmate la confettura e cospargete la superficie con il crumble.


Infornate a 180°C per 20-25 minuti.





Confettura di peperoncini piccanti

Questa confettura ai peperoncini è un ottimo accompagnamento per i formaggi che, grazie al loro contenuto di lipidi, ne smorzano anche leggermente la piccantezza, poichè la capsaicina (la sostanza piccante dei peperoncini) è liposolubile e si lega ai grassi. Nonostante tutto, potrete utilizzarla anche per preparare dei dolci, come questa crostata dal sapore insolito.

Ingredienti (per un vasetto)

500 g di peperoni rossi
1 e 1/2 peperoncini rossi piccanti
250 g di zucchero di canna
acqua

Procedimento

Tagliate i peperoni a pezzetti molto piccoli e fate lo stesso con i peperoncini. Unite lo zucchero, un po' di acqua e cuocete in un pentolino con il coperchio fino a quando i peperoni non sono morbidi e il tutto avrà assunto la consistenza di una confettura. Travasate quindi nei vasetti precedentemente sterilizzati (facendoli bollire per 10 minuti in acqua), chiudeteli e lasciateli raffreddare capovolti, in modo che si crei il sottovuoto.




sabato 28 giugno 2014

Orecchiette al ragù di moscardini

Ingredienti (per 3 persone)

per la pasta:
250 g di semola di grano duro
130 ml di acqua

per il sugo:
3-4 moscardini bianchi (circa 600 g)
passata di pomodoro
pomodorini san Marzano
scalogno
olio e.v.o.
basilico
prezzemolo
peperoncino secco frantumato

Procedimento
Preparate la pasta fresca impastando la semola con l'acqua, poi lasciatela riposare per mezz'ora avvolta nella pellicola, in modo che non si secchi. Prelevate dei piccoli pezzetti di pasta, date loro una forma tondeggiante e poi trascinateli con un coltello come nella foto, e infine rigirateli con il pollice.





Lasciate seccare le orecchiette  per qualche ora prima di cucinarle.


Per preparare il sugo, fate brasare lo scalogno con olio e acqua, poi aggiungete la passata, i moscardini interi, e lasciate cuocere per un po' con il coperchio. Quando il pesce sarà cotto, trasferite il tutto in un mixer e date una frullata veloce, in modo da ottenere una sorta di ragù, poi ributtate tutto in pentola, aggiungete i pomodorini san Marzano, il peperoncino, il basilico e lasciate insaporire.
Cuocete le orecchiette in abbondante acqua salata per 7-8 minuti, scolatele e condite con il ragù, aggiungendo un po' di prezzemolo. Impiattate e servite.










domenica 15 giugno 2014

Confettura senza zucchero di albicocche e peperoncino

Finalmente sono spuntati i primi peperoncini gialli (varietà Lemon) e ho pensato di usarli per rendere un po' più interessante una confettura a base di albicocche. Non ho usato zucchero, ma delle albicocche essiccate, sfruttando il loro potere dolcificante per addolcire ulteriormente le albicocche fresche.

Ingredienti (per 1 vasetto)

500 g di albicocche mature
3 albicocche secche
1 peperoncino giallo piccante

100 ml di acqua

Tagliate a piccoli pezzi le albicocche, poi fatele cuocere con l'acqua in un pentolino. Tagliuzzate anche le albicocche essiccate e aggiungetele, mescolando spesso il tutto per evitare che si attacchi al fondo della pentola. Tagliate quindi il peperoncino a pezzettini e unitelo al resto, sempre mescolando. Lasciate cuocere fino a che il tutto non si sarà disfato e avrà assunto l'aspetto di una confettura. Riempite quindi il vasetto, precedentemente sterilizzato in acqua bollente per 10 minuti e ben asciugato, chiudetelo e capovolgetelo, lasciandolo così per una notte, in modo che si crei il sottovuoto. Una volta aperta, conservate la confettura in frigo per non più di una settimana.





sabato 7 settembre 2013

Nachos al forno con guacamole e salsa ai peperoni




La ricetta originale dei nachos prevede che questi siano fritti, io vi propongo la versione al forno, più leggera e altrettanto buona; vi assicuro che la differenza è davvero minima.
La salsa guacamole è realizzata con l'avocado, frutto di origine centroamericana, che in lingua atzeca si chiama "aguacatl", e proprio da qui deriva la parola "guacamole". Di avocado esistono diverse varietà, la cui buccia va dal verde brillante al color melanzana, tutte accomunate da una polpa morbida e burrosa, tant'è vero che questo frutto è chiamato burro vegetale o burro dei poveri. E', infatti, molto ricco di lipidi (19-23%) ma si tratta di acidi grassi polinsaturi, specialmente della famiglia Omega 3, in grado di ridurre il tasso di trigliceridi nel sangue (anche se non hanno effetti sulla colesterolemia) e i livelli di marker pro-infiammatori. Apporta una buona quota di energia, con 230 kcal/100 g. Il suo componente principale è l'acqua (73-76 %), ma apporta anche un 2% di proteine e un 7% di glucidi, oltre ad una buona quota di fibre (3,3 %), tra solubili e insolubili. Tra le vitamine in esso contenute troviamo la A, B1,B2, B6, D, E, K, PP, mentre tra i minerali il più rappresentato è il potassio (450 mg, più dei 350 mg che troviamo in 100 g di banana), cui seguono poi calcio, magnesio e fosforo.
Importante la presenza di vitamine A ed E, dall'attività antiossidante, potenziata dall'aggiunta della vitamina C contenuta nei pomodori, nel lime, nel prezzemolo e nel peperoncino, altri ingredienti di questa gustosissima salsa messicana.

Ingredienti

Per i nachos (per circa 60-80 chips)

80 g di farina di mais integrale
80 g di semola di grano duro
80 g di farina di frumento integrale
120 ml di acqua tiepida
30 ml di olio e.v.o.
1/2 cucchiaino di sale
altro olio e.v.o.

Mescolate tutti gli ingredienti, poi dividete l'impasto in 10 palline. Stendete ogni pallina per formare delle tortillas sottili, dando loro una forma il più possibile tondeggiante, poi tagliatele in 6-8 spicchi e spennellatele con l'olio. Infornate per 5-10 minuti a 200°C, facendo attenzione che non si brucino.

Per la salsa guacamole

1-2 avocado maturi (io ne ho usati 2 della varietà Hass, quelli più piccoli e dalla buccia marrone-violacea)
qualche pomodoro maturo
peperoncino piccante fresco (habanero, calabrese o della varietà che più preferite)
2 lime
prezzemolo o coriandolo fresco
olio e.v.o.
sale q.b. (opzionale)


Schiacciate gli avocado con una forchetta e irrorateli subito con il succo di lime per prevenire l'ossidazione, poi unite i pomodori tagliati a pezzi, il peperoncino e il prezzemolo e mescolate il tutto. Condite con un filo d'olio extravergine di oliva.

Per la salsa ai peperoni

1 peperone rosso e 1 peperone giallo
basilico rosso
olio e.v.o.
sale q.b. (opzionale)

Grigliate i peperoni, lasciateli raffreddare e poi frullateli con il basilico. Condite con un filo d'olio.

 
Potete gustare i nachos anche con del formaggio fuso, io ad esempio ho usato un pecorino fresco (questa parte non è proprio molto vegana)



venerdì 30 agosto 2013

Il Peper-dolcino! (vegan e senza glutine)



Il peperoncino ha effetti benefici sulla salute, grazie al suo elevato contenuto di molecole antiossidanti, che lo rendono un cibo dalle proprietà antitumorali. È molto ricco di vitamina C e di capsaicina, quest’ultima in grado di favorire la digestione e utile nel trattamento delle patologie da raffreddamento delle prime vie aeree come raffreddore, sinusite e bronchiti, in quanto stimola la secrezione di muco e succhi gastrici; insomma tutti ottimi motivi per aggiungere un pizzico di peperoncino alle vostre ricette, sia dolci, sia salate, senza contare che in questo modo eviterete di aggiungere una quota di sale superflua e dannosa per la vostra salute.
In questa ricetta, però, di sale non se ne parla perché prepareremo dei dolcetti morbidi al cioccolato fondente e peperoncino, senza latte, senza uova, senza burro…e perfino senza farina! 




Ingredienti (per 4-5 dolcetti)
100 g di mandorle sgusciate
100 ml di latte di mandorla
50 g di cioccolato fondente al 70%
20 g di cioccolato fondente a pezzetti
20 g di cacao amaro
25 g di zucchero di canna muscobado
½ bustina di lievito per dolci
2-3 peperoncini piccanti secchi ( o un paio di cucchiaini di peperoncino frantumato)

Procedimento
Tritate le mandorle molto finemente fino a ridurle ad una farina, setacciate il cacao e ed il lievito ed uniteli alle mandorle. Versate poco alla volta il latte di mandorla e mescolate fino ad ottenere una consistenza morbida. Fate fondere a bagnomaria 50 g di cioccolato fondente e uniteli al composto, sempre mescolando; se vedete che dopo un po’ si indurisce troppo, unite dell’altro latte. Tritate il cioccolato fondente e i peperoncini e tenete il tutto da parte. Prendete degli stampini monouso in alluminio (quelli per il forno) e riempiteli per metà con il composto, creando una cavità al centro, che andrete poi a riempire con il misto di cioccolato fondente e peperoncino, per poi coprire il tutto con un’altra bella cucchiaiata di composto. Infornate a 180°C per circa 20-25 minuti (anche con il forno ventilato per gli ultimi 10 minuti se vedete che non si induriscono) e poi lasciate i dolcetti nel forno spento, per evitare che si affloscino una volta tirati fuori.

Sono ottimi appena sfornati perchè l'interno rimane leggermente più morbido e bagnato, in contrasto con l'esterno che risulta invece un po' più friabile. Volendo potete prepararli con alcuni giorni di anticipo e metterli in freezer, per poi infornarli all'ultimo momento e servirli ancora caldi.

Pizza di agosto: ricotta di capra, verdure e peperoncino




Ingredienti per l’impasto (per 2 persone)

300 g di farina di frumento integrale
100 g di lievito madre
210 ml di acqua tiepida
2 cucchiai di olio e.v.o.
½ cucchiaino di sale
semola

Sciogliere il lievito madre in un po’ di acqua, poi versarlo nella farina disposta a fontana e cominciare ad impastare. Aggiungere il sale, 1 cucchiaio di olio e poco per volta la restante parte di acqua, fino a raggiungere una consistenza morbida ma non collosa, formate una palla e lasciatela riposare per 10 minuti. Nel frattempo accendete il forno a 50°C, e metteteci dentro un pentolino pieno d’acqua calda. Stendete la semola sul piano di lavoro e prendete l’impasto, poi fate delle pieghe di rinforzo e riponete l’impasto in una terrina, nella quale avrete versato l’altro cucchiaio d’olio, in modo che l’impasto non si appiccichi al fondo. Coprite la terrina con un panno umido, spegnete il forno e metteteci dentro la terrina; lasciate lievitare l’impasto per 6 ore.
Trascorse le sei ore, prendete l’impasto, stendetelo in una teglia, su un foglio di carta da forno, utilizzando un altro po’ di semola se vi si appiccica alle mani e riponetelo nuovamente in forno spento, dove dovrà restare a lievitare per un’altra ora e mezza.

Ingredienti per la farcitura

250 g di ricotta di capra
1 piccola zucchina
½ melanzana
2 peperoncini habanero
Olio e.v.o. al peperoncino (basta lasciare in “infusione” per qualche ora/giorno del peperoncino secco o frantumato nell’olio)

 

Procedimento
Per prima cosa tagliate la melanzana a fette e grigliatele, poi lascate raffreddare e tagliate le fette a striscioline. Grattugiate metà zucchina e unitela a metà della ricotta, aggiungete anche le striscioline di melanzane e formate delle polpettine che poi andranno riposte in frigorifero per almeno una mezz’oretta. Spalmate la ricotta rimasta sulla pizza, grattugiate l’altra metà della zucchina e cospargete la pizza. Tagliate i peperoncini habanero a fettine – molto decorative perché avranno la forma di fiorellini – e disponete anche queste sulla pizza. Ora prendete le polpettine e aggiungete anche queste e infine cospargete il tutto con qualche cucchiaino di olio al peperoncino. Infornate a 220°C per circa 20 minuti.