martedì 26 agosto 2014

Cantucci vegan

Questi cantucci vegan non hanno niente da invidiare alla versione classica; ne ho preparate due versioni, una alle mandorle e l'altra al cacao e pistacchi.

Ingredienti (per 40 biscotti)

per i cantucci classici:
150 g di farina di farro integrale
65 g di zucchero di canna
25 g di olio e.v.o.
60-65 ml di acqua
50 g di mandorle non pelate non tostate
8 g di cremor tartaro

per i cantucci cacao e pistacchi:

150 g di farina di farro integrale
65 g di zucchero di canna
25 g di olio e.v.o.
60-65 ml di acqua
10  di cacao amaro
50 g di pistacchi non salati non tostati
8 g di cremor tartaro

30 min a 170°C + altri 20 minuti  per biscottarli

Procedimento
Per entrambi gli impasti mescolate prima tutti gli ingredienti secchi (comprese mandorle e pistacchi) e poi aggiungete olio e acqua. Modellate quindi l'impasto a formare dei "panetti" lunghi e stretti, poi infornateli  170° C per 30 minuti.


 A questo punto tagliateli a fettine, delicatamente, e disponete le fette su di una teglia da forno.


Biscottate quindi i vostri cantucci, infornandoli a 170°C per altri 20 minuti, girandoli a metà cottura.





Insalata piccante di avocado, pesche noci e peperoni verdi (vegan e senza glutine)

In estate cosa c'è di meglio di una bella insalata colorata di frutta e verdura fresche, magari resa un po' più interessante da una nota piccante? Io ho utilizzato questi bellissimi peperoncini viola, che sono belli piccantini e danno una nota di colore insolita al piatto.

Ingredienti

1 avocado Hass ben maturo
1 pesca noce
2 peperoni corno verdi piccoli
2 peperoncini viola (o di altro tipo)
1 lime

Procedimento
Tagliate a metà l'avocado, facendo ruotare le due metà, in modo da separarle ed estrarre il seme all'interno, sbucciatelo e tagliatelo a pezzetti, irrorandolo subito con il succo di lime, per evitare che diventi nero. Tagliate a cubetti la pesca noce e a striscioline i peperoni, poi aggiungete anche il peperoncino (quanto sta a voi deciderlo) tagliato a pezzetti. Mescolate il tutto e buon appettito!


"Sacher" veloce per la colazione (vegan)

Mi sono permessa di chiamare questa torta "Sacher" (ma comunque tra virgolette!) perchè gli elementi principali (ovvero cacao, cioccolato e confettura di albicocche) sono gli stessi, ovviamente con qualche modifica per rendere la torta vegan. Ho preferito non glassare la torta per non renderla troppo pesante, in modo che potesse essere gustata anche a colazione e non solo a fine pasto. In questo modo potrete prepararla in poco tempo, perchè salterete il passaggio della glassatura e la confettura viene inserita pima della cottura, risparmiandovi il doverla far raffreddare per poi tagliarla (senza che si sgretoli!) e farcirla.

Ingredienti

250 g di farina di frumento integrale
150 g di mandorle non pelate non tostate
150 g di zucchero di canna
50 g di cioccolato fondente all'85% di cacao
20 g di cacao amaro in polvere
250 g di acqua

1 vasetto di confettura senza zucchero di albicocche e peperoncino

Procedimento
Tritate le mandorle a farina con lo zucchero, poi unitele alla farina e aggiungete anche il cremor tartaro e il cacao, mescolando il tutto. Fate fondere a bagnomaria il cioccolato, poi unitelo agli ingredienti secchi e infine aggiungete l'acqua, amalgamando molto bene il composto. Oliate e infarinate una tortiera e poi versatevi metà del composto. Distribuite la confettura sul composto, lasciando libero il bordo, infine ricoprite con l'altrà metà dell'impasto. Se volete rendere il tutto ancora più goloso potete aggiungere dei pezzetti di cioccolato fondente sopra allo strato di confettura, in modo da dare una parte croccante al vostro dolce. Infornate a 180°C per 45-50 minuti circa, facendo comunque la prova stecchino (sul bordo, che è senza confettura!) prima di sfornare la torta.


Pane integrale ai fichi (con lievito madre)

Questo pane ai fichi è molto sfizioso e particolarmente indicato per una merenda o una colazione nutriente, magari accompagnato ad uno yogurt magro o di soia. Provatelo anche in abbinamento ai formaggi, con i quali si sposa perfettamente grazie al contrasto dolce-salato.

Ingredienti

300 g di farina di frumento integrale
110 g di pasta madre rinfrescata la sera precedente
160 g di fichi secchi
150 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero di canna (o malto)

Procedimento
Sciogliete il lievito madre spezzettato in una parte dell'acqua, poi aggiungete il cucchiaino di zucchero e fate sciogliere anche quello. In una terrina capiente unite la farina con i fichi secchi spezzettati grossolanamente, poi aggiungete il lievito sciolto e, a poco a poco, la restante acqua, impastando bene in modo da ottenere un impasto morbido ma che non risulti appiccicoso. Impastate energicamente per almeno 20 minuti. Date una forma tonda alla pagnotta e lasciatela lievitare per un paio d'ore, coperta con un panno umido, in forno spento preriscaldato a 40°C, con un pentolino di acqua bollente sul fondo.



Passate le 2 ore, praticate un taglio lateralmente alla superficie della pagnotta e cuocete a 200°C per 25-30 minuti, sempre mantenendo sul fondo il pentolino di acqua.




venerdì 15 agosto 2014

Crostata al peperoncino (vegan e senza glutine)

Oggi vi voglio proporre una crostata un po' particolare, che verrà sicuramente apprezzata dagli amanti del piccante. Sì avete capito bene, piccante, molto piccante! Infatti l'aspetto innocente di questa crostata nasconde l'insidia di una farcitura alla confettura di peperoncini piccanti.
Forse non sarà il dolce più adatto per una colazione (dipende dai gusti) ma per un fine pasto risulta perfetta.

Ingredienti

200 g di farina di riso integrale
170 g di mandorle non pelte non tostate
60 g di zucchero di canna
20 g di olio e.v.o.
50 g di acqua fredda

1 vasetto di confettura di peperoncino

Procedimento
Tritate le mandorle a farina con lo zucchero, poi unite la farina di riso, l'olio e l'acqua. Impastate leggermente con la punta delle dita per ottenere una sorta di crumble, poi tenetene da parte 4-5 cucchiai. Impastate il resto e formate una palla che avvolgerete nella pellicola e lascerete a riposare per 20 minuti in frigorifero.



Prendete la frolla, stendetela con un mattarello e foderate lo stampo da crostata, rivestito con carta forno. Bucherellate il fondo con una forchettina, poi spalmate la confettura e cospargete la superficie con il crumble.


Infornate a 180°C per 20-25 minuti.





Confettura di peperoncini piccanti

Questa confettura ai peperoncini è un ottimo accompagnamento per i formaggi che, grazie al loro contenuto di lipidi, ne smorzano anche leggermente la piccantezza, poichè la capsaicina (la sostanza piccante dei peperoncini) è liposolubile e si lega ai grassi. Nonostante tutto, potrete utilizzarla anche per preparare dei dolci, come questa crostata dal sapore insolito.

Ingredienti (per un vasetto)

500 g di peperoni rossi
1 e 1/2 peperoncini rossi piccanti
250 g di zucchero di canna
acqua

Procedimento

Tagliate i peperoni a pezzetti molto piccoli e fate lo stesso con i peperoncini. Unite lo zucchero, un po' di acqua e cuocete in un pentolino con il coperchio fino a quando i peperoni non sono morbidi e il tutto avrà assunto la consistenza di una confettura. Travasate quindi nei vasetti precedentemente sterilizzati (facendoli bollire per 10 minuti in acqua), chiudeteli e lasciateli raffreddare capovolti, in modo che si crei il sottovuoto.




Turbantini di lasagna al pesto di rucola e stracchino

Ingredienti (per 2 persone)

per la pasta:
200 g di farina di frumento integrale
110 ml di acqua

per il ripieno:
125 g di yogurt bianco magro
50 g di stracchino di capra
35 g di rucola
10 g di basilico

olio e.v.o.

Procedimento
Impastate la farina con l'acqua, poi stendete la sfoglia ottenuta in 9 strisce strette e lunghe.


Sbollentatele per pochi secondi in acqua bollente salata, aiutandovi con due forchette nel tenerle per evitare che le "lingue" di sfoglia si attorciglino su se stesse e si rompano durante la cottura; una volta sbollentate appoggiatele su un foglio di carta forno e lasciatele raffreddare.
Ungete con un filo d'olio e.v.o. il fondo di una piccola pirofila.
Preparate la crema frullando yogurt, stracchino, rucola e basilico, poi spalmatela sulla pasta e arrotolate
ogni striscia, che riporrete poi nella pirofila, una accanto all'altra. Infornate a 200°C per una decina di minuti.



mercoledì 13 agosto 2014

Umbrichelli al pesto di ricotta, pomodori secchi e noci

Di ritorno da un weekend a Roma, ci siamo fermati a visitare Orvieto, splendida cittadina umbra in provincia di Terni. Qui ho assaggiato una pasta tipica, gli Umbrichelli, che sono una sorta di spaghettoni di grano duro, molto buoni e perfetti per sughi dal sapore deciso.
Ovviamente non potevo tornare a casa senza comprarne una confezione e, avendo acquistato anche dei pomodori secchi, ho pensato di sperimentare questo pesto.

Ingredienti (per 2 persone)

150 g di umbrichelli
200 g di ricotta di latte vaccino
5 pomodori secchi (non sott'olio)
2 pomodorini freschi
20 g di gherigli di noci

Procedimento
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata.
Nel frattempo frullate i pomodorini secchi tagliati a pezzi con la ricotta e i pomodorini freschi, unite poi le noci spezzettate grossolanamente e trasferite il tutto in padella. Scolate la pasta e saltatela con il condimento.



martedì 5 agosto 2014

Maltagliati alle more al pesto di mandorle, salvia e lavanda (vegan)

Ingredienti (per 3 persone)

250 g di farina di frumento integrale
40-50 g di more
acqua q.b.

20 g di salvia
35 g di mandorle
1/2 fiore di lavanda
40 g di olio
30-40 ml di acqua

Procedimento
Cuocete le more nel microonde per un paio di minuti oppure in un pentolino, fino a che non si saranno spappolate, poi passatele con un setaccio, in modo da separare il succo dalla parte fibrosa con i semini.
Impastate la farina con il succo, e aggiungete acqua quanto basta per ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Lasciate riposare la pasta per una mezz'ora, poi stendetela molto sottile con il mattarello o con la macchinetta apposita e ritagliatene dei rombi con una rotella.


Per preparare il pesto tostate le mandorle in una padellina antiaderente o nel forno, poi frullatele con la salvia, la lavanda, l'olio e l'acqua, che servirà per emulsionare il tutto.
Cuocete la pasta per 5-6 minuti e poi conditela con il pesto.




Crostatine alla confettura di susine gialle e mandorle (vegan e senza glutine)

Ingredienti (per 7-8 crostatine)

150 g di mandorle non pelate non tostate
150 g di farina di riso integrale
75 g di zucchero di canna
20 g di olio e.v.o.
45-50 ml di acqua fredda

un vasetto di confettura senza zucchero di susine gialle

Procedimento
Tritate le mandorle a farina con lo zucchero, poi unite la farina di riso, l'olio e l'acqua, impastate e formate una palla che avvolgerete nella pellicola e lascerete a riposare per 20 minuti in frigorifero.
Prendete la frolla, stendetela con un mattarello e ricavate dei tondi, con cui fodererete gli stampini da crostatine, rivestiti con carta forno. Bucherellate il fondo con una forchettina, poi spalmate la confettura e cospargete la superficie con le mandorle a lamelle. Infornate a 180°C per 25 minuti.





mercoledì 30 luglio 2014

Trofie di castagne al pesto di mandorle, con patate novelle e cornetti lunghi (vegan)

Queste trofie sono realizzate in parte con la farina di castagne, proprio come vuole la tradizione ligure, e condite con pesto, cornetti e patate. Al posto dei soliti fagiolini ho utilizzato i fagiolini lunghi (detti anche di Sant'Anna,  fagiolini metro, fagiolini serpenti, fagiolini aparago...), che sono contraddistinti appunto dalla forma allungata e sottile. Sono molto teneri e quando vengono cotti sprigionano un odore che ricorda gli asparagi; anche il loro sapore è caratteristico e leggermente più amarognolo dei fagiolini corti.

Ingredienti (per 3 persone)

per la pasta:
170 g di farina di farro integrale
80 g di farina di castagne
130 g di acqua

300 g di cornetti lunghi
5-6 patate novelle
20 mandorle
40 g di basilico
20 g di olio e.v.o.
acqua q.b.


Procedimento
Impastate le due farine con l'acqua, fino ad ottenere una palla di impasto che avvolgerete nella pellicola senza p.v.c., in modo che non si secchi a contatto con l'aria.
Prelevate dei pezzetti di impasto e formate le trofie, procedendo in questo modo.


Sbucciate le patate, poi tagliatele a piccoli pezzetti e tagliate a pezzettini anche i cornetti. Cuocete pasta, cornetti e patate nella stessa acqua: i cornetti impiegheranno 15 minuti, le patate 10 e le trofie 6 minuti circa.


Tostate le mandorle in un pentolino, poi frullatele con l'olio, il basilico e un po' d'acqua, in modo da rendere il tutto più fluido.
Scolate pasta e verdure e condite il tutto con il pesto.




Paccheri "orto e mare"

Ingredienti (per 3 persone)

250 g di paccheri
2 zucchine di media grandezza (oppure 3-4 se utilizzate quelle piccole con ancora il fiore attaccato)
3-4 fiori di zucchina
250 g di pesce spada
150 g di gamberi rosa di Sicilia (pesati già sgusciati)
la scorza di un limone bio
20 g di basilico fresco
20 g di olio
1 bustina di zafferano (o meglio ancora i pistilli)
acqua q.b.
pepe q.b.
sale grosso marino integrale

Procedimento
Tagliate le zucchine a fette molto sottili, servendovi di un pelapatate. Tagliate il pesce spada a quadratini, poi scottatelo in una padella antiaderente molto capiente, senza l'aggiunta di grassi, unite le zucchine e un poco d'acqua, nella quale avrete precedentemente sciolto lo zafferano in polvere (se usate i pistilli, potete aggiungerli direttamente in padella).
Lasciate cuocere coprendo la padella con un coperchio.
Buttate i paccheri in abbondante acqua salata.
Nel frattempo preparate l'olio al basilico frullandoli con un mixer ad immersione; grattugiate la scorza di un bel limone biologico e tenetela da parte.
Scolate i paccheri un minuto prima che siano cotti e completate la cottura saltandoli in padella, aggiungendo i gamberi, la scorza di limone, i fiori di zucchina tagliati a fettine e pepe macinato al momento. Poi conditeli a freddo con l'olio al basilico e servite.





martedì 29 luglio 2014

Torta-gelato alle more

Ingredienti (per uno stampo a cerniera da 18 cm di diametro)

per la base di biscotto:
100 g di mandorle non tostate non pelate
100 g di farina di riso integrale
45 g di zuccchero di canna
35-40 ml di acqua fredda
10 g di olio e.v.o.

per il gelato:
250 g di latte di mandorla al naturale (homemade)
1 banana (circa 100 g)
30 g di sciroppo d'agave
2 g di farina di semi di carrube
100 g di more

100 g di more + altre per decorare

Procedimento
Per fare la base di biscotto frullate le mandorle a farina, insieme allo zucchero, poi aggiungete la farina di riso, l'olio, l'acqua e mescolate, fino ad ottenere una palla di impasto.
Foderate con la carta forno uno stampo a cerniera, poi trasferitevi la frolla e livellatela sul fondo, aiutandovi con un batticarne se necessario, infornate a 180°C per 30 minuti. Una volta pronta lasciatela raffreddare nello stampo.

Per il gelato occorre preparare lo sciroppo, mescolando in un pentolino 50 ml di latte di mandorle, lo sciroppo d'agave e la farina di semi di carrube, e facendo scaldare il tutto fino a che non si sarà un po' addensato e facendo attenzione che non si formino grumi. Lasciate raffreddare.


Frullate la banana tagliata a pezzettoni con il latte di mandorla, poi aggiungete le more e date solo una leggera frullata, in modo che rimangano dei pezzetti di more interi. Aggiungete quindi lo sciroppo e lasciate riposare il tutto in frigorifero, fino a che non sarà ben freddo.

Fate cuocere 50 g di more con un goccio di acqua a fuoco basso, fino a che non si saranno un po' spappolate e si creerà una salsina, che ci servirà poi per decorare la superficie della torta. Togliete i pezzi più grossi e riponete la salsa in frigorifero.


Una volta che le varie parti si saranno raffreddate, preparate il gelato, versando il frullato di banane e more nella vostra gelatiera.
Nel frattempo disponete le more sulla base di biscotto; io le ho messe nel centro ma se volete potete anche ricoprire interamente la base.


Versate quindi il gelato, livellatelo e ricoprite la superficie con la salsina di more. Decorate con altre more e riponete in freezer per almeno un'ora se la mangiate subito, o fino a quando non deciderete di servirla.







martedì 22 luglio 2014

Crumble di more e prugne (vegan e senza glutine)

Ingredienti (per 8 porzioni)

150 g di mandorle non tostate non pelate
150 g di farina di riso integrale
65 g di zucchero di canna
15 g di olio e.v.o.
40 ml di acqua
250 g di more di rovo
150 g di prugne Ramassin (pesate con ancora il nocciolo)

Procedimento
Tritate a farina le mandorle, insieme allo zucchero, poi aggiungete la farina di riso, l'olio e l'acqua. Impastate con la punta delle dita, cercando di formare dei granuli, ma senza compattare troppo il composto.

Tagliate le prugne a metà e privatele del nocciolo, mescolatele alle more e mettete la frutta nelle cocottine, coprite con i loro coperchietti (o con la stagnola) e infornate a 200°C per 15-20 minuti.


Coprite la frutta ormai cotta con il crumble e infornate senza coperchi a 180°C per 20 minuti circa.


Finti macarons di pesche tabacchiere e amaretti (vegan e senza glutine)

Le pesche tabacchiere, dette anche saturnine, hanno una forma sciacciata, molto particolare, che ricorda appunto gli anelli del pianeta Saturno. A me ricordavano anche la forma dei macarons, e così ho immaginato di tagliarli in due e farcirli con una crema, che ho realizzato con le stesse pesche, e abbinarli agli amaretti, in modo da contrastare il dolce della frutta.

Ingredienti (per 2 persone)

6 pesche tabacchiere
3-4 amaretti vegan
2 cucchiaini rasi di agar agar in fiocchi
50 ml di acqua

Procedimento
Frullate 4 delle 6 pesche (con la buccia) insieme all'acqua. Mettete la crema ottenuta in un pentolino, cospargete la superficie con l'agar agar agar e accendete, fino a raggiungere il bollore. Una volta che inizierà a bollire, cuocete per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Spegnete e lasciate raffreddare la crema, poi riponetela in frigorifero per una notte.
Al momento di servire, prendete due pesche, privatele del nocciolo aiutandovi con un coltello e incidendo la pesca dall'alto, seguendo il contorno del nocciolo. Ora tagliate le pesche a metà, come se fossero dei panini da farcire. Posizionate ogni pesca sopra ad un amaretto (con la parte più piatta verso l'alto), poi farcite la pesca con la crema di pesche preparata la sera prima, aiutandovi con una sacapoche. Sbriciolate 1-2 amaretti e mettetene un po' all'interno delle pesche, prima di richiuderle. Chiudete i macarons, finite con un ciuffetto di crema nel buco della parte superiore e ancora briciole di amaretto. Servite cospargendo il piatto di portata con altri amaretti sbriciolati.




Confettura senza zucchero di susine gialle

Ingredienti (per un vasetto grande)

500 g circa di susine gialle mature (pesate con il nocciolo)
20 ml di acqua

Procedimento
Tagliate le susine a pezzetti molto piccoli, poi mettetele in un pentolino con l'acqua e portate il tutto ad ebollizione. Lasciate cuocere, mescolando spesso, fino a che la frutta non si sarà ben disfata e l'acqua sarà in parte evaporata, in modo da ottenere la consistenza di una confettura. Travasate la confettura calda nei vasetti precedentemente sterilizzati, facendoli bollire in acqua per 10 minuti, e ben asciugati. Capovolgete i vasetti in modo che si crei il sottovuoto e lasciate raffreddare capovolti.

Torta rovesciata alle prugne Ramassin (vegan)

Pochi giorni fa ho comprato queste piccole prugne, le Ramassin, prodotte nella zona di Cuneo. Appartengono al gruppo delle susine "Siriache", originarie della Siria. I frutti sono molto piccoli e ovali, quando raggiungono la maturazione assumono un colore viola-blu e tendono a cadere a terra; tradizionalmente, infatti, queste prugne vengono raccolte una volta cadute dalla pianta.
Dal punto di vista nutrizionale i valori sono pressochè gli stessi delle altre prugne, con un elevato contenuto di antociani (che conferiscono colore bluastro alla buccia) dalle forti proprietà antiossidanti.

Ingredienti

140 g di mandorle non pelate non tostate
110 g di farina di fumento integrale
80 g di zucchero di canna
20 g di olio e.v.o.
150 ml di acqua
scorza di un limone bio
9 g di cremor tartaro
 una trentina di prugne Ramassin

Procedimento
Tritate a farina le mandorle, insieme allo zucchero, poi mescolate il trito con la farina e il cremor tartaro. Aggiungete quindi l'olio, la scorza di limone e l'acqua, mescolando molto bene il tutto fino ad ottenere un composto bello morbido e abbastanza liquido.


Tagliate a metà le prugne, privatele dei noccioli e disponetele in una tortiera, rivestita con carta forno, con la parte denocciolata verso il basso. Mettetele una accanto all'altra, a formare delle file ordinate.


Quindi versate il composto a coprire le susine, livellatelo con una spatola o battendo la tortiera sul piano di lavoro, e infornate per 40 minuti a 180°C. Servite la torta tagliata a quadrotti.




lunedì 21 luglio 2014

Crostatine ai fichi e noci (vegan e senza glutine)

Ingredienti (per 4-5 crostatine)

150 g di mandorle non tostate non pelate
150 g di farina di riso integrale
65 g di zucchero di canna
15 g di olio e.v.o.
50 ml di acqua fredda

40 g di gherigli di noci
5 fichi + altri per decorare
25 ml di acqua

Procedimento
Tritate le mandorle a farina con lo zucchero, poi unite la farina di riso, l'olio e l'acqua, impastate e formate una palla che avvolgerete nella pellicola e lascerete a riposare per 20 minuti in frigorifero. Nel frattempo pelate e spezzettate i fichi, metteteli in un pentolino con 20 ml d'acqua e lasciate cuocere fino a che non avranno raggiunto la consistenza di una confettura. Tritate le noci grussolanamente.
Prendete la frolla, stendetela con un mattarello e ricavate dei tondi, con cui fodererete gli stampini da crostatine, rivestiti con carta forno. Bucherellate il fondo con una forchettina, poi disponete le noci triturate, la confettura di fichi e infine decorate con uno spicchio di fico con la buccia e un mezzo ghriglio di noce.


 Infornate a 180°C per 20-25 minuti.