martedì 26 luglio 2016

Pancakes salati ai fiori di zucca e olive taggiasche (vegan, senza glutine)

Ingredienti (per 10-12 pacakes)

75 g di farina di grano saraceno
50 g di farina di ceci
250 g di acqua
3 g di sale integrale
5 g di lievito vegan istantaneo
15 fiori di zucca circa
15 olive taggiasche sott'olio

Procedimeno
Mescolate le due farine con il lievito e il sale. Aggiungete l'acqua poca alla volta, mescolando con una frusta per eliminare i grumi. Aggiungete quindi al composto i fiori di zucca spezzettati e le olive tritate, mescolate bene il tutto.
Scaldate molto bene una padella antiaderente. Versate un mestolino di composto alla volta e attendete che si formino delle bolle. Con l'aiuto di una palettina rigirate il pancake (se è cotto dovrebbe staccarsi molto facilmente dalla padella) e cuocetelo anche dall'altro lato per qualche minuto. Procedete allo stesso modo fino ad esaurimento della pastella, impilando i pancakes uno sull'altro per mantenerli caldi. Servite con patè di legumi o di verdure.


giovedì 21 luglio 2016

Gnocchetti sardi di kamut con pesto di portulaca e melanzane spadellate (vegan)

Ingredienti (per 4 persone)

per il pesto:
130 g di foglie di portulaca
130 g di zucchina chiara grattugiata
25 g di olio e.v.o.
40 g di mandorle e pistacchi + altri per decorare
qualche granello di sale grosso integrale

280 g di gnocchetti sardi di kamut integrale
1 melanzana lunga
1 spicchio d'aglio in camicia
olio e.v.o.

Procedimento:
Tostate in padella o in forno la frutta secca e tritatene una parte, che servirà poi per decorare il piatto.
In un mixer preparate il pesto frullando 40 g di frutta secca, la zucchina chiara grattugiata, le foglie di portulaca, il sale e l'olio.

 

In una padella insaporite un filo d'olio con lo spicchio d'aglio, aggiungete quindi le melanzane tagliate a piccoli dadini e saltatele fino a quando non saranno ben cotte, aggiustando di sale.
Cuocete la pasta, scolatela e conditela con il pesto. Impiattate e decorate con i cubetti di melanzane e la granella di frutta secca tostata.



giovedì 7 luglio 2016

Tortini alle pesche e noci, con glassa al cacao (vegan, senza glutine, senza zucchero)

Ingredienti (per circa 8-9 tortini)

150 g di farina di riso integrale
150 g di mandorle non pelate non tostate
80 g di sciroppo di riso
8 g di lievito veg
15 g di olio e.v.o.
scorza di mezzo limone
1 pizzico di vaniglia in polvere
20-30 g di acqua circa

1 pesca gialla
una manciata di gherigli di noce

per la glassa:
30 g di cacao amaro
8 g di olio di cocco
sciroppo d'agave q.b. (circa 30-40 g)

Procedimento
Tritate a farina le mandorle insieme ad un cucchiaio di farina di riso, in modo che questa assorba l'olio rilasciato dalle mandorle. Aggiungete il lievito, la scorza di limone, la vaniglia e mescolate il tutto. Aggiungete lo sciroppo, l'olio e l'acqua, poca alla volta, impastando con la punta delle dita per ottenere delle briciole irregolari di impasto. Tenete da parte metà di questo composto sbricioloso (il crumble) e compattate il resto a formare una palla di frolla; aggiungete altra acqua se necessario.
Stendete la frolla con un mattarello, ad uno spessore di circa 3-4 mm, poi coppate dei cerchi di circa 9 cm di diametro e adagiateli negli stampini per muffin.



Preparate il ripieno con la pesca tagliata a cubetti e le noci spezzettate. Riempite ogni guscio di frolla con la frutta e poi coprite con il crumble tenuto da parte, premendo leggermente in modo da sigillare il tortino. Cuocete a 180°C per circa 15-20 minuti.
Nel frattempo preparate la glassa: sciogliete a bagnomaria l'olio di cocco, aggiungetevi poi il cacao setacciato e tanto sciroppo d'agave quanto basta per ottenere una glassa fluida ma non troppo liquida e abbastanza dolce.
Lasciate raffreddare i tortini e decorateli con la glassa al cacao.





mercoledì 6 luglio 2016

Cheesecake ai mirtilli (vegan, senza glutine, senza zucchero)

Una ricetta di cheesecake cotta, un po' diversa da quelle da me pubblicate finora; ho preso spunto da una ricetta trovata su una rivista e l'ho modificata per renderla senza glutine e senza zucchero.

Ingredienti (per uno stampo a cerniera da 24 cm)

per la base:
100 g di farina di riso integrale
100 g di mandorle al naturale
50 g di sciroppo di riso
8 g di lievito veg
10 g di olio e.v.o.
vaniglia in polvere
la scorza di mezzo limone bio
10-20 g di acqua circa

per la crema:
400 g di yogurt di soia al naturale
160 g di panna di cocco (ottenuta prelevando la parte solida di una lattina di latte di cocco posta in frigorifero)
140 g di sciroppo di riso
65 g di farina di riso
scorza di 1 limone e mezzo

confettura senza zucchero di mirtilli

Procedimento
Preparate la base: tritate a farina le mandorle insieme ad un cucchiaio di farina di riso, in modo che questa assorba l'olio rilasciato dalla frutta secca. Aggiungete quindi il lievito, la vaniglia, la scorza grattugiata di limone e mescolate il tutto. Aggiungete lo sciroppo, l'olio e tanta acqua quanto basta per ottenere una palla di frolla compatta.


Stendete la frolla e ritagliate un cerchio che sia della stessa dimensione della base della tortiera. Adagiate il cerchio di frolla nello stampo e cuocete a 180°C per circa 15-20 minuti.



Nel frattempo preparate la crema: sbattete con le fruste la panna di cocco, poi aggiungete tutti gli altri ingredienti e lavorate il composto con le fruste fino a renderlo liscio e cremoso. Non dovranno esserci grumi di farina o pezzi ancora solidi di panna di cocco.



Versate il composto ottenuto sulla base di frolla già cotta e infornate a 180°C per circa 30 minuti.
Una volta cotta lasciate raffreddare.


Scaldate la confettura di mirtilli (meglio se ne utilizzate una con i mirtilli ancora interi e visibili) con un goccio d'acqua per farla ammorbidire e versatela sulla crema.


Lasciate raffreddare e riponete il tutto in frigorifero fino al momento di servire.









venerdì 17 giugno 2016

Galette salata alle zucchine e cipollotti (vegan)

Ingredienti

per la pasta:
150 g di farina tipo 1
50 g di farina di segale integrale
2 cucchiai d'olio e.v.o.
circa 80-90 ml di acqua
4 g di sale integrale

per il ripieno:
5 cipollotti piccoli (anche la parte verde)
2 zucchine
olio e.v.o.
sale q.b.
santoreggia

Procedimento
Mescolate le due farine, il sale e l'olio, aggiungete per ultima l'acqua e impastate brevemente per ottenere un impasto morbido ed elastico. Avvolgete la palla di impasto nella pellicola senza pvc e lasciatela riposare per almeno 20-30 minuti.

  
Nel frattempo tagliate a fettine sottili il cipollotto e brasatelo per qualche minuto con olio e un goccio d'acqua. Tagliate a rondelle le zucchine e aggiungetele al cipollotto, aggiustate di sale, insaporite con la santoreggia e portate avanti la cottura fino a che le zucchine non saranno tenere. Lasciate raffreddare le verdure.

 
Riprendete l'impasto e stendetelo sottilmente, dandogli una forma il più possibile circolare. Foderate uno stampo per torta con la pasta, in modo che i bordi avanzino fuori dalla tortiera. Disponete il ripieno sulla pasta e ripiegate i bordi sul ripieno.
Cuocete a 200°C per circa 20-25 minuti.
Servite tiepida.





lunedì 30 maggio 2016

Crostata al cacao e nocciole, crema di cioccolato al latte e gelatina di lamponi (vegan, senza glutine)

Forse vi sarete chiesti dove fossi finita in queste settimane (eh già, l'ultima ricetta risale a quasi un mese e mezzo fa...) e ora mi sembra il caso di tornare, per pubblicare una ricetta, sì, ma soprattutto per condividere con voi una bella notizia e per ringraziarvi di cuore per il supporto che mi avete dato da quando ho iniziato a gestire questo blog, senza il quale forse non avrei inseguito il mio sogno fino in fondo e non sarei arrivata dove sono oggi. Sono davvero felice perchè da un mesetto ormai ho iniziato a lavorare nella cucina di un ristorante vegano e credo proprio di aver trovato la mia strada. Perciò grazie a tutti <3
Che ne dite, festeggiate con me con una fetta di crostata?

Ingredienti (per uno stampo da crostata da 28 cm di diametro)

per la frolla:
160 g di nocciole non pelate non tostate
50 g di cacao amaro
110 g di farina di riso integrale
80 g di sciroppo di riso
15 g di olio e.v.o.
20 g di acqua

per la gelatina di lamponi:
250 g di lamponi
250 g di sciroppo d'agave
1 pizzico di cannella
3 cucchiaini colmi di agar agar in fiocchi

per la crema:
500 ml di latte di nocciole (il mio era già leggermente dolcificato con sciroppo d'agave)
1 cucchiaino di agar agar in polvere
1 cucchiaio di amido di mais
100 g di sciroppo di riso
1 pizzico di vaniglia 
50 g di cioccolato al latte di riso (vegan)

granella di nocciole tostate

Procedimento
Preparate la frolla: tritate a farina le nocciole insieme ad un cucchiaio di farina di riso, in modo che questa assorba l'olio rilasciato dalle nocciole. Unite quindi la restante farina e il cacao, e mescolate il tutto. Aggiungete lo sciroppo, l'olio e per ultima l'acqua, poca alla volta, impastando fino ad ottenere una palla di frolla.


endete la frolla ad uno spessore di 4 mm circa e foderate uno stampo per crostata, formando un bordo uniforme e bucherellando il fondo con una forchettina.
Cuocete a 180°C per circa 20 minuti. Lasciate raffreddare completamente, anche una notte.


Per preparare la gelatina di lamponi cuocete i lamponi con lo sciroppo d'agave per 5 minuti, in modo che si disfino un po'. Aggiungete quindi l'agar agar in fiocchi e riportate a bollore senza mescolare. Da quando inizia a bollire cuocete per 10 minuti, mescolando spesso. Versate la gelatina calda nel guscio di frolla e lasciate solidificare completamente, riponendo in frigorifero una volta tiepida.


Preparate la crema al cioccolato: Portate a bollore il latte di nocciola con la vaniglia e l'agar agar in polvere, e cuocete per 3 minuti da quando inizia a bollire, mescolando continuamente. Aggiungete quindi lo sciroppo, l'amido sciolto in poco latte e cuocete per altri 3-4 minuti. Spegnete la fiamma aggiungete il cioccolato a pezzi, mescolando fino a farlo sciogliere completamente. Versate la crema sullo strato di gelatina di lamponi ormai solido e cospargete la superficie con granella di nocciole. Lasciate raffreddare completamente e riponete in frigorifero fino al momento di servire.








martedì 19 aprile 2016

Sfogliatine alle mele vegan

Ingredienti (per circa 15 sfogliatine)

pasta sfoglia vegan (homemade)
1 mela rossa
granella di nocciole tostate
sciroppo di riso
zucchero di canna a velo
succo e scorza di mezzo limone bio
cannella q.b.

rullo per losanghe

Procedimento

Tagliate a fettine sottili la mela, irroratee con il succo di limone e aggiungete anche un po' di scorzetta di limone per profumarle.
Stendete la pasta sfoglia, aiutandovi con abbondante farina, ad uno spessore di 3-4 mm.
Ricavate quindi dei cerchi per le sfolgiatine alle mele e nocciole, e delle coppie di rettangoli per le sfogliatine alle mele e cannella.


Posizionate le fettine di mele sui cerchi di sfoglia, spennellate le mele e i bordi della sfoglia con lo sciroppo di riso e poi spolveratele con la granella di nocciole.


Per le altre sfogliatine prendete un rettangolo per coppia, posizionatevi sopra le fettine di mele e poi spolveratele con la cannella. Prendete quindi l'altro rettangolo della coppia, incidetelo con un rullo per losanghe, allargatelo leggermente e posizionatelo sopra alla sfoglia aìcon le mele, chiudendo bene i bordi. Spolverizzate con zuccheo a velo.


Infornate entrambe le sfogliatine e cuocete a 220°C per circa 15-20 minuti o fino a quando la sfoglia non sarà dorata; potrebbe volerci qualche minuto in più per le sfoglie alle mele e cannella, avendo due strati di pasta.


 Una volta fredde decorate con zucchero a velo le sfogliatine alle mele e cannella.



Pasta sfoglia vegan con burro autoprodotto

In passato mi ero già cimentata con la pasta sfoglia classica, ma ora ho voluto provare a realizzare la versione vegana di questa preparazione base della pasticceria. Ho utilizzato un burro vegetale autoprodotto, perchè purtroppo in commercio si trovano quasi esclusivamente margarine vegetali che contengono anche olio di palma, un grasso che non fa bene alla salute e nemmeno all'ambiente.

Ingredienti

300 g di farina di frumento tipo 0
250 g di burro vegetale (homemade)
150 g di acqua fredda
sale integrale q.b.

Procedimento
Per prima cosa preparate il pastello: mescolate acqua, farina e sale, impastate brevemente e formate una palla. Incidetela con un taglio a croce e rivestitla con la pellicola senza pvc, poi riponetela in frigorifero per 30 minuti.
Mettete il burro nel congelatore per 10 minuti, in modo che divendi più duro e facile da modellare.
Riprendete  il pastello e stendetelo con il mattarello su di un piano ben infarinato, in modo da ottenere un rettangolo il più sottile possibile.
Riprendete il burro dal freezer e avvolgetelo nella pellicola senza pvc, poi modellatelo brevemente per dargli una forma rettangolare e stendetelo con il mattarello ad uno spessore di circa 1 cm.
Toglietelo dalla pellicola e posizionatelo al centro del rettangolo di pasta ottenuto in precedenza.


Ora ripiegate la pasta in eccesso in modo da avvolgere completamente il panetto di burro.


Giratelo, mettendo sotto il lato con i lembi di pasta ripiegati e iniziate a stenderlo con il mattarello, aiutandovi con molta farina sia sopra che sotto, per dargli una forma rettangolare.


A questo punto ripiegate fino a metà sia la parte superiore che quella inferiore (piega a 4); dovreste ottenere questo risultato


Infine ripiegate una sull'altra le due metà, in modo da ottenre una sorta di "libro", come nell'immagine qui sotto.


Praticate una pressione col dito in un angolo, così vi ricorderete che avete fatto la prima piega, e riponete in frigorifero per 30 minuti.

Passati i 30 minuti, riprendete la sfoglia e posizionatela sul piano ben infarinato tenendo la parte aperta del libro alla vostra sinistra. Stendetelo col mattarello in modo da ottenere un rettangolo e nuovamente fate le pieghe a 4, in modo da ottenere il libro. Praticate due pressioni col dito e nuovamente riponete in frigorifero 30 minuti.
Dovrete ripetere altre due volte quest'operazione, sempre tenendo la parte aperta del libro alla vostra sinistra. Una volta finito (e quindi dovreste avere 4 segni sulla sfoglia, per indicare le 4 pieghe a 4), riponete in frigorifero per almeno una notta. Potete conservarla in frigorifero per 2-3 giorni oppure stenderla in fogli e congelarla, posta tra fogli di carta forno, in modo da averla sempre pronta all'uso.





lunedì 18 aprile 2016

Risotto alle pere, lavanda e rosmarino (vegan, senza glutine)



Ingredienti (per 2 persone)

140 g di riso Roma integrale
1/2 pera abate non troppo matura
2 rametti di rosmarino
foglie di lavanda
1 scalogno
panna di riso q.b.
olio e.v.o.
fiori di rosmarino
fiori di lavanda (io ho utilizzato della Lavanda stoechas)
nocciole tostate e ridotte a granella
sale grosso integrale
acqua

Procedimento
Preparate il brodo con abbondante acqua, sale, 1 rametto di rosmarino e mezzo scalogno; fate bollire per qualche minuto in modo che si insaporisca per bene.
In una pentola fate brasare con olio e un goccio d'acqua il mezzo scalogno rimasto,tagliato a fettine sottili, e un trito di foglie di rosmarino e di lavanda. Aggiungete quindi il riso e fatelo tostare per 3 minuti circa. Cominciate la cottura del risotto, aggiungendo il brodo poco alla volta.


Tagliate la pera a dadini e aggiungetene una parte subito, in modo che si ammorbidisca bene. Tenete qualche dadino e aggiungeteli 10 minuti prima della fine della cottura, per far sì che mantengano una consistenza più croccante.
Una volta che il riso sarà cotto, mantecate con un paio di cucchiai di panna di riso e impiattate. Decorate con granella di nocciole tostate, fiori di rosmarino e fiori di lavanda.


Con questa ricetta partecipo  alla raccolta L'orto del bimbo intollerante di Senza è buono e Una favola in tavola - Il Mondo di Ortolandia

http://senzaebuono.altervista.org/un-anno-di-raccolta-l-orto-del-bimbo-intollerante/





lunedì 4 aprile 2016

Stasera Giappone: vegan maki e spaghetti di soba saltati con verdure

Prima volta con i maki fatti in casa e, dopo i primi piccoli intoppi nell'arrotolamento, devo dire che il risultato non è stato per niente male!

Ingredienti (per 2 persone)

per i maki:
200 g di riso per sushi (varietà Selenio o Vialone nano)
250-300 ml di acqua
1/2 bicchiere di acidulato di riso
2 cucchiai di sciroppo di riso
1/4 di cucchiaino di sale integrale

1 avocado
1/2 zucchina
1/2 carota
3 fogli di alghe nori
semi di sesamo bianco e nero

wasabi
tamari o shoyu

per gli spaghetti:
100 g di spaghetti di soba
50  g di porro
3 foglie di verza
1 carota
1/2 zucchina
2 cucchiaini di alghe arame
tamari less salt
sale integrale
olio di sesamo

per la "frittatina" da saltare con la pasta:
30 g di farina di ceci
60 g di acqua
1/4 di cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio e.v.o.

Procedimento
Mettete a bagno le alghe per un'ora in acqua fredda, poi scolatele, sciacquatele e cuocetele per 10 minuti in acqua bollente.

Preparate la pastella per la frittatina mescolando la farina di ceci con l'acqua, facendo ben attenzione ad eliminare tutti i grumi, poi aggiungete l'olio, il sale e lasciate riposare per almeno 1 ora.



Preparate il condimento per il riso mescolando aceto, sciroppo di riso e sale.
Sciacquate il riso e cuocetelo per assorbimento con circa 250-300 ml di acqua per 10-15 minuti (a seconda di quello che c'è scritto sulla confezione), poi lasciatelo intiepidire e conditelo con il condimento preparato in precedenza. Dovreste ottenere un riso molto colloso.
Io ho deciso di fare gli hosomaki piccolini, perciò ho tagliato a metà l'alga; se anche voi volete fare così, vi consiglio di tagliare l'alga prima di inumidirla, perchè farete molta meno fatica. 
Inumidite un panno, posizionatevi sopra i fogli di alga nori e ripiegate il panno in modo da ricoprire l'alga e inumidire entrambe le facce.
Tagliate le verdure a fiammifero.
Per gli hosomaki (quelli con l'alga esterna):
una volta che le alghe nori si saranno ammorbidite, spostatele sull'apposito stuoino in bambù per sushi (se non l'avete mantenetele sul panno, che vi servirà per aiutarvi ad arrotolarle) stendete uno strato uniforme di riso sull'alga, lasciando mezzo cm vuoto nella parte inferiore (vi servirà per chiudere più facilmente il maki). Posizionate le verdure sul riso e iniziate ad arrotolare in modo da formare il maki. Una volta ottenuto il rotolino lasciate riposare per 30 minuti prima di tagliare.
Per gli uramaki (quelli con il riso esterno):
Tostate i semi di sesamo, poi mescolateli con il riso per sushi. Questa volta stendete uno strato di riso sullo stuoino e nel mezzo posizionate un rettangolo di alga nori ammorbidita che abbia la stessa lunghezza del rettangolo di riso, ma che sia circa la metà in altezza, lasciando la stessa distanza sopra e sotto.
Al centro dell'alga posizionate le verdure e arrotolate, stringendo bene per sigillare il maki.
Lasciate riposare anche questo per 30 minuti.


Nel frattempo tagliate a rondelle il porro e brasatelo con olio e un goccio d'acqua nel wok. Tagliate a striscioline sottili le foglie di verza e aggiungetele al porro nel wok, aggiungendo un pizzico di sale per farle ammorbidire. Tagliate a julienne le carote e le zucchine e buttatele nel wok (prima le carote e poi le zucchine) insieme alla verza, poi aggiustate di sapidità aggiungendo il tamari. Aggiungete anche le alghe Arame.
A parte in una padellina antiaderente versate la pastella di ceci e cuocetela come se si trattasse di uova strapazzate.


Riprendete i maki e tagliateli a fettine utilizzando un coltello seghettato e bagnando ogni volta la lama, in modo che il riso non si appiccichi. Disponete i maki in un piatto e accompagnate con wasabi e tamari.


Cuocete la soba in acqua bollente leggermente salata, scolatela e saltatela nel wok insieme alle verdure e alla frittatina. Servite e guarnite a piacere con semi di sesamo tostati.

Accompagnate il tutto con tè verde.





venerdì 1 aprile 2016

Lamingtons (vegan, senza glutine)

Ho scoperto recentemente questi golosi dolcetti australiani e ho voluto subito provare a replicarli. Il pan di spagna in questo caso è arricchito da yogurt di soia al cocco, in modo da riprendere il sapore della copertura dei dolcetti, ed è realizzato con farine naturalmente prive di glutine. Come dolcificante ho utilizzato lo sciroppo di riso; l'unico zucchero presente è contenuto nello yogurt, che volendo potete sostituire con uno yogurt di soia al naturale per renderli sugar free.



Ingredienti (per 24 dolcetti)

Per il pan di spagna:
250 g di farina di riso integrale
80 g di farina di mais fioretto
20 g di farina di cocco
170 g di sciroppo di riso
17 g di polvere lievitante vegan
280-300 g di yogurt di soia al cocco
1 pizzico di vaniglia in polvere

Per la glassa:
300 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
40 g di olio di cocco

Cocco rapè
Farina di cocco
Confettura senza zucchero di lamponi

Procedimento
In una terrina riunite le farine, aggiungete quindi il lievito, la vaniglia in polvere e mescolate il tutto.


Aggiungete lo sciroppo di riso e per ultimo lo yogurt, amalgamando il composto fino ad ottenere una consistenza fluida e uniforme, senza lasciare residui di farina sul fondo.


Trasferite il composto in una teglia rettangolare di 20 x 30 cm, rivestita con carta forno, e livellate la superficie. Cuocete in forno per circa 20-25 minuti a 180°C.
Una volta pronto lasciate raffreddare completamente fuori dalla teglia.
Tagliare quindi il rettangolo a cubetti, di circa 4-5 cm per lato, e tagliateli poi a metà. Farcite quindi la metà inferiore con la confettura di lamponi e richiudete con la metà superiore, come a formare un panino.



Fate fondere il cioccolato a bagnomaria e aggiungete l'olio di cocco, mescolando per farli amalgamare.


Immergete quindi i cubotti  nel cioccolato fuso per ricoprirli completamente (potete aiutarvi anche con un pennello) e poi passateli in un mix di cocco rapè e farina di cocco impalpabile. Lasciateli raffreddare completamente in modo che il cioccolato si solidifichi.