Questi dolcetti al cocco sono un dessert fresco e leggero, facilissimi da preparare e realizzati con lo "scarto" del latte di riso fatto in casa, in modo da non buttare via niente.
Ingredienti (per 4 dolcetti)
160 g di okara di riso integrale
35 g di scaglie di cocco disidratato
20 g di zucchero di canna Demerara
cacao magro in polvere (el ceibo)
Procedimento
Unite tutti gli ingredienti e mescolate bene, poi ricoprite con la pellicola degli stampini, mettete un po' di composto in ogni stampino e lasciate in frigorifero per qualche ora. Serviteli spolverizzandoli con del cacao magro in polvere e qualche scaglia di cocco.
lunedì 21 aprile 2014
Quiche di farro con feta e luppolo
Questa torta salata rustica è preparata con un impasto di farro integrale, e un ripieno di feta greca, yogurt greco e i gettiti spontanei del luppolo.Ingredienti (per 2 persone)
per la pasta:
150 g di farina di farro integrale
10 g di olio e.v.o.
80 g di acqua

per il ripieno:
200 g di feta
50 g di bruscandoli (i gettiti spontanei di luppolo)
3 cucchiai di yogurt greco magro
Procedimento
Preparate l'impasto mescolando i vari ingredienti, poi formate una palla, avvolgetela nella pellicola senza pvc e lasciatela riposare in frigorifero per 30 minuti. Sbollentate i bruscandoli in acqua per 5 minuti, poi scolateli e lasciateli raffreddare.
In un mixer frullate la feta con lo yogurt, in modo da ottenere una crema, poi incorporate i bruscandoli. Stendete la pasta in uno strato sottile, poi trasferitela in una teglia rivestita di carta forno e bucherellate il fondo con una forchetta, lasciando gli eventuali eccessi di pasta.

Stendete il ripieno sulla pasta, livellandolo con un cucchiaio, poi ripiegate i bordi di impasto verso l'interno in modo da formare un bordo che ricopra in parte il ripieno. Infornate a 200 °C in modalita ventilata per 20-30 minuti circa.
Risotto alle erbe spontanee (vegan e senza glutine)
Ecco un risottino preparato con erbe di primavera, raccolte durante una passeggiata nei campi vicino a casa (e sul balcone, nel caso della borragine). Ingredienti (per 2 persone)
per il brodo:
1 carota bio
2-3 gambi di sedano
1 scalogno
2 l di acqua
sale grosso integrale
160 g di riso integrale per risotti
5-6 foglie di borragine
20 g di bruscandoli (i gettiti spontanei di luppolo)
30 g di ortiche
olio e.v.o.
scalogno
acqua
fiori di borragine per decorare
Procedimento
Per prima cosa preparate il brodo facendo bollire in acqua salata le verdure.
Pulite e lavate le foglie di borragine, le cimette di ortica e i gettiti del luppolo e teneteli da parte. Fate brasare lo scalogno con un filo di olio e un pochino d'acqua, poi fate tostare il riso. Aggiungete quindi il brodo, 1 o 2 mestoli alla volta, per far cuocere il riso, mescolando continuamente. Quando mancano 10 minuti alla cottura del riso, aggiungete le erbe e continuate la cottura. Una volta pronto, impiattate e decorate con i fiori di borragine.
Torta ai fiori di sambuco (vegan e senza glutine)
Ultimamente mi sono fissata con i fiori commestibili e sto cercando di utilizzarli in varie ricette: oggi è toccato ai fiori di sambuco.Ingredienti
270 g di farina di riso integrale
80 g di farina di mais integrale
150 g di zucchero a velo di canna + altro per spolverizzare
scorza di limone bio
1 bustina di lievito per dolci
25 g di fiori di sambuco
200 ml di latte di riso (homemade)
Procedimento
Tritate molto finemente la farina di mais integrale, in modo da sminuzzare i granelli più grossi.
In una terrina unite le due farine, il lievito, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata e mescolate.
Lavate i fiori di sambuco e uniteli agli ingredienti secchi, poi aggiungete anche il latte di riso, fino aad ottenere un composto morbido e non liquido; il mio latte di riso è abbastanza denso, ma se utilizzate quello comprato, regolatevi voi con le dosi, potrebbe bastarne anche molto meno.
Trasferite il composto in una teglia rettangolare, rivestita di carta forno, e infornate per 35-40 minuti a 180°.

Latte di riso homemade
Ingredienti (per circa 1 l di latte)
100 g di riso integrale
1 l di acqua
Procedimento
Fate cuocere il riso nell'acqua per il tempo indicato sulla confezione più 10 minuti, poi lasciate intiepidire il tutto. Aggiungete altra acqua fredda se necessario, frullate il riso con il minipimer, poi filtrate il composto con un colino, aiutandovi con un cucchiaio perchè i residui di riso potrebbero ostruire le maglie del colino. Travasate il latte ottenuto in una bottiglia e conservatelo in frigorifero per 3-4 giorni. Dolcificate il latte a piacimento con zucchero di canna o miele.
Con l'okara di riso (la parte solida rimasta nel colino) potete realizzare delle ricette dolci o salate; io ho preparato questi dolcetti al cocco.
100 g di riso integrale
1 l di acqua
Procedimento
Fate cuocere il riso nell'acqua per il tempo indicato sulla confezione più 10 minuti, poi lasciate intiepidire il tutto. Aggiungete altra acqua fredda se necessario, frullate il riso con il minipimer, poi filtrate il composto con un colino, aiutandovi con un cucchiaio perchè i residui di riso potrebbero ostruire le maglie del colino. Travasate il latte ottenuto in una bottiglia e conservatelo in frigorifero per 3-4 giorni. Dolcificate il latte a piacimento con zucchero di canna o miele.
Con l'okara di riso (la parte solida rimasta nel colino) potete realizzare delle ricette dolci o salate; io ho preparato questi dolcetti al cocco.
Gelato alle viole e miele di fiori d'arancio
Volevo preparare questo gelato già un paio di giorni fa, ma il giro di ricognizione nel bosco, alla ricerca di viole, non aveva portato i risultati sperati (nemmeno una!). Poi, per caso, ne ho trovate tantissime in un praticello, durante una passeggiata (questa volta ero a caccia di ortiche) e lì ho deciso che era arrivato il momento di provare questa ricetta. Il risultato è stato molto apprezzato; questo gelato è molto delicato, ha un colore accattivante e porta con sè tutto il sapore della primavera.
Le viole sono un ottimo ingrediente per numerose ricette e sono molto ricche di antiossidanti; inoltre hanno proprietà espettoranti, diuretiche e leggermente lassative.
Ingredienti (per 2 persone)
150 g di latte di mandorla al naturale (homemade)
100 ml di acqua + altri 50 ml
65 g di miele di fiori d'arancio
1,5-2 g di farina di semi di carrube
5 g di petali di viole
Procedimento
Per prima cosa fate sciogliere la farina di semi di carrube in 100 ml di acqua e mettete il tutto sul fuoco, mescolando per eliminare i grumi, poi spegnete, dolcificate con il miele e lasciate raffreddare il composto.
Staccate i petali delle violette, poi lavateli e uniteli al latte di mandorla, lasciandone da parte qualcuno da lasciare intero, frullate il tutto con il minipimer e aggiungete 50 ml di acqua fredda, poi unite lo sciroppo preparato precedentemente, i petali interi che avete tenuto da parte e mettete il tutto a raffreddare in frigorifero. Una volta freddo, versate nella gelatiera e lasciatela lavorare fino a che il gelato non sarà pronto. Potete mettere il gelato in freezer per massimo 30 minuti prima di servirlo, in modo che diventi un po' più compatto.
Le viole sono un ottimo ingrediente per numerose ricette e sono molto ricche di antiossidanti; inoltre hanno proprietà espettoranti, diuretiche e leggermente lassative.
Ingredienti (per 2 persone)
150 g di latte di mandorla al naturale (homemade)
100 ml di acqua + altri 50 ml
65 g di miele di fiori d'arancio
1,5-2 g di farina di semi di carrube
5 g di petali di viole
Procedimento
Per prima cosa fate sciogliere la farina di semi di carrube in 100 ml di acqua e mettete il tutto sul fuoco, mescolando per eliminare i grumi, poi spegnete, dolcificate con il miele e lasciate raffreddare il composto.
Staccate i petali delle violette, poi lavateli e uniteli al latte di mandorla, lasciandone da parte qualcuno da lasciare intero, frullate il tutto con il minipimer e aggiungete 50 ml di acqua fredda, poi unite lo sciroppo preparato precedentemente, i petali interi che avete tenuto da parte e mettete il tutto a raffreddare in frigorifero. Una volta freddo, versate nella gelatiera e lasciatela lavorare fino a che il gelato non sarà pronto. Potete mettere il gelato in freezer per massimo 30 minuti prima di servirlo, in modo che diventi un po' più compatto.
Torta salata con asparagi e formaggio di capra
Gli asparagi appartengono alla famiglia delle Liliacee, in cui troviamo anche aglio e cipolle, tutti ortaggi accomunati dalla presenza di zolfo, che hanno perciò proprietà antiinfiammatorie, espettoranti e antidiabetiche. Tra le vitamine contengono la vitamina A, C, B1 e B6, carotenoidi e acido folico, mentre i minerali più rappresentati sono potassio e fosforo.Sono ricchi di acqua e hanno proprietà diuretiche, grazie anche alla presenza dell'aminoacido asparagina (o acido aspartico), e per questo motivo sono spesso utilizzati per combattere i problemi di ritenzione idrica. Hanno proprietà antiossidanti e sono ricchi di fibre e poveri di calorie, perciò sono indicati nelle diete ipocaloriche. L'unica controindicazione al consumo di asparagi in grandi quantità è nei casi di gotta, calcoli renali e cistite, perchè sono ricchi di purine, che in seguito alla loro scissione si trasformano in acido urico, il quale può risultare irritante per i reni.
Ingredienti (per 4 persone)
per la pasta:
300 g di farina di kamut integrale
25 g di olio e.v.o.
80 ml di acqua circa
500 g di asparagi
200 g di formaggio di capra (io ho usato lo Stracco, ma una qualsiasi toma fresca va benissimo)
Procedimento
Tagliate le punte degli asparagi ad una lunghezza un po' inferiore alla larghezza della teglia che utilizzerete, poi cuocete a vapore sia punte che gambi.
Preparate la pasta mescolando tutti gli ingredienti, poi formate una palla, avvolgetela nella pellicola senza pvc e riponetela a riposare in frigorifero per 30 minuti.
Prendete i gambi degli asparagi già cotti e frullateli per ottenere una cremina.
Stendete la pasta e trasferitela nella teglia foderata con carta forno, poi bucherellatela con una forchetta. Spalmate la crema di asparagi sulla pasta, poi tagliate delle fettine di formaggio di capra e disponetele a ricoprire la crema.
Infine posizionate gli asparagi, paralleli tra loro, alternando una punta a destra e una a sinistra. Infornate a 200°C per 25-30 minuti.
Muffin con fiori di borragine (vegan)
I fiori di borragine, oltre ad essere veramente stupendi, hanno il pregio di essere anche commestibili. Sono di un bel colore tra l'azzurro e il violetto che non scompare durante le cottura, perciò possono essere utilizzati sia per decorare i vostri piatti, ma anche da inserire negli impasti di ricette dolci e salate, per dare un tocco scenografico. E' quello che ho fatto io con questi muffin. Ingredienti (per 13 muffin)
180 g di mandorle non pelate
200 g di farina di frumento integrale
150 g di zucchero
300 ml di acqua (o latte di mandorla al naturale)
30 fiori di borragine (i 13 che userete per decorare vi consiglio di raccoglierli all'ultimo momento, in modo che non appassicano)
Procedimento
Tritate le mandorle finemente, insieme allo zucchero. Unitele alla farina, poi versate l'acqua o il latte di mandorla, fino ad ottenere un composto morbido. Infine unite anche i fiori spezzettati e mescolate il tutto, poi versate il composto nei pirottini e infornate a 180°C per 20-25 minuti. Sfornate, fate un buchino al centro di ogni muffin con uno stuzzicadenti e inserite il gambo dei fiori usati cone decorazione.
domenica 20 aprile 2014
Torta di grano saraceno e ortiche (vegan e senza glutine)
Questa è una torta rustica, realizzata con farina di grano saraceno, perfetta per una ricca prima colazione.Ingredienti (per una tortiera di 24 cm di diametro)
150 g di farina di grano saraceno
100 g di mandorle non pelate
130 g di zucchero di canna
50 g di farina di riso integrale
125 g di mele renette
30 g di ortiche
1/2 bustina di lievito per dolci
latte di mandorle al naturale (homemade) q.b.
Procedimento
In una bacinella mescolate le due farine e il lievito.
Tritate le mandorle insieme allo zucchero, molto finemente, poi aggiungetele alle farine e mescolate il tutto. Pulite le ortiche, tenendo solo le cime, con le ultime 2-4 foglioline, poi sbollentatele per 1 minuto in acqua bollente in modo che perdano le proprietà urticanti (dovute all'acido formico contenuto negli aculei). Tagliuzzate le ortiche e unitele agli altri ingredienti. Frullate la mela con il latte di mandorle e poi unite il frullato ottenuto agli ingredienti secchi, a poco a poco, fino a che non otterrete un composto morbido e non troppo liquido.
Versate il composto in una tortiera foderata con carta forno e infornate a 180°C per 40-50 minuti. Fate la prova stecchino prima di sfornare.
giovedì 17 aprile 2014
Colombine di focaccia al prezzemolo (con lievito madre)
Il prezzemolo è molto ricco di minerali, tra cui potassio, magnesio, fosforo, calcio, ferro, rame e zinco, e tra le vitamine spicca di sicuro l'elevato contenuto di vitamina C; per questo motivo è un ottimo rimedio contro la stanchezza che si può manifestare in alcuni individui con l'inizio della primavera, specialmente se consumato crudo, foglie e gambi.Contiene flavonoidi, in particolare la luteolina, che svolgono un'azione antiossidante e antitumorale, ed ha proprietà diuretiche.
Queste focaccine sono un'ottima idea per accompagnare il vostro menù pasquale, in alternativa al pane, oppure da farcire e portare con sè per il caratteristico pic nic di pasquetta.
Ingredienti (per 5 colombine)
150 g di farina di kamut integrale
100 g di farina di kamut tipo "0"
100 g di lievito madre rinfrescato la sera precedente
15 g di olio e.v.o. + altro
120 ml di acqua tiepida
30 g di prezzemolo (anche i gambi)
2-3 cucchiai di olio e.v.o.
Procedimento
Sciogliete il lievito madre in parte dell'acqua. Mescolate le due farine e disponetele a fontana, poi nel mezzo versate il lievito , l'olio e cominciate ad impastare, aggiungendo l'acqua a poco a poco fino a che sarà necessaria. Lavorate l'impasto per 10 minuti, poi ungete di olio una terrina, metteteci il vostro impasto, coprite con un panno umido e lasciate a lievitare al calduccio per 2 ore (potete preriscaldare il forno a 50°C e poi spegnerlo prima di metterci il vostro impasto a lievitare). Preparate il pesto di prezzemolo frullando il prezzemolo, gambi e foglie, con 2-3 cucchiai d'olio, o anche un po' di più se necessario. Passate le due ore prendete l'impasto, dividetelo in 5 pezzi, poi prendete ogni pezzo e staccate una parte, a cui darete una forma di mezzaluna, e con la restante parte formate un salsicciotto, da posizionare perpendicolarmente alla mezzaluna, in modo da ottenere una forma che ricordi quella di una colomba. Procedete allo stesso modo per tutte le colombine, poi spennellatele con il pesto di prezzemolo e lasciate lievitare per altri 30 minuti. Infornate a 200°C per 25-30 minuti.
Pastiera di farro senza canditi (senza uova e senza burro)
Ecco un'idea per il dolce di Pasqua: un'insolita pastiera al farro, in una versione un po' più light rispetto alla ricetta tradizionale, senza burro, strutto e uova, in modo da ridurre di molto il contenuto di colesterolo e grassi saturi. La scelta di non mettere i canditi è dovuta a questioni di gusti personali e familiari, ma se a voi piacciono potete aggiungerli tranquillamente al composto del ripieno.Ingredienti
per il farro cotto:
200 g di farro decorticato
300 ml di latte scremato
scorza di limone bio
3 cucchiaini di lecitina di soia
1 cucchiaio di zucchero di canna in cristalli
per la ricotta:
500 g di ricotta di pecora
200 g di zucchero di canna in cristalli
1 cucchiaino colmo di cannella in polvere
2 cucchiai di rhum
scorza di arancia e limone bio
per la "frolla":
350 g di farina di farro integrale
150 g di zucchero di canna in cristalli (tipo Demerara)
50 g di olio e.v.o.
scorza di limone bio
acqua fredda q.b.

Procedimento
La pastiera richiede 3 giorni di preparazione, così suddivisi:
Giorno 1
Mettete a bagno il farro in abbondante acqua fredda e lasciatelo in ammollo per una notte.
Giorno 2
Scolate il farro, sciacquatelo bene e poi cuocetelo per 50-60 minuti in abbondante acqua bollente, fino a che non comincerà a sfaldarsi un po', quindi scolatelo.
In una pentolino scaldate il latte con il cucchiaio di zucchero, poi aggiungete anche la lecitina e la scorza di limone e mischiate molto bene il tutto. A questo punto versate il latte e il farro in una bacinella di vetro, mescolate, lasciate raffreddare, poi coprite con la pellicola e riponete in frigorifero.
Prendete quindi la ricotta, e mettetela in un setaccio posto sopra ad una bacinella, riponetela in frigorifero in modo che rilasci l'eventuale siero in eccesso, che andrebbe a bagnare la frolla durante la cottura.
Giorno 3
Preparate la frolla: mescolate la farina, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, l'olio e l'acqua fredda poco alla volta, fino ad ottenere un composto lavorabile e non troppo appiccicoso. Avvolgetelo nella pellicola senza pvc e lasciate riposare in frigo per 20 minuti.
Nel frattempo prendete la vostra ricotta, unite lo zucchero, la scorza di agrumi grattugiata, la cannella e il rhum e date una prima mescolata.
Scolate il farro che era immerso nel latte e unitelo al composto di ricotta, amalgamando bene in tutto.
Stendete la frolla, infarinando il piano di lavoro, e tenendone da parte un pezzetto che ci servirà per le striscioline da mettere sopra alla pastiera. Oliate ed infarinate una teglia in alluminio. Rivestite la teglia con la frolla stesa, e ritagliate l'eccesso di pasta sui bordi. Versate il composto di farro e ricotta sulla frolla e livellatelo con un cucchiaio, poi stendete la frolla che avevate tenuto da parte e ricavatene delle striscioline, che disporrete sul composto formando dei rombi lunghi e stretti.
Infornate per 90-120 minuti alla temperatura di 150° C, in forno già caldo, poi spegnete il forno e lasciateci dentro la torta, che continuerà la sua cottura; sarà pronta quando il composto di ricotta diventerà di un colore tendente al caramello.
Lasciate raffreddare e servite; diventa ancora più buona nei giorni seguenti, quindi ve consiglio di prepararla con 1-2 giorni di anticipo.
domenica 13 aprile 2014
Muffin amor di polenta con cuore al limone (vegan e senza glutine)
Questi muffin sono realizzati con pochissimi ingredienti e sono adatti alla dieta del celiaco perchè contengono solo farina di mais, priva di glutine. Ingredienti (per 9 muffin)
250 g farina di mais integrale
125 g di marmellata al limoni + altri 9 cucchiaini circa
35 g di zucchero di canna in cristalli
scorza di limone bio
acqua q.b.
1/2 bustina di lievito
Procedimento
Tritate la farina per renderla ancora più fine, poi mescolatela con lo zucchero, il lievito e la scorza di limone, aggiungete la marmellata, e tanta acqua quanta ne serve per creare un composto morbido e non troppo liquido. Versate un cucchiaio di composto in ogni pirottino, poi mettete un cucchiaino di marmellata e ricoprite con altro composto. Infornate a 180°C per circa 20 minuti.
Pancakes di piselli ai cipollotti rossi (vegan e senza glutine)
Queste panelle realizzate con la farina di piselli sono un ottimo piatto unico perchè contengono l'accoppiata cereali-legumi, e forniscono quindi proteine di alto valore biologico (come quelle degli alimenti di origine animale). Sono comode e pratiche anche da mangiare ad un pic nic primaverile, rese ancora più buone dall'aggiunta del cipollotto fresco.
Ingredienti (per 3 pancakes)
50 g di farina di piselli
50 g di farina di riso integrale
100 ml di acqua
10 g di olio
10 g di cipollotto rosso
10 g di gambi di cipollotto rosso
Procedimento
Preparate la pastella mescolando le due farine, poi aggiungete l'acqua a poco a poco, mescolando per eliminare i grumi. Aggiungete quindi l'olio, il cipollotto tagliato finemente e anche i gambi verdi del cipollotto tagliati a rondelle.
Lasciate riposare per un' ora la pastella. Scaldate una padella per le crepes (o una comune padella antiaderente) e versateci 2-3 cucchiaiate di impasto, a seconda della dimensione che preferite. Lasciate colorire sul fondo per un paio di minuti, poi girate per far cuocere anche dall'altra parte.
Ingredienti (per 3 pancakes)50 g di farina di piselli
50 g di farina di riso integrale
100 ml di acqua
10 g di olio
10 g di cipollotto rosso
10 g di gambi di cipollotto rosso
Procedimento
Preparate la pastella mescolando le due farine, poi aggiungete l'acqua a poco a poco, mescolando per eliminare i grumi. Aggiungete quindi l'olio, il cipollotto tagliato finemente e anche i gambi verdi del cipollotto tagliati a rondelle.
Lasciate riposare per un' ora la pastella. Scaldate una padella per le crepes (o una comune padella antiaderente) e versateci 2-3 cucchiaiate di impasto, a seconda della dimensione che preferite. Lasciate colorire sul fondo per un paio di minuti, poi girate per far cuocere anche dall'altra parte.
Maltagliati alle ortiche con ricotta e nocciole
Le ortiche sono sicuramente conosciute per le loro proprietà urticanti, ma sono ottime da utilizzare in cucina per mille ricette diverse. Questa pianta è un'ottima alleata delle donne perchè ha proprietà diuretiche e depurative; ricca di clorofilla e ferro stimola la produzione di globuli rossi ed è perciò antianemica. La presenza di calcio e silicio aiutano a rinforzare ossa e capelli. Contiene, inoltre, le vitamine C, A e K, ed è ricca di acido folico, tannini e carotene. Il momento migliore per raccoglierle è dopo la pioggia, staccando solo le ultime 2-4 foglioline sulla cima, che vanno poi lessate prima di consumarle... e mi raccomando, ricordatevi di usare i guanti!
Ingredienti (per 4 persone)
300 g di farina di frumento integrale
100 ml di acqua
60 g di ortiche
400 g di ricotta
150 g di nocciole sgusciate
sale grosso integrale
Procedimento
Pulite le ortiche, di cui dovrete tenere solo la punta, con le foglioline finali, lavatele bene e poi sbollentatele per un paio di minuti, scolatele e lasciatele raffreddare.
Impastate la farina con l'acqua, aggiungete le ortiche tagliuzzate finemente e formate una palla di impasto, che lascerete riposare per mezz'ora.
Nel frattempo tostate le nocciole, poi pestatele con un batticarne per tritarle grossolanamente (eventualmente lasciatene qualcuna intera per decorare il piatto), e mescolatele alla ricotta.
Stendete la pasta in sfoglie molto sottili, spolverizzandola con la farina per non farla attaccare, poi tagliate dei rombi di impasto e disponeteli su un piatto, sempre cospargendo il tutto di farina.
Mettete a bollire dell'acqua salata e una volta raggiunto il bollore buttate la pasta (anche in 2-3 step), che dovrà cuocere per 2 minuti. Scolate la pasta con una schiumarola e buttatela in una padella antiaderente, nella quale aggiungerete il condimento di ricotta e nocciole, per farla saltare per qualche minuto prima di servire.
Torta salata con crescenza di capra e cipollotti rossi
Questa torta salata è molto gustosa e l'abbinamento tra formaggio e confettura di cipollotti è davvero azzzeccato. Ingredienti
per la pasta brisé:
200 g di farina di kamut integrale
30 g di olio e.v.o.
acqua q.b.
per il ripieno:
250 g di crescenza di capra
latte scremato q.b.
4 cucchiaini di confettura di cipollotti rossi
Procedimento
Impastate la farina con l'olio e aggiungete l'acqua poco alla volta, fino ad ottenere una palla liscia di impasto, che avvolgerete poi nella pellicola e lascerete riposare in frigorifero per 20 minuti.
Foderate uno stampo per crostata con la carta forno, stendete la pasta e trasferitela nella tortiera, ripiegando i bordi. Bucherellate il fondo con una forchetta in modo che la pasta non si gonfi durante la cottura in forno. Stendete un velo di confettura di cipollotti sulla pasta.
Con un frullatore ad immersione frullate la crescenza con qualche cucchiaio di latte, in modo da ottenere una consistenza cremosa, spalmate la crema sopra alla confettura e livellatela.
Io ho decorato con il gambo di cipollotto e poi ho infornato a 200°C per 20-30 minuti, fino a che il formaggio non ha formato una bella crosticina dorata. Servitela tiepida.
Confettura di cipollotti rossi
I cipollotti sono i bulbi non ancora completamente formati delle cipolle e possono essere consumati crudi o cotti, come ingrediente di numerose ricette. Esistono sia bianchi sia rossi, questi ultimi adatti soprattutto da mangiare crudi, se tollerati, in aggiunta alle vostre insalate, anche perchè con la cottura perdono molte delle proprietà nutritive che li contraddistinguono. L'elevato contenuto di acqua (circa il 90%) conferisce ai cipollotti proprietà diuretiche.Sono ortaggi molto ricchi di vitamina C e niacina (vitamina B3 o PP), e tra i sali minerali contengono elevate concentrazioni di potassio e fosforo, e un discreto contenuto di calcio. Contribuiscono alla modulazione della glicemia e, come tutte le Liliacee (famiglia a cui appartengono aglio e cipolle), aiutano a mantenere sotto controllo i livelli ematici di trigliceridi e colesterolo. I cipollotti sono inoltre molto ricchi di sostanzae antiossidanti, tra cui la quercitina e altri flavonoidi.
Oltre al bulbo potete consumare anche il gambo verde, dalla consistenza croccante e dal gusto leggermente più delicato.
Questa confettura è ottima per accompagnare i formaggi, ma potrete sbizzarrirvi nella preparazione di originali torte salate (come questa).

Ingredienti (per un vasetto piccolo)
250 g di cipollotto rosso
70 g di zucchero di canna
80-100 ml di acqua
Procedimento
Tagliate molto finemente il cipollotto, poi mettetelo in un pentolino con l'acqua e lo zucchero, e fate cuocere per 20-30 minuti a fiamma moderata, mescolando frequentemente per non fare attaccare sul fondo della pentola. Quando il composto avrà raggiunto la consistenza desiderata, trasferitelo in un vasetto precedentemente sterilizzato (facendolo bollire per 10 minuti), tappate il vasetto, capovolgetelo e lasciatelo raffreddare in questa posizione.
martedì 8 aprile 2014
Farinata di ceci ( vegan e senza glutine)
Questo piatto a base di farina di ceci è una ricetta tipica della cucina italiana, che nelle varie regioni si ripropone con piccole variazioni e nomi differenti: "cecina" in Toscana, "farinata" in Liguria e "panelle" in Sicilia, e che può essere servita in accompagnamento e varie pietanze, ma che diventa anche un ottimo cibo da strada.
Ingredienti (per 4 persone)150 g di farina di ceci
250 ml di acqua
3 cucchiaini d'olio e.v.o.
rosmarino
sale
pepe (opzionale)
Procedimento
In una terrina mettete la farina, poi aggiungete l'acqua a poco a poco, mescolando per eliminare i grumi che si formeranno. Aggiungete l'olio, gli aghi di rosmarino e un pizzico di sale, poi lasciate riposare il tutto per una notte. Al momento di preparare la farinata, prendete una teglia in alluminio e mettetela in forno a 200°C, in modo che si riscaldi. Una volta giunta a temperatura, versateci dentro il composto e lasciate cuocere per 25-30 minuti o fino a che non si formeranno delle bolle e una crosticina dorata. Sfornate e servite calda, eventualmente con una spolverata di pepe.

Insalata di quinoa rossa, fagioli e cavolo romanesco
Per questa insalata ho utilizzato dei fagioli un po' particolari, i fagioli Diavoli e i fagioli Lima, che si assomigliano nella forma ma hanno colorazioni diverse, e che diventano molto grandi in cottura.
Ingredienti (per 2 persone)
80 g di quinoa rossa
200 ml di acqua
1 cavolo romanesco
60 g di fagioli misti tra Diavoli e Lima
olio e.v.o.
peperoncino in polvere
germogli per decorare (io ho usato quelli di porro, ma potete usare quelli che più preferite)
Procedimento
La sera prima mettete a bagno i fagioli.
Lavate bene la quinoa per rimuovere le saponine, sostanze che le conferirebbero un sapore amaro, poi cuocetela per assorbimento, con la pentola coperta, per circa 15-20 minuti, facendo bene attenzione che non attacchi sul fondo. Cuocete a vapore il cavolo romanesco per 15 minuti, e fate bollire i fagioli per il tempo indicato sulla confezione. Una volta che tutto sarà pronto assemblate l'insalata mescolando i vari ingredienti e condite con olio e peperoncino in polvere, poi decorate ogni piatto con una manciata di germogli.
Ingredienti (per 2 persone)
80 g di quinoa rossa
200 ml di acqua
1 cavolo romanesco
60 g di fagioli misti tra Diavoli e Lima
olio e.v.o.
peperoncino in polvere
germogli per decorare (io ho usato quelli di porro, ma potete usare quelli che più preferite)
Procedimento
La sera prima mettete a bagno i fagioli.
Lavate bene la quinoa per rimuovere le saponine, sostanze che le conferirebbero un sapore amaro, poi cuocetela per assorbimento, con la pentola coperta, per circa 15-20 minuti, facendo bene attenzione che non attacchi sul fondo. Cuocete a vapore il cavolo romanesco per 15 minuti, e fate bollire i fagioli per il tempo indicato sulla confezione. Una volta che tutto sarà pronto assemblate l'insalata mescolando i vari ingredienti e condite con olio e peperoncino in polvere, poi decorate ogni piatto con una manciata di germogli.
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